Fu Totò Riina a decidere dell’attentato all’Addaura. L’obiettivo della strage erano Falcone e il giudice svizzero Del Ponte. Chiesti trent’anni per il boss e per Biondino, Madonia e i fratelli Galatolo. Pene diversificate per due collaboratori.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Basta un solo collaborante: delitto Parisi, quattro ergastoli.
Basta un solo collaborante: delitto Parisi, quattro ergastoli.
Sono bastate le dichiarazioni di Emanuele De Filippo per infliggere quattro ergastoli e due condanne a 30 anni per otto omicidi di mafia commessi tra l’83 e l’85. Tra i più eclatanti, quelli dell’ex sentaore Ignazio Mineo e di Roberto Parisi.
Coop rosse, scarcerato imprenditore. ‘Appalto truccato ma non dalla mafia’.
Coop rosse, scarcerato imprenditore. 'Appalto truccato ma non dalla mafia'.
I giudici del riesame hanno rimesso in libertà Gioacchino Lo Re: cessate le esigenze cautelari. Non c’è prova che per l’appalto della rete idrica di Caltavuturo ci sia stato l’interesse di Cosa nostra.
Geraci, delitto senza castigo. Il pm si arrende: ‘Archiviate l’inchiesta’.
Geraci, delitto senza castigo. Il pm si arrende: 'Archiviate l'inchiesta'.
Scaduti i termini dell’indagine a due anni dall’agguato a Caccamo, il sostituto Olga Capasso deve scrivere la parole fine. Le uniche certezze sono sul movente politico, legato alla decisione di Mico Geraci di candidarsi a sindaco. Nell’ombra mandanti e killer.
Coop, appalti e mafia. Si indaga sui lavori del Comune.
Coop, appalti e mafia. Si indaga sui lavori del Comune.
Va ancora avanti l’nchiesta su mafia e appalti. Sequestrati gli atti sulle oper per il Palasport dell’Uditore. Nel mirino anche la gara per la rete idrica e controlli pure a Montemaggiore.
Il colpo telematico al Banco. Sequestrati beni a indagato.
Il colpo telematico al Banco. Sequestrati beni a indagato.
Sequestrati i beni della moglie di Antonio Orlando, la mente della banda che aveva progettato la truffa telematica ai danni della Regione. Il giudice conferma anche i 16 fermi, ma cade l’accusa di associazione mafiosa.
Mafia e ‘coop rosse’, l’nchiesta si estende a d Agrigento.
Mafia e 'coop rosse', l'nchiesta si estende a d Agrigento.
Anche Agrigento viene coinvolta nell’idagine su mafia e coop rosse. S’indaga, infatti, sui presunti contatti tra Stefano Potestio e Carmelo Milioti, imprenditore considerato punto di rifermento di Cosa nostra per gli appalti nell’agrigentino.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune ‘coop’ e Cosa nostra.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune 'coop' e Cosa nostra.
I magistrati ordinano la scarcerazione di quattro indagati e confermano l’impianto accusatorio dei pm nell’inchiesta sulle coop. Dagli atti emergerebbe un ‘patto’ tra imprenditori vicini alla sinistra ed altri vicini a Cosa nostra per la gestione dei lavori.
Mafia e internet a Palermo. ‘Il clan progettava attentati e omicidi’.
Mafia e internet a Palermo. 'Il clan progettava attentati e omicidi'.
Nell’ambito dell’indagine sulla truffa telematica nei confronti del Banco di Sicilia che doveva fruttare 2000 miliardi emergerebbe, da incercettazioni telefoniche, che la banda aveva in mente anche di compiere attentati e omicidi. Il BdS: ‘nessun danno economico’.
Misilmeri, anche un frate nella ‘lista nera’ dei mafiosi.
Misilmeri, anche un frate nella 'lista nera' dei mafiosi.
Il sacerdote diceva ai fedeli di non frequentare i mafiosi e qualcuno decise di fargliela pagare. Secondo intercettazioni, infatti, il francescano si sarebbe attirato l’odio del boss ucciso Angelo Bonanno.
