Giuseppe Manfreda e la famiglia stavano attraversando Mesoraca, grosso centro del crotonese, quando sono stati crivellati dal piombo. Il boss nel mirino, Armando Ferrazzo, ritenuto un pezzo da novanta delle ‘ndrine locali, si è salvato .
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Dal processo Sirap all’inchiesta sui rifiuti. Lo hanno accusato Siino e Giovanni Brusca.
Dal processo Sirap all'inchiesta sui rifiuti. Lo hanno accusato Siino e Giovanni Brusca.
Profilo del professionista Francesco Martello finito in cella. Per i giudici era un anello di collegamento fra le cosche mafiose vicine a Giovanni Brusca ed amministratori palermitani.
Estradato dalla Spagna. E’ coinvolto in mafia e tangenti.
Estradato dalla Spagna. E' coinvolto in mafia e tangenti.
Si’ della magistratura spagnola al rientro in Italia di Francesco Martello, condannato per fatti di corruzione. Latitante dal ’93, è rimasto rinchiuso per due anni nelle carceri iberiche. Deve scontare una condanna definitiva a 26 mesi.
Vertice dopo l’omicidio. ‘Misilmeri? E’ una polveriera’.
Vertice dopo l'omicidio. 'Misilmeri? E' una polveriera'.
Vertice in Procura dopo l’agguato che ha ucciso Giovanni Tubato. I capi degli uffici investigativi hanno fatto il punto sulla guerra di mafia che sembra essere scoppiata nel feudo del boss Spera. Ai raggi X gli ultimi mesi della vittima in cerca di un suo passo falso.
‘Pizzo’, scadono i termini di custodia. Tre imputati ritornano in libertà.
'Pizzo', scadono i termini di custodia. Tre imputati ritornano in libertà.
Tre imputati del processo ‘Adamo + 25’ lasciano il carceretornare in quanto sono scaduti i termini di custodia cautelare. Ma altri 15 del processo potrebbebbero lasciare il carcere nelle prossime settimane. Gli scarcerati sono: Andrea Adamo, Francesco P. Pizzimenti e Benedetto Lo Verde.
‘Evitato un altro massacro’: venti fermi.
'Evitato un altro massacro': venti fermi.
La Dda di Caltanissta ha effettuato venti fermi a Gela nell’ambito della guerra di mafia tra la cosche Emanuello e Rinzivillo. Tra gli arrestati un sottufficiale della Marina che aveva venduto alla cosca Emanuello le armi per uccidere i rivali.
‘Collaboranti si’, ma ancora pericolosi’. Clan Di Maggio: sei restano in carcere.
'Collaboranti si', ma ancora pericolosi'. Clan Di Maggio: sei restano in carcere.
Libertà negata agli ex fedelissimi del capomafia di S. Giuseppe Jato, Balduccio Di Maggio. Istanza respinta pure al fratello. Gli uomini in questione sono accusati di aver riorganizzato la cosca.
‘Le intimidazioni non ci fermano’
'Le intimidazioni non ci fermano'
Nonostante le intimidazione mafiose, il sindaco di Palma di Montechiaro, Rosario Gallo (DS), continua nella sua azione contro l’abusivismo edilizio, presente in gran quantità nel paese del Gattopardo.
Il profumiere nel mirino del racket: ‘Spero che altri escano allo scoperto’.
Il profumiere nel mirino del racket: 'Spero che altri escano allo scoperto'.
Bernardo Garaffa, il profumiere che ha denunciato il racket, prende atto ( con poca soddisfazione ) delle parole di Tano Grasso e invita altri commercianti ad intraprendere la strada della denuncia.
Usura. fece arrestare il suo aguzzino, comincia un’altra vita sotto protezione.
Usura. fece arrestare il suo aguzzino, comincia un'altra vita sotto protezione.
Una svolta per il commerciante di aricoli da pesca che, sull’orlo del baratro, decise di denunciare lo strozzino. Ora lascia la città, lo Stato gli darà anche un nuovo nome.
