Avrebbero gestito gli affari di un boss della Guadagna. Con quest’accusa sarebbero stati arrestati tre presunti favoreggiatori di Natale Gambino, 40 anni. In carcere sono finiti Giovanni Federico, Giuseppe Belmonte e Giuseppe Lo Monaco.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Scompare il ‘Buscetta della politica’. ‘E’ all’estero, ma non si sa dove’.
Scompare il 'Buscetta della politica'. 'E' all'estero, ma non si sa dove'.
Gioacchino Pennino, uno dei più importanti pentiti della mafia siciliana, si è reso irreperibile. Il servizio di protezione gli aveva concesso l’espatrio ma ne ha perso le tracce. Il pentito doveva deporre sull’ex assessore Giuseppe Scoma.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. ‘Così tentammo il riciclaggio’.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. 'Così tentammo il riciclaggio'.
Angelo Zito, uomo d’affari coinvolto nell’inchiesta sul reinvestimento del denaro sporco dei boss di Brancaccio, ha ammesso le proprie colpe e lascia il carcere, mentre la Procura ha accettato di fargli patteggiare la pena.
Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:’Tutto da rifare’.
Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:'Tutto da rifare'.
Tutto da rifare al processo della mafia di Pagliarelli. La Cassazione ha accolto il ricorso di otto imputati e, seppure con i dovuti distinguo, ha disposto nuovi dibattimenti. Nella lista ci sono l’ex capo dell’Amat Giuseppe Cappello, considerato il capo della cosca, e il boss latitante Benedetto Spera.
Sgarri, vendette e tentativi di scalata. Messina: clan in guerra per il potere.
Sgarri, vendette e tentativi di scalata. Messina: clan in guerra per il potere.
Negli agguati degli ultimi giorni si occuperano anche i magistrati della DDA. A confermarlo il sostituto Carmelo Petralia. Qualcosa si è rotto all’interno del clan della zona sud, un tempo capeggiato dal boss pentito Iano Ferrara.
Il suo presunto ‘socio’ era appena scampato ai sicari.
Il suo presunto 'socio' era appena scampato ai sicari.
Domenico Randazzo, la vittima dell’ultimo omicidio di mafia a Messina, era sicuramente legato a Massimo Russo, ferito in una sala giochi. I due, che facevano capo al clan di Marcello Arnone, vennero arrestati nell’abitazione di Randazzo nel ’91.
Messina, è guerra di mafia. Terzo agguato, altro morto.
Messina, è guerra di mafia. Terzo agguato, altro morto.
In quattro giorni si è sparato tre volte a Messina ed il bilancio è piuttosto allarmante con due morti e un ferito. Sembra l’inizio di una nuova guerra di mafia. A cadere sotto i colpi dei killer, probabilmente venerdì notte, è stato Domenico Randazzo, 34 anni, ritenuto elemento di spicco delle cosche messinesi.
‘E’ ancora legato ai boss Graviano’. Negata la libertà all’avvocato Salvo.
'E' ancora legato ai boss Graviano'. Negata la libertà all'avvocato Salvo.
Secondo no alla scarcerazione del penalista arrestato a luglio: un’intercettazione ambientale in cella dimostrerebbe che i rapporti con i fratelli Graviano persistono.
Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.
Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.
Comincerà a maggio il dibattimento per tentare di accertare la verità sull’omicidio di Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, ucciso il 26 gennaio del 1979. Fu il primo ad intuire la scalata dei corleonesi al vertice di Cosa nostra. Fra gli imputati l’intera cupola da Riina a Bagarella.
‘Chiese il pizzo ai negozianti del centro’. Vittorio Mangano condannato a 15 anni.
'Chiese il pizzo ai negozianti del centro'. Vittorio Mangano condannato a 15 anni.
Vittorio Mangano, l’ex fattore di villa Berlusconi, è stato riconosciuto colpevole dalla settima sezione del tribunale per una serie di estorsioni ai danni dei commercianti del centro. Assolto, invece, Nicola Ingarao, considerato un esponente di spicco della famiglia di Porta Nuova, la stessa di Mangano.
