Cosa nostra torna a investire nel mattone boom di sequestri per ville e appartamenti.

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Cosa nostra è tornata ala mattone per fare buoni investimenti. Troppo rischioso avventurarsi in società piccole e grandi — per la crisi economica e soprattutto per la pressione delle indagini — meglio acquistare immobili di buona qualità. Così aveva fatto il boss della Noce Tommaso Tognetti, che aveva investito il suo gruzzolo di estorsore in […]

L’odio dei casalesi per lo scrittore: “Quello ci ha reso troppo famosi”.

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con la pubblicazione di Gomorra di Roberto Saviano, il romanzo di sangue di questa organizzazione malavitosa capace di soffocare un’intera regione sarebbe finito alla ribalta dell’opinione pubblica nazionale e internazionale. «Saviano ci ha portato in America, stavamo tutti i giorni sui giornali. Cose che non sono mai successe in tutta la storia della camorra casertana», […]

Cantanti neomelodici e feste di piazza il business milionario che fa gola ai boss.

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Un tourbillon di note che muove un business di milioni di euro duecento con-certi all’anno in tutta la Sicilia, per un incasso di circa tre milioni, di cui uno a Palermo. Se a queste cifre aggiungiamo tutto l’indotto, matrimoni, battesimi, compleanni e cd taroccati, i numeri diventano davvero da capogiro. Un intreccio di affari che […]

“La mafia ci ricattava ma noi non trattammo se credete a Napolitano dovete fidarvi di me”.

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Nicola Mancino ha appena finito di leggere il verbale con la deposizione del presidente della Repubblica. Dice: «Se Napolitano non ha saputo niente della trattativa, se non ne hanno saputo niente i presidenti Ciampi e Scalfaro, perché avrei dovuto conoscerla io che non avevo alcuna competenza funzionale sulla questione del carcere duro?».

Corleone, finita la pax. Un botto e la paura: “I boss sono tornati qui l’aria è cambiata”.

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I loro figli sembrano fuori gioco (all’ergastolo Giovanni Riina, a Padova Salvuccio, all’estero uno dei giovani Provenzano), ma i loro uomini più fidati, che hanno finito di scontare condanne più o meno pesanti per associazione mafiosa o favoreggiamento, uno a uno sono tornati a Corleone. E soprattutto sono tornati a far sentire la loro presenza. […]

Da bovari a re dell’eolico. Con i soldi dei clan.

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Un impero in terreno, sette milioni di metri quadrati equivalenti a 700 ettari suddivisi in 324 appezzamenti su un’area vastissima compresa tra i comuni di Militello Val di Catania, Mineo, Vizzini per la provincia etnea e a Ca-pizzi nel messinese. E poi 33 fabbricati e 6 veicoli. Eccolo l’ultimo tesoretto degli Scinardo finito nelle casse. […]

Il verbale di Napolitano. “Le bombe del ’93 per destabilizzare lo Stato. Nessun cedimento sul 41 bis”.

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La prima parte dell’audizione di Giorgio Napolitano riguarda la lettera che il consigliere giuridico Loris D’Ambrosio gli scrisse due anni fa, prima di morire. In quella lettera D’Ambrosio esprimeva i suoi dubbi sulla stagione 1989¬-1993. Parlava di «indicibili accordi». I pm di Palermo chiedono al capo dello Stato se abbia mai ricevuto confidenze al proposito […]

Stato-mafia, i pm aprono il caso Violante. “Su Ciancimino non ci ha raccontato tutto”.

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Nelle pieghe del processo sulla trattativa Stato-mafia scivola un’altra volta il nome di Luciano Violante. A spingerlo dentro uno dei capitoli più intricati dell’inchiesta, con grande sorpresa è stato il presidente della Repubblica con la sua deposizione al Quirinale. Adesso i magistrati di Palermo vogliono chiedere a Violante perché ha avuto — ancora una volta […]