Due anni fa, poco prima che li arrestassero, vagheggiavano di punire il clan rivale con un’autobomba nella piazza principale di Adrano. Oggi, nove presunti membri della cosca Scalisi, collegata allo storico clan Laudani, sono liberi per decorrenza dei termini. Condannati in primo grado per reati che vanno dalla mafia alle estorsioni, hanno potuto lasciare il […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Cosche in guerra sui lavori del passante.
Giuseppe Calascibetta.
Secondo gli investigatori, nell’ambito del delito Calascibetta, una pista porterebbe al business delle grandi opere. Tre mandamenti si disputano subappalti e forniture, ma ancora non è stato raggiunto alcun accordo.
Campanella, nuove accuse a Romano. “Mi disse che era a disposizione dei clan”.
Francesco Campanella, Saverio Romano.
I Pm consegnano al gip i verbali con le dichiarazioni del pentito “politico” e una foto del futuro ministro alle sue nozze. Il prossimo 25 ottobre sarà valutata la richiesta di rinvio a giudizio per Saverio Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Cosa nostra cambia e fa affari ecco i nuovi capi delle cosche.
Rapporto del Nucleo investigativo dei carabinieri sulla mappa aggiornata del potere a Palermo. Si apre un vuoto a Santa Maria di Gesù. Corso è finito in cella e il suo successore è stato assasinato. Il numero uno del mandamento di Brancaccio viene ancora scelto con il benestare dei fratelli Graviano. Accordi al ristorante davanti a […]
Il boss ucciso conosceva i killer due piste: faida o guerra tra clan.
Giuseppe Calascibetta.
Un’esecuzione che ricalca alla perfezione il protocollo mafioso. Secondo gli investigatori, Giuseppe Calascibetta conosceva i suoi assassini. Il dialogo, gli spari, il colpo di grazia.
Brancaccio si divide su don Puglisi.
Don Pino Puglisi,anniversario,omicidio
Il vicepresidente della Seconda circoscrizione, Ignazio Cracolici, ha tentato di tutto per far convocare una seduta straordinaria in ricordo di padre Pino Puglisi, nel diciottesimo anniversario della sua uccisione. Telefonate, lettere, appelli. Ma niente. II presidio del Comune nella difficile periferia di Brancaccio, Ciaculli, Settecannoli ha lasciato scorrere la data simbolo del 15 settembre. E […]
Lombardo: “Non fu concorso esterno alla mafia”. Derubricata l’accusa in “reato elettorale”.
Operazione "Iblis"
La Procura della Repubblica di Catania ha derubricato le accuse contestate al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e a suo fratello Angelo, deputato nazionale dell’Mpa, da concorso esterno all’associazione mafiosa a reato elettorale. Ai due fratelli è stato notificato un decreto di citazione a giudizio che dispone l’inizio del processo per il 14 dicembre 2011 […]
Il figlio del boss latitante a passeggio con Miccoli.
Mauro Lauricella,Antonio Lauricella,Fabrizio Miccoli
Per mesi, la Dia di Palermo ha seguito uno dei figli del boss latitante Antonino Lauricella detto “Scintilluni”, Mauro: gli investigatori speravano così di arrivare al padre. Si sono immersi allora nel suo mondo, ed è emersa subito la bella vita di questo ragazzone di 28 anni che ufficialmente fa il calciatore di squadre semiprofessionistiche […]
Il re del pizzo in manette a Ballarò.
Antonio Lauricella,"Scintilluni"
E’ finita la latitanza del capomafia più citato degli ultimi mesi. Ufficialmente, non aveva un ruolo ben definito in Cosa nostra, ma il suo nome era ormai diventato sinonimo di potere: dalla Kalsa al Borgo Vecchio, da corso dei Mille a Brancaccio, a Villabate. E poi il nome di Lauricella era finito anche fra i […]
Tregua armata tra le cosche così Cosa nostra si riorganizza.
Antonio Lauricella,
Chi ha tradito Lauricella? È la domanda che vale i nuovi equilibri di Cosa nostra palermitana. Così sintetizza il procuratore aggiunte Ignazio De Francisci: «Negli ultimi mesi abbiamo colpito duramente le cosche, soprattutto nel centro città. Ma Cosa nostra non è né sconfitta, né agonizzante. Direi che è in una fase di “Ko” tecnico». De […]
