Cosa accade nel regno del superlatitante di Cosa nostra Matteo Messina De-naro? A Castelvetrano, tre betoniere della ditta “Calcestruzzi Selinunte” sono state incendiate all’interno di un cantiere della statale 115 che è amministrato da Onofrio Cascio, nipote dell’imprenditore di Santa Margherita Belice Rosario Cascio, ritenuto uno dei cassieri di Messina Denaro.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“Da Mineo soldi alla coop in cambio di voti” .
Franco Mineo,clan Galatolo
Le giustificazioni del deputato regionale Franco Mineo, accusato di essere un prestanome del clan Gelatolo, non hanno convinto i magistrati. Così, quattro mesi dopo l’avviso di garanzia, la Procura di Palermo ha chiuso l’inchiesta e si appresta a chiedere il processo per il delfino del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché.
“Riina diceva: Berlusconi bravo picciotto. Patto mafia-camorra per uccidere Li Gotti”.
Giuseppe MIsso
Carcere di Ascoli Piceno, anno 2001. Due detenuti passeggiano nel cortile dell’istituto. Sono entrambi sottoposti al regime detentivo più severo e dividono i momenti di “socialità” consentiti dall’ordinamento. Uno è Salvatore Savarese, camorrista del Rione Sanità. L’altro è Totò Riina, capo dei capi di Cosa nostra. Sostiene Giuseppe Misso, ex padrino di camorra, da tre […]
Nel caveau del tribunale i gioielli dei boss orologi in regalo per festeggiare un delitto.
Beni confiscati,gioielli,orologi,boss
Sono stati confiscati dalla magistratura ormai da anni, ma restano in un caveau blindato del palazzo di giustizia. Sono i gioielli dei padrini, che un tempo erano il simbolo del loro potere: furono infatti ossequiosi regali di un complice insospettabile, il prezzo di una tangente, il ringraziamento per una elezione in Parlamento, il pagamento di […]
“Stringeva accordi coi narcotrafficanti così il generale Ganzer tradì lo Stato”.
Giampaolo Ganzer,processo,traffico di droga
Il generale Ganzer “non si è fatto scrupolo di accor¬darsi con pericolosissimi trafficanti ai quali ha dato la possibilità di vendere in Italia decine di chili di droga garantendo loro l’assoluta impunità. Ganzer ha tradito per interesse lo Stato e tutti i suoi doveri tra cui quello di rispettare e fare rispettare la legge”. Cosi […]
Più di 4 anni per scrivere le motivazioni e l’ergastolano può tornare in libertà.
Operazione "Prima luce",Giuseppe Belcastro
Oltre quattro anni per il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello. Tanto ci ha messo il giudice estensore Enrico Trimarchi che avrebbe dovuto finire il proprio lavoro entro 3 mesi, per scrivere le ragioni di una sentenza di ergastolo per due killer delle cosche di Sant’Ilario sullo Ionio (Reggio Calabria). Un episodio emblematico delle lentezze […]
Il giallo del” papello” al processo Mori.
Processo Mori,papello
Al processo che vede imputato il generale Mario Mori tornano i misteri del papello, il documento con le richieste avanzate dal boss Totò Riina durante la trattativa fra Stato e mafia. II maresciallo dei carabinieri Saverio Masi, testimone citato in aula dai pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, racconta di aver saputo dal capitano […]
“Se quei sei si comportano bene la prossima volta vanno a Roma”.
Clan Pelle,voto di Scambio,Santi Zappalà
A casa Pelle vanno in scena le “primarie” del centrodestra di Reggio. Pelle Giuseppe da San Luca, boss della ‘ndrangheta, sorvegliato speciale con obbligo di firma. A casa Pelle, si decide chi sale e chi scende dalla giostra della politica calabrese. Davanti al suo “domicilio coatto” c’e sempre la fila. Ogni volta che si va […]
Arrestato il capitano amico dei boss.
Saverio Spadaro Tracuzzi
Da anni lo riempivano di regali, scarpe e abiti di lusso, gli prestavano la Ferrari e il Porsche Carrera, gli pagavano viaggi e vacanze. Lui in cambio forniva informazioni riservate. Li avvertiva delle operazioni che stavano per scattare e interveniva quando qualcuno indagava sugli interessi della «famiglia». Il capitano Saverio Spadaro Tracuzzi, non solo era […]
Quella rete invisibile tra Stato e mafia che soffoca la Calabria.
Calabria,'ndrangheta,colletti bianchi
A volte portano una divisa e a volte fanno gli avvocati, i medici, i commercialisti, gli amministratori giudiziari di beni mafiosi. Sono tutti al servizio di questo o quell’altro capo della ‘Ndrangheta. Passano notizie riservate, avvertono sulle indagini, c’è quando se ne vanno in giro con speciali rilevatori per neutralizzare le microspie. E una rete […]
