Il bluff delle aste giudiziarie nelle mani di boss e affaristi.

Aste giudiziarie,immobili,criminalità organizzata

Una casa su dieci passa di mano alle aste giudiziarie. Un mercato nel grande mercato immobiliare. E in costante crescita, con il trenta per cento di transazioni in più ogni anno. Centocinquantamila gli immobili ceduti nel 2010. Con previsioni di ulteriore espansione, considerando che le proprietà a rischio di procedura esecutiva sono più del doppio.

Ingroia: “I boss tentati da nuove stragi”. Il Pdl lo attacca: “Parla a vanvera”.

Antonio Ingroia,stragi,Matteo Messina Denaro

È un allarme ricorrente ogni qual volta Cosa nostra sembra in difficoltà e sente la necessità di riaffermare la propria potenza con il sangue. Questa volta è il procuratore aggiunto Antonio Ingroia ad invitare ad alzare la guardia. «Matteo Messina Denaro potrebbe essere tentato da un nuovo progetto stragista», dice in un’intervista a Radio 24.

Attentato a un’impresa nel regno del padrino

Racket,impresa calcestruzzi,Castelvetrano

Cosa accade nel regno del superlatitante di Cosa nostra Matteo Messina De-naro? A Castelvetrano, tre betoniere della ditta “Calcestruzzi Selinunte” sono state incendiate all’interno di un cantiere della statale 115 che è amministrato da Onofrio Cascio, nipote dell’imprenditore di Santa Margherita Belice Rosario Cascio, ritenuto uno dei cassieri di Messina Denaro.

“Da Mineo soldi alla coop in cambio di voti” .

Franco Mineo,clan Galatolo

Le giustificazioni del deputato regionale Franco Mineo, accusato di essere un prestanome del clan Gelatolo, non hanno convinto i magistrati. Così, quattro mesi dopo l’avviso di garanzia, la Procura di Palermo ha chiuso l’inchiesta e si appresta a chiedere il processo per il delfino del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché.

“Riina diceva: Berlusconi bravo picciotto. Patto mafia-camorra per uccidere Li Gotti”.

Giuseppe MIsso

Carcere di Ascoli Piceno, anno 2001. Due detenuti passeggiano nel cortile dell’istituto. Sono entrambi sottoposti al regime detentivo più severo e dividono i momenti di “socialità” consentiti dall’ordinamento. Uno è Salvatore Savarese, camorrista del Rione Sanità. L’altro è Totò Riina, capo dei capi di Cosa nostra. Sostiene Giuseppe Misso, ex padrino di camorra, da tre […]

Nel caveau del tribunale i gioielli dei boss orologi in regalo per festeggiare un delitto.

Beni confiscati,gioielli,orologi,boss

Sono stati confiscati dalla magistratura ormai da anni, ma restano in un caveau blindato del palazzo di giustizia. Sono i gioielli dei padrini, che un tempo erano il simbolo del loro potere: furono infatti ossequiosi regali di un complice insospettabile, il prezzo di una tangente, il ringraziamento per una elezione in Parlamento, il pagamento di […]

Più di 4 anni per scrivere le motivazioni e l’ergastolano può tornare in libertà.

Operazione "Prima luce",Giuseppe Belcastro

Oltre quattro anni per il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello. Tanto ci ha messo il giudice estensore Enrico Trimarchi che avrebbe dovuto finire il proprio lavoro entro 3 mesi, per scrivere le ragioni di una sentenza di ergastolo per due killer delle cosche di Sant’Ilario sullo Ionio (Reggio Calabria). Un episodio emblematico delle lentezze […]

“Stringeva accordi coi narcotrafficanti così il generale Ganzer tradì lo Stato”.

Giampaolo Ganzer,processo,traffico di droga

Il generale Ganzer “non si è fatto scrupolo di accor¬darsi con pericolosissimi trafficanti ai quali ha dato la possibilità di vendere in Italia decine di chili di droga garantendo loro l’assoluta impunità. Ganzer ha tradito per interesse lo Stato e tutti i suoi doveri tra cui quello di rispettare e fare rispettare la legge”. Cosi […]

“Se quei sei si comportano bene la prossima volta vanno a Roma”.

Clan Pelle,voto di Scambio,Santi Zappalà

A casa Pelle vanno in scena le “primarie” del centrodestra di Reggio. Pelle Giuseppe da San Luca, boss della ‘ndrangheta, sorvegliato speciale con obbligo di firma. A casa Pelle, si decide chi sale e chi scende dalla giostra della politica calabrese. Davanti al suo “domicilio coatto” c’e sempre la fila. Ogni volta che si va […]