Il 3 per cento sull’importo dei lavori, ma anche piccoli contributi per impresari teatrali, assunzioni e subappalti. Un costruttore: “Non riuscivo ad avere la gru, pagai e tutto si sistemò”.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
Un colpo all’armata Lo Piccolo in carcere 63 soldati del racket.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dopo due anni di indagini sui pizzini, 14 vittime denunciano. Colpito il mandamento dei Lo Piccolo. In cella fedelissimi dei capimafia ed insospettabili. Estorsioni a tappeto a Palermo, Torretta, Isola, Capaci, Cinisi. Nel mirino anche lavori all’aeroporto.
Una “lavatrice” di denaro sporco nel centro di estetica per signore bene.
Operazione "Addiopizzo 5".
In cella è finito pure Filippo Catania, proprietario di “O sole mio”, un centro benessere che, secondo i pentiti, aveva come socio occulto Giovanni Bonanno, poi ucciso. Per l’inaugurazione, i titolari avrebbero voluto anche Cuffaro.
Alla mafia il 2,5 per cento del Pil siciliano.
Res
Secondo i risultati del rapporto Res, i costi economici della presenza mafiosa raggiungono nelle zone ad alta densità mafiosa una percentuale in rapporto al Pil superiore al 2,5%. Secondo Lo Bello, le cosche hanno ormai una dimensione economica.
Decapitata la cosca di Partinico al vertice il figlio di “Fardazza”.
Vito Vitale.
Nuovo colpo a Cosa nostra. Ricostruite otto estorsioni camuffate: le imprese edili costrette a fornirsi dalla stessa azienda. Nonostante il carcere duro, Vito Vitale era riuscito a nominare i suoi successori: i figli Giovanni e Leonardo. Un architetto mediava tra i clan.
Conso: “Fu solo mia la scelta di non rinnovare il carcere duro”.
Trattativa Stato-mafia,Giovanni Conso,41 bis
«Nel 1993 non c’è stato neppure il barlume di una possibile trattativa». L’ex ministro della Giustizia Giovanni Conso lo ripete più volte nelle tre ore e mezza di audizione davanti ai magistrati della Procura di Palermo, nella sede centrale della Direzione investigativa antimafia. «La scelta di non rinnovare il 41 bis a 140 mafiosi reclusi […]
Strage Georgfili, Lo Stato non sarà parte civile.
Strage dei Geogofili,Cosa nostra,parte civile
Il Comune di Firenze e la Regione Toscana sono stati gli unici enti pubblici a costituirsi parte civile, ieri mattina a Firenze, contro il boss mafioso Francesco Tagliavia, accusato di aver partecipato alla organizzazione delle stragi che nel ’93 insanguinarono Roma, Firenze e Milano, e per la quale già altri quindici mafiosi, fra cui Salvatore […]
‘Ndrangheta in cattedra per parenti dei boss esami e test “regalati”.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
I figli della ‘ndrangheta non saranno i più secchioni, ma i più bravi sicuramente sì. Uno di loro, Antonio, è riuscito a superare nove esami in soli quarantuno giorni. Così stava diventando architetto senza aver mai preso un libro in mano. La mafia calabrese sale in cattedra e detta legge anche all’Università. «Senti, ma come […]
Riina faccia a faccia con Ciancimino junior.
Processo omicidio Mauro De Mauro,Massino Ciancimino,Totò Riina
Per la prima volta si sono trovati faccia a faccia, anche se virtualmente. Massimo Ciancimino, testimone dell’accusa nel processo per l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro, e Toto Riina, imputato come mandante del delitto, collegato in videoconferenza dal carcere milanese di Opera.
