Da anni lo riempivano di regali, scarpe e abiti di lusso, gli prestavano la Ferrari e il Porsche Carrera, gli pagavano viaggi e vacanze. Lui in cambio forniva informazioni riservate. Li avvertiva delle operazioni che stavano per scattare e interveniva quando qualcuno indagava sugli interessi della «famiglia». Il capitano Saverio Spadaro Tracuzzi, non solo era […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Quella rete invisibile tra Stato e mafia che soffoca la Calabria.
Calabria,'ndrangheta,colletti bianchi
A volte portano una divisa e a volte fanno gli avvocati, i medici, i commercialisti, gli amministratori giudiziari di beni mafiosi. Sono tutti al servizio di questo o quell’altro capo della ‘Ndrangheta. Passano notizie riservate, avvertono sulle indagini, c’è quando se ne vanno in giro con speciali rilevatori per neutralizzare le microspie. E una rete […]
Una “lavatrice” di denaro sporco nel centro di estetica per signore bene.
Operazione "Addiopizzo 5".
In cella è finito pure Filippo Catania, proprietario di “O sole mio”, un centro benessere che, secondo i pentiti, aveva come socio occulto Giovanni Bonanno, poi ucciso. Per l’inaugurazione, i titolari avrebbero voluto anche Cuffaro.
La ferrea legge del pizzo al 3 per cento per i cantieri di case, scuole e caserme.
Operazione "Addiopizzo5".
Il 3 per cento sull’importo dei lavori, ma anche piccoli contributi per impresari teatrali, assunzioni e subappalti. Un costruttore: “Non riuscivo ad avere la gru, pagai e tutto si sistemò”.
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
Un colpo all’armata Lo Piccolo in carcere 63 soldati del racket.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dopo due anni di indagini sui pizzini, 14 vittime denunciano. Colpito il mandamento dei Lo Piccolo. In cella fedelissimi dei capimafia ed insospettabili. Estorsioni a tappeto a Palermo, Torretta, Isola, Capaci, Cinisi. Nel mirino anche lavori all’aeroporto.
Alla mafia il 2,5 per cento del Pil siciliano.
Res
Secondo i risultati del rapporto Res, i costi economici della presenza mafiosa raggiungono nelle zone ad alta densità mafiosa una percentuale in rapporto al Pil superiore al 2,5%. Secondo Lo Bello, le cosche hanno ormai una dimensione economica.
Decapitata la cosca di Partinico al vertice il figlio di “Fardazza”.
Vito Vitale.
Nuovo colpo a Cosa nostra. Ricostruite otto estorsioni camuffate: le imprese edili costrette a fornirsi dalla stessa azienda. Nonostante il carcere duro, Vito Vitale era riuscito a nominare i suoi successori: i figli Giovanni e Leonardo. Un architetto mediava tra i clan.
Conso: “Fu solo mia la scelta di non rinnovare il carcere duro”.
Trattativa Stato-mafia,Giovanni Conso,41 bis
«Nel 1993 non c’è stato neppure il barlume di una possibile trattativa». L’ex ministro della Giustizia Giovanni Conso lo ripete più volte nelle tre ore e mezza di audizione davanti ai magistrati della Procura di Palermo, nella sede centrale della Direzione investigativa antimafia. «La scelta di non rinnovare il 41 bis a 140 mafiosi reclusi […]
Strage Georgfili, Lo Stato non sarà parte civile.
Strage dei Geogofili,Cosa nostra,parte civile
Il Comune di Firenze e la Regione Toscana sono stati gli unici enti pubblici a costituirsi parte civile, ieri mattina a Firenze, contro il boss mafioso Francesco Tagliavia, accusato di aver partecipato alla organizzazione delle stragi che nel ’93 insanguinarono Roma, Firenze e Milano, e per la quale già altri quindici mafiosi, fra cui Salvatore […]
