Il comune sciolto per mafia è amministrato da un commissario straordinario indagato per ‘ndrangheta. Sembra un paradosso ma è proprio cosi’. Il nome di Giuseppe Rizzo, infatti, emerge dalle carte di un processo dopo l’omicidio di Francesco Fortugno a Locri.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
‘La mia Calabria in mano alla ‘ndrangheta’.
'La mia Calabria in mano alla 'ndrangheta'.
‘Hanno ucciso Franco Fortugno nel seggio per dare un significato politico all’assassinio. Non posso abbandonare adesso perchè ho sulle spalle la responsabilità di trasformare le regione da ente erogatore di risorse in organo di indirizzo e controllo. Questa è una riforma che la ‘ndrangheta non può accettare’. Sono le parole del presidente della Regione Calabria, […]
‘Mafioso? Prove incerte’. Assolto il medico Greco.
'Mafioso? Prove incerte'. Assolto il medico Greco.
Dopo due anni cercere è tornato in libertà Vincenzo Greco, cognato del boss Guttadauro, finito in carcere con l’accusa di essere stato il rappresentante della cosca di Brancaccio nella politica siciliana.
Locride, l’ultimatum dei sindaci. ‘Leggi speciali o ce ne andiamo’.
Locride, l'ultimatum dei sindaci. 'Leggi speciali o ce ne andiamo'.
Sale un grido d’angoscia dall’aula del Consiglio regionale calabrese, dove si sono riuniti i 42 sindaci della Locride dopo l’omicidio di Francesco Fortugno. ‘Lo Stato mandi pure i Commissari, mettano un maresciallo dell’Arma al nostro posto’.
Quell’affare che fa gola ai boss delle due sponde.
Quell'affare che fa gola ai boss delle due sponde.
Un dossier segreto per la Procura antimafia svela probabili tentativi di infiltrazioni da parte di associazioni mafiose sugli espropri per l’affare del secolo: il ponte sullo stretto di Messina. Negli assetti figurano soggetti con legami mafiosi ed altri di ambienti universitari.
Cuffaro rischia un nuovo processo. ‘Istigava per avere notizie segrete’.
Cuffaro rischia un nuovo processo. 'Istigava per avere notizie segrete'.
La Orocura ci riprova. Sarà la V sezione della Corte d’appello a decidere il 12 dicembre se Salvatore Cuffaro debba essere processato non solo per il reato di favoreggiamneto a Cosa nostra, ma anche per essere stato la grande ‘talpa’.
Accuse in aula a D’Ali’. ‘Lo fecero votare i boss’.
Accuse in aula a D'Ali'. 'Lo fecero votare i boss'.
L’ex senatore Vincenzo Garaffa deponendo al processo contro gli ex deputati Canino e Spina, accusati di associazione mafiosa, ha affermato che alcuni dei parlamentari trapanesi, tra cui Antonio D’Ali’, sarebbero stati appoggiati dai mafiosi. Immediata la replica del forzista.
Campanella, pentito ‘politico’.
Campanella, pentito 'politico'.
L’ex consigliere di Villabate sta collaborando con i magistrati della Dda di Palermo. Contro di lui le dichiarazioni di Mario Cusimano, affiliato alla cosca del paese. Campanella, indagato per associazione mafiosa, forniva, secondo la Procura, schede telefoniche sospette a Cuffaro.
La pentita fa condannare marito, suocero, fratello.
La pentita fa condannare marito, suocero, fratello.
Grazie alle sue accuse, unite al materiale probatorio, il gup Pappalardo ha comminato pesanti pene, varianti tra i cinque e i dieci anni, ai familiari di Carmela Iuculano.
‘Processate il clan Provenzano’.
'Processate il clan Provenzano'.
Sono 75 le persone di cui la Dda di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio. I reati vanno dall’associazione mafiosa al concorso esterno, dalle estorsioni al traffico di droga, dal favoreggiamento alla truffa. Quest’ultima è quella con cui Provenzano ha ottenuto dalla Regione e daal’Ausl 6 di Palermo un rimborso per prestazioni sanitarie.
