Pesantissime condanne inflitte dai giudici del Tribu¬nale di Catania a tre presunti esponenti del clan Santapaola, gli stessi che erano stati arrestati nel maggio di due anni fa a conclusione di un’indagine avviata dalla squadra mobile sulla scorta della denuncia della vittima, a sua volta titolare di uno stabilimento balneare e socio di Confcommercio Catania. […]
Dossier: Rassegna Stampa
Operazione “Maglio 3”, dodici le persone coinvolte.
Operazione "Maglio 3"
La Dda di Genova chiude il cerchio sull’operazione denominata “Maglio 3” che il 27 giugno dello scorso anno portò a numerosi arresti con la riscrittura delle dinamiche della ‘ndrangheta sull’asse Liguria-Calabria. Sono infatti 12 i destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dalla Procura distrettuale di Genova.
Tre delle sei donne fermate tornano libere.
Operazione "Lancio"
Tre dentro, tre fuori. È questa la decisione per le sei donne coinvolte nell’operazione “Lancio”. I provvedimenti dei quattro giudici delle indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria che dovevano decidere sulla convalida dei fermi operati contro i presunti favoreggiatori della latitanza di Domenico Condetto alias “Micu u pacciu”, sono arrivati ieri sera.
Funerali di Stato per Placido Rizzotto.
Placido Rizzotto
Placido Rizzotto avrà i funerali di Stato. La decisione è stata comunicata ieri dal sottosegretario Antonio Catricalà al segretario del Psi Riccardo Nencini. E oggi il Consiglio dei ministri ha ufficializzato: cerimonia istituzionale per il sindacalista ucciso dalla mafia.
Strage di Alcamo sospesa la pena
Strage,Alcamo
La Corte d’appello per i minorenni di Catania, su richiesta del Procuratore Generale Mariella Ledda, ha disposto la sospensione dell’ordine di esecuzione della pena emesso dalla Procura generale di Caltanissetta nel 1992, nei confronti di Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Sant’Angelo, condannati rispettivamente a 14 e 22 anni, per la strage nella caserma di Alcamo Marina.
Chiesta una confisca di beni da cinquanta milioni di euro.
Alfredo Ionetti
Il sostituto procura¬tore generale Francesco Mollace ha chiesto la confisca dei beni per un valore di oltre 50 milioni di euro nei confronti dell’imprenditore Alfredo Ionetti, ritenuto personaggio vicino alla cosca Condello con il ruolo di “tesoriere”.
Pesante intimidazione a Calabrò.
Impresa,Nunzio Calabrò,bottiglia,benzina
Vedere una bottiglia di benzina con due proiettili appresso “in mezzo ai piedi” appena si esce di casa, la mattina, a Barcellona, non è proprio il massimo. E ieri mattina l’imprenditore Nunzio Calabrò, il patron dell’impresa “Canditfrucht Spa”, una delle più grosse e leader in Sicilia nel settore della trasformazione di agrumi e della produzione […]
Estorsione dal carcere, Brusca nei guai.
Brusca.
Il pentito verso il rinvio a giudizio. Voleva soldi da un ex prestanome. Brusca, adesso, rischia di uscire dal programma di protezione.
“Operazione Storia”, scarcerato Mario Marziano.
Mario Marziano.
Si tratta della tentata estorsione con metodo mafioso al gestore di un noto bar del centro. Il collegio giudicante ha ritenuto che Mario Marziano avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda essendovi a suo carico una sola intercettazione telefonica, i cui profili si collegano poco all’indagine.
Bunker sotto una villa di lusso. Sigilli a un altro covo di Zagaria.
Garofalo, Zagaria.
Il bunker era già stato scoperto nei mesi scorsi dalle forze dell’ordine che avevano fermato Giovanni Garofalo e altri sette presunti esponenti del clan ieri, con il sequestro preventivo dell’intero immobile, è partito l’iter che terminerà con la confisca. Garofalo è ritenuto uno dei fiancheggiatori di Michele Zagaria.
