Colpaccio dei Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, guidato dal colonnello Gianluca Migliozzi, che nel corso di tre distinti servizi di controllo del territorio, finalizzati al contrasto della coltivazione della canapa illegale, hanno individuato, in diverse località della Piana, oltre mille piantine di marijuana. A Delianuova, i militari della Stazione hanno individuato con il supporto dello […]
Dossier: Rassegna Stampa
La Procura ribadisce le accuse agli emergenti dei “Nasone-Gaietti”
La legge delle ‘ndrine su Scilla. Per la Procura antimafia, che ieri all’Aula bunker ha avviato la requisitoria a carico delle 17 persone sul banco degli imputati nel processo con rito abbreviato “Nuova linea”, gli emergenti della cosca “Nasone-Gaietti” esercitavano una pressione criminale ad ampio raggio nella cittadina simbolo della costa Viola e perla del […]
Mafia, sentenza d’appello “Iddu”: altri 20 anni per il boss del clan Brunetto
A pochi giorni dalla conferma dei 30 anni per l’omicidio di Dario Chiappone, è arrivata un’altra stangata per Benito La Motta, boss del clan Brunetto di Riposto. La Corte d’Appello di Catania ha infatti confermato, pur riconoscendo la continuazione con un’altra sentenza, la condanna a 20 anni per mafia nell’ambito del processo frutto del blitz […]
Catania, l’ergastolano decide di collaborare: killer del clan Santapaola-Ercolano riempie pagine di verbali
Ha deciso di collaborare con la giustizia. E lo ha fatto dopo anni trascorsi in carcere. L‘ergastolano Giovanni Rapisarda, sicario del clan Santapaola-Ercolano, sta riempiendo pagine e pagine di verbali. L’anno scorso il killer è finito al centro di un’operazione anti-estorsione: assieme a moglie e figli aveva messo sotto scacco un imprenditore di Belpasso specializzato […]
Spadaro e gli altri padrini chi aspira a diventare il nuovo capo carismatico
Le consultazioni, frenetiche, vanno avanti già da mesi nelle viscere della Sicilia. Dopo l’arresto di Messina Denaro, Cosa nostra è alla ricerca di un nuovo nome simbolo attorno a cui riorganizzarsi, una figura carismatica. Un vecchio che conosca e gestisca i segreti dell’organizzazione o forse un giovane rampante che sappia guardare oltre arresti e sequestri. […]
Il sospiro di sollievo di Cosa nostra pronta a riorganizzarsi dopo anni di assedio
La scomparsa di Matteo Messina Denaro dalla scena mafiosa provocata dalla sua malattia, toglie un macigno che ingombra la strada di Cosa nostra. La sua morte è accompagnata da sospiri di sollievo soprattutto dagli stessi mafiosi, anche dai trapanesi, ma pure da politici e imprenditori collusi che in questi anni sono stati assediati dalle forze […]
Con Messina Denaro muore la mafia delle stragi Per lui niente funerali
All’una e cinquantasette di un lunedì appena nato e già molto buio è morto in un letto di rianimazione dell’ospedale civile dell’Aquila l’ultimo degli stragisti, Matteo Messina Denaro, 61 anni, cinque fratelli (il maggiore, maschio),una figlia grande riconosciuta a pochi giorni dalla fine, già capo mandamento di Cosa Nostra per la provincia di Trapani. Dopo […]
I pusher davanti alle scuole. Rito abbreviato per 5 indagati
Saranno giudicati col rito abbreviato i cinque imputati coinvolti nell’inchiesta “Libertà” coordinata dalla Procura di Crotone che ipotizza l’esistenza di un rete di pusher che avrebbe spacciato cocaina, eroina e marijuana vicino all’istituto scolastico comprensivo di Isola Capo Rizzuto, “Karol Wojtyla”, ma anche a pochi passi della Caserma dei carabinieri e della chiesa. Gli accusati, […]
Il testamento del boss. “Non voglio funerali da una Chiesa corrotta”
Le sue ultime volontà sono in un pizzino di qualche anno fa, che aveva pure firmato: Matteo Messina Denaro. «Rifiuto ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato». I carabinieri del Ros hanno ritrovato l’annotazione in mezzo a tante altre nel covo di Campobello di Mazara, il giorno dell’arresto, […]
Sigilli al patrimonio di Giovanni Arrigo. «Frutto di profitti illecitamente acquisiti»
Ha fatto parlare di sé per vicende giudiziarie, soprattutto tra il 1992 e il 2018,Giovanni Arrigo, messinese di 48 anni. Adesso, sul suo capo si abbatte un sequestro del valore di 350mila euro (finalizzato alla futura confisca), emesso dal Tribunale di Messina-Misure di prevenzione di pubblica sicurezza. Ciò che ha accumulato nel tempo, mattone dopo […]
