Canta che ti passa… Così recita un vecchio ritornello in voga negli anni 70 del secolo scorso. Un ritornello attuale come non mai nell’area settentrionale della regione dove al valzer delle collaborazioni con la giustizia si starebbe per aggiungere un nuovo protagonista: è Gianluca Maestri, 46 anni, con alle spalle una vita trascorsa nel sottobosco […]
Dossier: Rassegna Stampa
Cattafi ricorre ancora in Cassazione
La vicenda del mafioso barcellonese Rosario Pio Cattafi, condannato in via definitiva a sei anni di reclusione come “organico” a Cosa nostra barcellonese fino al 2000, attualmente detenuto a Milano-Opera, non è ancora chiusa. Per il protagonista a suo tempo anche di un caso clamoroso, quasi unico in Italia, ovvero di un detenuto che passò […]
De Lucia rafforza il pool “Cosa nostra è radicata bisogna indagare di più”. Arrivano altri due pm
Trentadue anni dopo le stragi Falcone e Borsellino, non c’è più la mafia delle bombe, sconfitta dallo Stato: ma le «organizzazioni mafiose, Cosa nostra e non solo, sono radicate nei territori» di Palermo, Agrigento e Trapani. Lo scrive il procuratore capo di Palermo Maurizio de Lucia, che a fine dicembre ha comunicato al Csm, al […]
La ’ndrangheta è ancora potente
Un anno di intenso lavoro, l’ennesimo, per il procuratore capo Giovanni Bombardieri. Un 2023 contrassegnato da importanti inchieste e processi alla ‘ndrangheta e quello appena iniziato, secondo quanto fa capire il procuratore di Reggio Calabria, proseguirà con la stessa intensità e la stessa tenacia da parte di magistrati e inquirenti. “È difficile fare un consuntivo […]
Nascondeva 3,7 kg di marijuana in un garage
Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. È il reato contestato a un ventisettenne messinese, residente a Bordonaro, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Gazzi. Nel garage di pertinenza dell’abitazione in cui dimora, i militari hanno trovato marijuana, per un peso complessivo di 3,7 chilogrammi, oltre a due bilancini di […]
Giarre, le indagini sulla rapina portano a scoprire un deposito di droga: sequestrati 9 chili di marijuana
Carabinieri della compagnia di Giarre hanno trovato e sequestrato nove chilogrammi di marijuana, due auto, un lampeggiante e una paletta di servizio della Polizia municipale di Messina risultati rubati e una pistola a salve. Le indagini dei militari dell’Arma sono state avviate dopo da denuncia di un autista che era stato rapinato di oltre 6mila euro […]
“Nuova linea”, un confronto serrato allontana la sentenza al 4 gennaio
Processo concluso dopo un intervento extra delle parti. Le repliche dell’Ufficio di Procura prima, le controrepliche di alcuni esponenti il collegio difensivo subito dopo. Discussioni supplementari che hanno determinato l’inevitabile slittamento della sentenza di primo grado: il verdetto del Giudice dell’udienza preliminare, Margherita Berardi, è stato fissato al 4 gennaio. L’ultima udienza del processo “Nuova […]
Mafia, la “mappa” della storica famiglia catanese e le aspirazioni da boss di Ercolano Jr
L’ultimo blitz dei carabinieri, letto tra le righe, permette di poter definire una mappa – attualissima – della famiglia mafiosa catanese degli Ercolano. Nelle carte dell’inchiesta Leonidi, coordinata dalla Dda etnea, si citano i nomi di coloro che avrebbero assunto il ruolo di responsabili di alcuni gruppi che rappresentano lo zoccolo duro del clan appartenente […]
Le foto di Messina Denaro e Graviano in platea al Costanzo Show per ucciderlo
Vedere i boss Matteo Messina Denaro e Giuseppe Graviano, l’uno accanto all’altro, seduti fra il pubblico del teatro Parioli a Roma mentre assistono al Maurizio Costanzo Show fa rabbrividire. Accadeva trentuno anni fa e all’epoca i due corleonesi erano, da latitanti, in missione a Roma per conto di Salvatore Riina. In queste foto inedite sembrano […]
Niscemi, il “Mondo opposto” di Cosa nostra disarticolato dai carabinieri e dalla Dda nissena
Per la Procura distrettuale di Caltanissetta non ci sono dubbi, nel vuoto d’organico all’interno di Cosa nostra gelese a prendere le redini del clan sarebbe stato Alberto Musto, 38 anni di Niscemi, che era pronto a fare fuoco nei confronti di un imprenditore niscemese sol perché dieci anni fa lo ha fatto finire in carcere […]
