Sei anni e otto mesi di reclusione ad Antonino La Spada, personaggio noto alle forze dell’ordine e riconosciuto colpevole del reato di estorsione nei confronti dell’impresa edile Micali
Dossier: Rassegna Stampa
Emanuele Brusca non è un collaborante. Da ieri è in cella: deve scontare un anno
Emanuele Brusca non è un collaborante. Da ieri è in cella: deve scontare un anno
Emanuele Brusca, maggiore dei tre figli di Bernardo, non è stato riconosciuto come collaboratore di giustizia e quindi da ieri è tornato in cella per scontare una pena definitiva di un anno, rimediata al processo Mafia e Appalti 2.
Il Csm: a rischio a Caltanissetta i processi d’appello per le stragi
Il Csm: a rischio a Caltanissetta i processi d'appello per le stragi
Dopo la visita del Csm nel distretto di Caltanissetta è stato lanciato l’allarme sul rischio di vedere vanificati i processi d’appello per le stragi di mafia. In ballo le sentenze per Capaci, Via D’Amelio e per l’omicidio di altri tre magistrati.
Parlano i boss di Forcella, il calcio trema
Parlano i boss di Forcella, il calcio trema
La famiglia Giuliano, una delle più potenti della camorra napoletana, ha deciso di collaborare con la giustizia, raccontando la storia della camorra dal dopoguerra ai giorni nostri.
Marsala, fratelli superlatitanti ‘presi per la gola’.
Marsala, fratelli superlatitanti 'presi per la gola'.
Blitz della polizia in una villetta di campagna. Era il covo dei fratelli Tommaso e Giacomo Amato, iscritti nella lista dei 500 latitanti più pericolosi d’Italia. I due boss sono imputati al processo Omega per l’omicidio del boss Zichittella. I fratelli Amato avrebbero preso parte alla guerra fra i clan dei primi anni ’90.
Associazione mafiosa. Assolti 14 imputati.
Associazione mafiosa. Assolti 14 imputati.
Sono bastate tre ore e mezza di camera di consiglio per decretare il proscioglimento di 14 imputati per la caduta in prescrizione del reato di associazione mafiosa. Infatti, il periodo al vaglio della corte riguardava fatti avvenuti tra l’ottobre dell’ ’86 al dicembre ’87 quando ancora non era prevista dal codice l’associazione per delinquere di […]
Ignazio D’Antone colluso coi mafiosi? Contorno e Brusca si contraddicono.
Ignazio D'Antone colluso coi mafiosi? Contorno e Brusca si contraddicono.
Dichiarazioni contrastanti dei collaboratori di giustizia Totuccio Contorno e Giovanni Brusca sull’appartenenza o meno dell’ex capo della Mobile di Palermo alla mafia. Contorno afferma che D’Antone era uno che ‘mangiava’, il boss corleonese, al contrario, non ricorda che fosse inserito tra i poliziotti corrotti.
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Processo per le autobombe. Ergastolo a Riina e Graviano
Dopo tre giorni di camera di consiglio i giudici della Corte d’Assise hanno condannato all’ergastolo Totò Riina e Giuseppe Graviano nel processo stralcio sulle autobombe di Firenze, Roma e Milano. Il primo dibattimento si concluse il 6 giugno del ’98 con altre 14 condanne a vita.
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Usura ed estorsioni, accolto rito abbreviato per imputati
Accolta la richiesta di rito abbreviato per i sette imputati accusati di aver taglieggaito i commercianti messinesi tra il 1991 e il 1996. Della banda faceva parte anche il commerciante Pietro Madafferi, accusato però di favoreggiamento.
Denunciati imprenditori usurai
Denunciati imprenditori usurai
Due imprenditori di Capo d’Orlando e Tortorici sarebbero coinvolti in un vasto giro d’usura scoperto dal commissariato di Capo d’Orlando. Sul loro capo pende anche un’accusa di tentata estrosione aggravata. Gli inquirenti, essendo le indagini ancora in corso, mantengono il più stretto riserbo.
