Si dimette dopo l’interrogatorio

Si dimette dopo l'interrogatorio

Il giudice Marcello Mondello si è presentato alla Dda di Catania che indaga sulla gestione sospetta del pentito Luigi Sparacio.Qualche mese fa, secondo indiscrezioni sul magistrato si sarebbero accesi i riflettori della magistratura etnea a caccia delle presunte complicità istituzionale che riguardano il falso pentimento dell’ex boss messinese. Sarebbero coinvolti nell’indagine altri quattro giudici.

Inflitti 23 anni a Surace

Inflitti 23 anni a Surace

Ventitrè anni di reclusione al collaboratore di giustizia Salvatore Surace, ex boss del rione di Mangialupi, tredici ad Antonino La Spada. Questa la sentenza emessa ieri sera dalla Corte d’Assise d’Appello nel processo per l’omicidio del manovale Demetrio Augliera, centrato da numerosi colpi di pistola la mattina dell’8 ottobre 1982 nei pressi delle case gialle […]

Un telefonino rubato all’ucciso svela i piani mafiosi: 17 arresti

Un telefonino rubato all'ucciso svela i piani mafiosi: 17 arresti

Grazie ad un cellulare che fu sottratto a Giuseppe Spadafora, assassinato nel gennaio scorso, che il killer continuò ad usare,e alle intercettazioni telefoniche, è stata fatta luce su un clan di San Giuseppe Jato che si contrapponeva a Bernardo Provenzano. Presi in dodici, cinque già in cella, uno è latitante.

“Disponibile, non pentito”.

"Disponibile, non pentito".

Il vecchio Tano Badalamenti è stato sentito dai pm nisseni, tra l’altro, sull’attentato all’Addaura contro Giovanni Falcone, sul suicidio del maresciallo Lombardo, sulle lettere del “Corvo” di Palermo, sull’omicidio di Francesco Madonia, padre di “Piddu”. Il procuratore Tinebra ha affermato che “Toro seduto”, come lo chiamava Giuseppe Impastato non è stato interrogato su fatti che […]

“Con un omicidio la sfida al superboss”. La ritorsione al medico che non pagava.

"Con un omicidio la sfida al superboss". La ritorsione al medico che non pagava.

L’omicidio di Giuseppe Spatafora, amministratore delegato della “Edilgamma”, impresa di fatto gestita da due nipoti di Provenzano, rappresenta una sfida alla “Primula rossa”, il quale sa, che, per restare libero, deve lasciar correre. L’indagine ha consentito di fare luce sulla rapina messa a segno nella villa dell’urologo palermitano Francesco Paolo Rizzo, taglieggiato dalla cosca di […]

Inchiesta sull’usura, altri due indagati

Inchiesta sull'usura, altri due indagati

Due nuovi indagati sull’inchiesta che sta conducendo il sostituto procuratore Ezio Arcadi per presunti casi di usura legati alla cessione di alcuni immobili, di cui sarebbero stati vittime Grazia Visco e Biagia Marino. Le informazioni di garanzia hanno raggiunto Franco Restivo e il notaio Vincenzo Grosso. Salgono così a 27 i provvedimenti emessi dal magistrato.