«La ’ndrangheta è la “mamma”: in Lombardia decideva Reggio»

A Reggio, in Calabria, lo scettro del comando della ’ndrangheta. A Reggio e in Calabria doveva fare riferimento, rapportarsi, prendere ordini, ogni vertice di qualsiasi ramificazione delle cosche sparsa nel nord Italia. A rafforzare questo tema investigativo, come emerge dai motivi della sentenza “Gotha”, contribuiscono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonino Belnome, 51enne lombardo […]

I file su Messina Denaro offerti a Corona, scarcerato il consigliere mazarese Randazzo

Il tribunale del Riesame di Palermo ha revocato gli arresti domiciliari imposti al consigliere comunale di Mazara del Vallo (Trapani), Giorgio Randazzo, coinvolto nella vicenda degli atti segreti trafugati nell’inchiesta sulla cattura di Matteo Messina Denaro, mentre rimane agli arresti in casa il carabiniere Luigi Pirollo. Per quel che riguarda la posizione dell’esponente politico, i […]

La guerra dei bar a Santa Caterina e le divergenze tra gruppi mafiosi

La “guerra dei bar” a Santa Caterina. Cuore dell’accusa dell’inchiesta “Sistema Reggio”, lo scontro scandito da attentati dinamitardi per rilevare l’ex caffetteria “Malavenda” sul ponte della Libertà è approfondito nei motivi della sentenza “Gotha”. Due episodi – una bomba esplosa e un ordigno disinnescato da una coincidenza vista la miccia trovata bruciacchiata, ma spenta, dagli […]

La sua casa di Giarre era diventata il supermarket della droga: arrestato

Utilizzava la propria abitazione nel centralissimo viale Don Minzoni a Giarre per spacciare droga. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giarre hanno arrestato in flagranza un 31enne, definito come un attivissimo pusher, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri sono intervenuti al termine di una serie di appostamenti durante […]

Gotha, i timori del sistema di potere

«Non giova a nessuno, perché criminalizzano una città, tutto un sistema di potere». Fra il 2002 e il 2003, all’avvocato Paolo Romeo l’allora amministrazione comunale guidata da Giuseppe Scopelliti non piaceva di sicuro: avrebbe preferito altre “soluzioni amministrative” dopo la scomparsa di Italo Falcomatà, ma evitare il possibile scioglimento del Comune era comunque un imperativo. […]