Già prima del sistema Saguto i beni sequestrati e confiscati erano oggetto di razzie da parte di spregiudicati amministratori giudiziari. Alcune verifiche della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, fatte l’anno scorso, hanno messo sotto accusa il commercialista Ruggero Rizzuto: i giudici si sono accorti che erano spariti i 621 mila euro sequestrati […]
Dossier: Rassegna Stampa
Ambulanze di Cosa nostra giro di vite della Regione
Giro di vite della Regione sulla gestione delle cosiddette “ eccedenze” del servizio urgenza-emergenza del 118. Aumentano i controlli, demandati alla Seus, e viene limitato ai soli codici rossi l’ambito d’intervento delle ambulanze private solo nel caso non sia disponibile un mezzo della società a partecipazione pubblica. Lo scandalo delle associazioni di volontariato vicine […]
Mantineo collabora con lo Stato e lancia accuse al «capo» Cuscinà
«Voglio collaborare con la giustizia. Sono detenuto dal dicembre del 2022.Voglio cambiare vita». È l’inizio della cooperazione con lo Stato per Nicola Mantineo, 42 anni, che ha assorbito eccome l’ultimo colpo ricevuto con l’operazione antidroga “Impasse”. Dal 12 giugno scorso, sta contribuendo a ricostruire gli assetti criminali del rione di Giostra. E proprio quel giorno […]
«Il Comune di Crotone in mano agli Sculco»
Durante la consiliatura di Ugo Pugliese, il Comune di Crotone era «di fatto» amministrato da Enzo Sculco e sua figlia Flora. Tant’è che nei loro confronti l’allora sindaco si trovava in uno stato di «soggezione». Lo mettono nero su bianco i pm della Dda di Catanzaro, Paolo Sirleo e Domenico Guarascio, negli atti dell’inchiesta “Glicine […]
Castiglione, quei “rapporti di parentela e di affinità” tra amministratori e mafiosi
Parentele scottanti e, sullo sfondo quell’intrecciato e fitto “tessuto relazionale, costituito da rapporti di parentela e di affinità, fra gli amministratori e soggetti gravati da condanne per associazione di stampo mafioso che riguardano alcuni degli assessori e dei consiglieri comunali, eletti o nominati nelle due ultime consiliature sia nelle file della maggioranza che della minoranza consiliare”. […]
L’ascesa e gli affari del boss Megna
Da boss di una ’ndrina rurale a punto di riferimento della ’ndrangheta di tutto il Crotonese e non solo. Si può sintetizzare così la scalata del 74enne capocosca di Papanice, Mico Megna, che dopo essere stato scarcerato nel 2014 era ritornato a tessere trame illecite al punto da diventare l’esponente di spicco della criminalità organizzata […]
Smantellato il “sistema” di affari illeciti
Da un lato un vero e proprio comitato d’affari politico-clientelare in grado di condizionare nomine, procedure d’appalto, assegnazioni di incarichi a tecnici e consulenti, alla Provincia ed al Comune di Crotone, all’Aterp pitagorica, all’Asp crotonese; dall’altra un sodalizio di ’ndrangheta guidato da un boss di 74 anni, capace di allungare i suoi tentacoli non solo […]
Droga e armi dal Sud America via Gioia
Sud America-Gioia Tauro-Milano: era questa la rotta per tonnellate di droga, dal valore di mercato stimato in circa 23 milioni di euro, proveniente prevalentemente dall’Ecuador e dalla Spagna, nascosta all’interno dei container che approdavano nel terminal calabrese, ancora una volta al centro di un’importante inchiesta sul narcotraffico, per poi giungere in buona parte negli angoli […]
C’è un nuovo collaboratore di giustizia a far luce sul narcotraffico a Giostra
Un colpo di scena ha “scosso” l’udienza preliminare per l’inchiesta “Impasse”, l’operazione che ha portato la Dda e la Guardia di Finanza, nel dicembre scorso, a smantellare un’organizzazione specializzata nel narcotraffico e una rete che partiva da Giostra, il quartier generale, per allungare i propri tentacoli fino alla Calabria e alla provincia di Catania, terre […]
Appalti e incarichi, il “dominus” Sculco governava tutto nel Crotonese
Non solo i presunti affari illeciti della cosca Megna di Papanice. L’inchiesta “Glicine Acheronte” della Dda di Catanzaro ha svelato anche l’esistenza di «un diffuso sistema clientelare» che avrebbe fatto capo ad Enzo Sculco, «da tempo implicato nelle dinamiche politico affaristiche» di Crotone, in grado di «influenzare le istituzioni e di etero-direzionare i finanziamenti verso […]
