Tutto è successo in un bosco del nord ovest ricco d’Italia, ma il clima è sudamericano, anzi colombiano, e anche gomorriano, intendendo quella zona senza confine apparente — una terra di nessuno, ma gigantesca e sovranazionale — dove la droga è padrona, e per quello si vive e si muore. E perciò è morto un […]
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia, gli ordini del boss con le videochiamate dal carcere: così il clan dominava a Palermo
Salvatore Sorrentino, braccio destro di Settimo Mineo, l’uomo che voleva ricostruire la cupola mafiosa, dal carcere romano avrebbe continuato a gestire la famiglia del Villaggio Santa Rosalia, quartiere periferico di Palermo al centro della nuova operazione della scorsa notte dei finanzieri del comando provinciale. Sorrentino, secondo l’accusa, dava precisi ordini al figlio Vincenzo di 23 anni […]
Le mani della cosca sui fiori al cimitero e sui banchetti del pane
I boss del Villaggio Santa Rosalia avevano una grande influenza sui venditori di fiori di due cimiteri cittadini, quello di Sant’Orsola e quello dei Rotoli. E sponsorizzavano i prodotti di due imprese ragusane ritenute vicine al clan Carbonaro- Dominante. Naturalmente, per ogni stock di fiori venduti, i boss palermitani tenevano per sé una lauta percentuale. […]
Boss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anniBoss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anni
Si abbassa sempre più l’età dei mafiosi che contano a Palermo. L’ultima indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla procura distrettuale antimafia, racconta di un ventiduenne, Vincenzo Sorrentino, figlio di Salvino, il capomafia della famiglia del Villaggio Santa Rosalia: giovanissimo e già fedele esecutore degli ordini del padre detenuto nel carcere romano di Rebibbia. Sorrentino […]
Corse clandestine dei cavalli e l’ombra dei clan etnei: altri 5 denunciati, Lampo e Agente Segreto “salvati”
Identificate e denunciate cinque persone nell’ambito delle indagini sulla corsa clandestina di cavalli dello scorso 12 giugno alle pendici dell’Etna. Dall’inizio dell’anno le persone segnalate alla Procura per reati connessi alle corse clandestine sono state 32 con i carabinieri che hanno elementi chiarissimi su un fenomeno criminale collegato alle dinamiche dei clan mafiosi. Le cinque […]
Montante, «la Dia faceva pressioni…»
«La direzione centrale della Dia faceva pressioni affinché indagassimo sull’editore e sul direttore di “Live Sicilia” Giuseppe Amato e Francesco Foresta, ma anche su Pasquale Foresta, padre di Francesco. Dalle indagini non emerse nulla di particolare». L’ha detto il generale dei carabinieri in pensione, Alberto Tersigni – all’epoca dei fatti in servizio alla Dia di […]
La Dna: «È contiguo ai Grande Aracri». Confiscati società e soldi a un 54enne
Dopo il sequestro è arrivata puntuale la confisca; e con questa anche la misura personale della sorveglianza speciale per 5 anni. I sigilli antimafia confermati con la confisca dal Tribunale di Bologna, su società, beni immobili e rapporti finanziari considerati nella disponibilità del 54enne Roberto Soda, sono una conseguenza del marchio di imprenditore ritenuto attiguo alla […]
Ex sindaco pestato, condannato il nipote del boss
Tredici anni di carcere aveva chiesto il pubblico ministero, 4 anni e 9 mesi di reclusione gli sono stati inflitti. È questa la condanna col rito abbreviato che ieri il giudice per le udienze preliminari del Tribunale dei minori di Catanzaro ha comminato al 18enne – all’epoca dei fatti minorenne – nipote del boss di […]
Il pentito Davide Scuderi fa i nomi: «Ecco cosa accadeva nel clan dei Cursoti Milanesi»
Sono tanti gli omissis presenti nei verbali di Davide Agatino Scuderi, ex soldato dei Cursoti Milanesi, che sono finiti nei faldoni del blitz Zeus. L’interrogatorio è quello dell’ottobre scorso quando la pm Assunta Musella assieme al dirigente della Squadra Mobile e un militare della sezione Pg dei Carabinieri gli mostrò i volti di diversi esponenti […]
“Alibi agli stragisti e calunnie ai pentiti così Baiardo aiutò Berlusconi e Dell’Utri”
Screditare i collaboratori di giustizia che accusano Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri di collusioni con i boss Graviano, creare falsi alibi agli stragisti e calunniare testimoni. Si concentra su questi punti il ruolo di Salvatore Baiardo, tuttofare del boss Giuseppe Graviano, svelato dalle intercettazioni e dalle indagini della procura di Firenze che indaga sui mandanti […]
