Diciotto condanne complessive, tra queste 11 riduzioni di pena, 7 conferme ed una sola assoluzione. Regge anche in appello l’accusa nel processo dell’operazione «Vicolo Cieco» su un vasto traffico di droga al rione Mangialupi stroncato dalla Squadra mobile nel 2014. Al centro dell’inchiesta, coordinata dalla Dda, un’organizzazione in grado di gestire un grosso traffico di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Fuori 116 indagati da Mafia Capitale. Ma altri 70 a giudizio.
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La Procura di Roma chiede 116 archiviazioni per altrettanti indagati nell’inchiesta Mafia Capitale – politici, imprenditori, professionisti, funzionari e amministratori pubblici – e quel numero, da solo, è sufficiente a rianimare, per un giorno, il fantasma dell’«abbiamo scherzato». Restituisce carburante all’argomento principe dei cinquanta imputati a processo.
Torna in appello il processo all’imprenditore Scuto ex “re” dei supermercati.
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Alla fine potrebbero essere tutti soddisfatti per la decisione della Cassazione che ha annullato con rinvio (fatta salva la parte in cui è stata confermata l’assoluzione relativa all’apertura dei punti vendita a Palermo, rigettando così sul punto il ricorso della Procura generale) la sentenza di appello che l’8 ottobre del 2015 condannò a 8 anni […]
Calabria, preso il super latitante: si nascondeva nel bunker di casa.
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Lo cercavano dal 2011, ma probabilmente non si è mai allontanato da casa. È stato scovato in un rifugio segreto, ricavato tra la stanza da letto e il bagno, all’interno della villetta in cui ha sempre abitato, Antonio Pelle, 54 anni, soprannominato “la mamma” dei clan di San Luca, da tempo inserito nell’elenco dei cento […]
Quei luoghi di morte in tutta l’Isola per occultare le atrocità della piovra.
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Da Palermo al Messinese, passando per l’Agrigentino, il Nisseno, la provincia di Trapani ed il Catanese. La mafia e la “stidda” hanno scelto ampie porzioni del territorio siciliano per nascondere le tante vittime della “lupara bianca”. E se l’unico caso conosciuto di “cimitero della mafia”, nell’immediato dopoguerra, riguarda le foibe della Rocca Busambra (nel Corleonese) […]
Mafia: confisca da 100 milioni nel Trapanese, due milioni sottratti a Vernengo.
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La Dia di Trapani ha notificato il decreto di confisca di parte del patrimonio immobiliare e societario, del valore di cento milioni di euro, riconducibile all’imprenditore Calcedonio Di Giovanni, originario di Monreale (Palermo), ma con interessi economici nella provincia trapanese. All’imprenditore sono stati imposti anche tre anni di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo […]
Colla nei lucchetti, intimidazione a “Ke palle”.
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Colla Attak nelle serrature di due punti vendita di arancine “Ke palle”. Quello di via Maqueda e di via Amari vicino al Politeama. Ieri mattina gli impiegati non hanno potuto aprire i due negozi che ogni giorno richiamano centinaia di avventori perché le porte erano bloccate. Da quando è partita l’attività, in via Maqueda da […]
Parla un nuovo pentito e salta fuori un cimitero.
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Un “cimitero della mafia” del quale si sconosceva l’esistenza è stato scoperto dai carabinieri in una zona impervia nelle campagna tra Roccamena e Corleone, nell’entroterra palermitano. Un anfratto naturale nascosto nelle campagne di Roccamena, un piccolo centro a poca distanza da Corleone. I militari del Gruppo “Monreale” sono stati “guidati” da qualcuno che conosceva a […]
I boss sull’orlo della crisi scoprono la marijuana. “Puntano all’oro verde”.
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«Le piantiamo sotto le prugne», assicuravano i “tecnici”. E i boss di San Giuseppe Jato erano soddisfatti. Per la prima volta, le intercettazioni entrano nei segreti dell’ultimo business di Cosa nostra. L’oro verde, le piantagioni di marijuana. Il boss Ignazio Bruno aveva fatto un vero e proprio studio di mercato prima di investire in 900 […]
Le raffinerie di eroina che segnarono l’epoca d’oro dei clan.
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Negli anni Settanta, l’eroina targata Cosa nostra percorreva 8.395 chilometri due volte al mese. La distanza fra Ankara, Turchia, e New York, little Italy, era il segno del potere per il clan dei siciliani. Adesso, invece, la droga della mafia siciliana è a chilometro zero. Non arriva più morfina base dalla Turchia, con pagamenti bonificati […]
