Le prime confessioni dell’imprenditore sibarita pentito

L’ex imprenditore pentito. Luca Talarico, 43 anni, impegnato nel settore agricolo come personaggio di riferimento della cosca Forastefano di Cassano, collabora con la giustizia dal novembre dello scorso anno. Ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata da Vincenzo Capomolla, ha rivelato molti segreti inconfessabili della ‘ndrine sibarite. Ieri il sostituto procuratore generale di […]

Reggio domina il gioco online. Cosenza è in vetta tra chi perde

La seconda edizione del Libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani curato da Cgil e Federconsumatori, in collaborazione con Federconsumatori Modena e Isscon, racconta l’enorme crescita dell’azzardo on line in Italia, esaminando i dati forniti dall’Agenzia Dogane e Monopoli. Un’espansione in continuo aumento da quando molte tipologie di giochi sono stati resi disponibili sul mercato legale, […]

La commissione regionale delle ’ndrine

L’inchiesta contro i narcotrafficanti cosentini rilancia l’idea della cosiddetta unitarietà della ‘ndrangheta. Non solo perchè nel campo della commercializzazione delle droghe le cosche reggine s’incrociano, pure in questo caso e a più riprese, con quelle dell’Alta Calabria ma per via delle confessioni di un collaboratore di giustizia: Roberto Presta. Non si tratta d’un pentito qualsiasi […]

Scacco matto ai narcos del Cosentino

Il “sistema”. Un capolavoro d’ingegneria mafiosa messo in piedi per far soldi con la “roba”. Come? Tenendo sotto controllo i diversi canali di approvvigionamento, stabilendo il prezzo delle dosi destinate alle piazze, impedendo cessioni di stupefacente fuori dai circuiti “autorizzati” e facendo fronte alla eventuale mancanza di sostanze attraverso l’attivazione di celeri interscambi tra i […]

Inchiesta Overture, raffica di condanne

Il “sistema”. Una sinergia di azioni criminali avrebbe dovuto garantire il controllo delle estorsioni e dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area urbana. In certe zone non si poteva spacciare la “roba” e tantomeno chiedere il “pizzo” o compiere rapine senza il consenso del capo della “Nuova famiglia di San Vito”. Un “capo” individuato dalla magistratura […]