Una cortina di silenzio avvolge Villagrazia e Santa Maria di Gesù. Lì dove la città digrada trasformandosi quasi in campagna, la titolare del negozio di arredamento che pagava 1.050 euro al mese non ha denunciato i suoi estorsori. Non lo hanno fatto il panettiere e il titolare dell’officina. Nemmeno le imprese edili che stavano realizzando […]
località: Palermo
«Le mie aziende rovinate dalla mafia». Imprenditrice accusa i suoi estorsori in aula.
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Salvatore Taormina, vittima del racket parla al processo Apocalisse, dopo la deposizione della figlia, Stefania Taormina, ex amministratrice di società ormai quasi tutte decotte, dopo le denunce e la forte contrapposizione ai boss, decisa dagli imprenditori con l’appoggio di Addiopizzo e Libero Futuro, che li assistono pure in dibattimento come parti civili, con gli avvocati […]
Business agromafie.
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Un clima da Far West che riguarda tutta Italia, come testimonia il quarto Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia elaborato da Eurispes, Coldiretti e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, presentato ieri a Roma, che nel 2015 ha registrato in tutto il Paese 2.570 furti in aziende agricole e 490 casi di abigeato, […]
«Chiedeva il pizzo in bicicletta», condannato a due anni di carcere.
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Dalle vittime si presentava in mountain bike, l’aria indifferente di chi sceglie anche un po’ a casaccio: è anche per questo che Umberto Mustacchia, 29 anni, se l’è cavata con una condanna a soli due anni. Poco credibile, come estorsore di mafia, lo ha ritenuto il Gup Lorenzo Jannelli, che ha fatto cadere l’aggravante di […]
Restituiti i beni al mafioso risarcito dallo Stato.
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Lui resta in carcere, con l’accusa di avere fatto parte della rete dei fiancheggiatori e dei postini del superlatitante di Castelvetrano Matteo Messina Denaro, ma i beni gli vengono restituiti: non ci sono elementi nuovi rispetto a un precedente sequestro, revocato vent’anni fa.
Pub e barche, ecco gli affari dei boss.
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La parola d’ordine dei nuovi investimenti di mafia in città è una asola diversificare: “ A San Lorenzo, sono i Caporrimo a gestire innumerevoli attività», ha spiegato nelle scorse settimane l’ultimo pentito di Cosa nostra, Silvio Guerrera, che di quel territorio è stato il reggente, al posto di Giulio Caporrimo.
Pizzo e assunzioni forzate. L’ultimo pentito svela la mafia dei Colli.
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Estorsioni a tappeto, imposizione di assunzioni, ricatti, minacce. Arresti e processi non hanno fermato i boss del pizzo. Parola di capomafia. L’ultimo che ha deciso di collaborare con la giustizia si chiama Silvio Guerrera, è il reggente di Tommaso Natale: da novembre ha già riempito più di mille pagine di verbali, sono un racconto impietoso […]
Nell’aula bunker imputati in gabbia e Falcone poi disse: “Abbiamo vinto…”.
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E così, la sera del 16 dicembre 1987, fu a «Papa» che Falcone comunicò per primo la vittoria», «Poche volte — ricorda con un filo di commozione l’ex autista, retrocesso a commesso dopo essere sopravvissuto al tritolo mafioso — l’avevo visto così soddisfatto, rilassato, con un sorriso di felicità stampato sul volto. Aveva chiuso il […]
Mafia, sequestrato il ristorante dei vip.
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Il ristorante preferito dai calciatori del Palermo finisce sotto sequestro per mafia. I carabinieri hanno messo i sigilli al «Baglio degli antichi papiri» di via Gaspare da Pesaro, nei pressi della rotonda di viale Lazio, un locale che, secondo l’accusa, sarebbe riconducibile a Pietro Francesco Gugino di 63 anni, originario di Valledolmo, arrestato nel 2009 […]
Le mille verità di Ciancimino “Lo 007 nello staff del Quirinale”.
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Negli ultimi anni, gli sono state mostrate decine, centinaia di fotografie. Alla ricerca dell’enigmatico signor Franco, «l’uomo dei Servizi in contatto con mio padre» come lo definisce Massimo Ciancimino. E lui non si è mai tirato indietro. Nel 2012, si presentò addirittura davanti ai magistrati di Palermo e Caltanissetta sostenendo di aver trovato on line […]
