Eccolo, Massimo Ciancimino. Dopo un lungo silenzio. Imputato di questo processo, ma anche supertestimone della procura. Per tre anni e otto mesi ha avuto l’obbligo di rientrare a casa entro le 20 e di restarci fino alle otto. Non ha più il sorriso di un tempo, quando era conteso dai talkshow e firmava autografi per […]
località: Palermo
Da vittima del boss a socio-prestanome. Quarant’anni di affari tra Pecora e Rotolo.
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Da vittima a complice, «sodale» come dicono gli inquirenti, prestanome. Questo il percorso che avrebbe compiuto il costruttore di Altarello Francesco Pecora, morto nel 2011 ai cui eredi i giudici, su proposta degli investigatori della Dia, hanno confiscato un patrimonio da 100 milioni di euro. Un comportamento simile a quello di tanti altri imprenditori palermitani, […]
I giudici: incandidabili per una intercettazione.
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Basta un’intercettazione o anche due per essere dichiarati incandidabili. Alla faccia dei principi della presunzione di innocenza: perché nel civile non ci sono le stesse garanzie del penale e quando si tratta di vicende di mafia prevale l’interesse pubblico, che vuol escludere dagli organi di governo e di amministrazione locale soggetti che comunque siano sospettati […]
Si rifugiò a Dubai e per tornare a lavorare in Sicilia incontrò Rotolo.
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Fu colui che viene considerato il pioniere dei collaboratori di giustizia a collegare il nome del costruttore Francesco Pecora a Cosa Nostra. Il pentito Leonardo Vitale, ucciso nel 1984, parlò al¬l’allora capo della Squadra mobile, Boris Giuliano di Pecora come la carta «pulita» che negli affari si giocavano personaggi di spicco dell’epoca da Pippo Calò, […]
Maxi-confisca agli eredi Pecora.
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Dal «sacco di Palermo» ai giorni nostri, mafia e palazzi non sembrano essersi mai separati. E ieri mattina la Dia, direzione investigativa antimafia, ha confiscato beni del valore di 100 milioni di euro agli eredi di Francesco Pecora, imprenditore edile, morto nel 2011 a 72 anni. Oltre agli immobili sono passate allo Stato anche sei […]
Droga tra la città e Termini, scattano 11 arresti.
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Sono più di 500 gli episodi di spaccio documentati nell’ambito dell’inchiesta «Aquarium 2», durante la quale sono stati anche sequestrati 200 grammi di coca (di cui 50 proprio ieri mattina, durante gli arresti, in casa di Alessandro Selvaggio, in passaggio Verro Bernardino, dove peraltro si trovava già ai domiciliari), 300 grammi di hashish e 100 […]
Un direttorio di giovani boss per la droga.
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Preferiscono incontrarsi nei migliori ristoranti della città. Appuntamenti all’ultimo momento preferibilmente nei giorni di chiusura del locali. I nuovi boss delle famiglie palermitane sono tornati a riunirsi in centro. Arrivano da San Lorenzo e da Resuttana, da Brancaccio e dalla Kalsa, da Porta Nuova e dall’Uditore. Per discutere soprattutto di droga, è questo l’affare che […]
In libertà Scotto, boss dei misteri.
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L’ultimo tornato in libertà, tre giorni fa, è il capomafia più autorevole. E anche il più misterioso. Gaetano Scotto, boss dell’Acquasanta, che i pentiti indicano come il trait d’fra i vertici di Cosa nostra e ambienti dei servizi segreti deviati. Scotto non è l’unico mafioso di rilievo tornato in libertà.
Un errore il sequestro di 800 mln agli eredi di Vincenzo Rappa.
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Due provvedimenti di sequestro adottati dalla Sezione misure di prevenzione di Palermo, in passato guidata da Silvana Saguto (ora sospesa e indagata dalla procura di Caltanissetta), rischiano di finire nel nulla: il pm Calogero Ferrara ha chiesto il dissequestro del patrimonio (gli alberghi Astoria, Garibaldi e Vecchio Borgo) del gruppo Ponte, a cui erano stati […]
La Dia: è allarme racket boom di intimidazioni. “La mafia non arretra”.
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Le famiglie mafiose di Palermo sono in crisi, per arresti e sequestri, ma non hanno alcuna intenzione di perdere posizioni. Hanno deciso di torna-re a fare sentire la propria presenza sul territorio. In modo non eclatante, ma costante. Anzi, «martellante» come di un investigatore. Da qualche mese, ormai, commercianti e imprenditori sono nel mirino di […]
