La parola d’ordine dei nuovi investimenti di mafia in città è una asola diversificare: “ A San Lorenzo, sono i Caporrimo a gestire innumerevoli attività», ha spiegato nelle scorse settimane l’ultimo pentito di Cosa nostra, Silvio Guerrera, che di quel territorio è stato il reggente, al posto di Giulio Caporrimo.
località: Palermo
Pizzo e assunzioni forzate. L’ultimo pentito svela la mafia dei Colli.
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Estorsioni a tappeto, imposizione di assunzioni, ricatti, minacce. Arresti e processi non hanno fermato i boss del pizzo. Parola di capomafia. L’ultimo che ha deciso di collaborare con la giustizia si chiama Silvio Guerrera, è il reggente di Tommaso Natale: da novembre ha già riempito più di mille pagine di verbali, sono un racconto impietoso […]
Nell’aula bunker imputati in gabbia e Falcone poi disse: “Abbiamo vinto…”.
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E così, la sera del 16 dicembre 1987, fu a «Papa» che Falcone comunicò per primo la vittoria», «Poche volte — ricorda con un filo di commozione l’ex autista, retrocesso a commesso dopo essere sopravvissuto al tritolo mafioso — l’avevo visto così soddisfatto, rilassato, con un sorriso di felicità stampato sul volto. Aveva chiuso il […]
Le mille verità di Ciancimino “Lo 007 nello staff del Quirinale”.
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Negli ultimi anni, gli sono state mostrate decine, centinaia di fotografie. Alla ricerca dell’enigmatico signor Franco, «l’uomo dei Servizi in contatto con mio padre» come lo definisce Massimo Ciancimino. E lui non si è mai tirato indietro. Nel 2012, si presentò addirittura davanti ai magistrati di Palermo e Caltanissetta sostenendo di aver trovato on line […]
Mafia, sequestrato il ristorante dei vip.
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Il ristorante preferito dai calciatori del Palermo finisce sotto sequestro per mafia. I carabinieri hanno messo i sigilli al «Baglio degli antichi papiri» di via Gaspare da Pesaro, nei pressi della rotonda di viale Lazio, un locale che, secondo l’accusa, sarebbe riconducibile a Pietro Francesco Gugino di 63 anni, originario di Valledolmo, arrestato nel 2009 […]
Ciancimino show all’aula bunker.
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Eccolo, Massimo Ciancimino. Dopo un lungo silenzio. Imputato di questo processo, ma anche supertestimone della procura. Per tre anni e otto mesi ha avuto l’obbligo di rientrare a casa entro le 20 e di restarci fino alle otto. Non ha più il sorriso di un tempo, quando era conteso dai talkshow e firmava autografi per […]
Da vittima del boss a socio-prestanome. Quarant’anni di affari tra Pecora e Rotolo.
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Da vittima a complice, «sodale» come dicono gli inquirenti, prestanome. Questo il percorso che avrebbe compiuto il costruttore di Altarello Francesco Pecora, morto nel 2011 ai cui eredi i giudici, su proposta degli investigatori della Dia, hanno confiscato un patrimonio da 100 milioni di euro. Un comportamento simile a quello di tanti altri imprenditori palermitani, […]
I giudici: incandidabili per una intercettazione.
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Basta un’intercettazione o anche due per essere dichiarati incandidabili. Alla faccia dei principi della presunzione di innocenza: perché nel civile non ci sono le stesse garanzie del penale e quando si tratta di vicende di mafia prevale l’interesse pubblico, che vuol escludere dagli organi di governo e di amministrazione locale soggetti che comunque siano sospettati […]
Si rifugiò a Dubai e per tornare a lavorare in Sicilia incontrò Rotolo.
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Fu colui che viene considerato il pioniere dei collaboratori di giustizia a collegare il nome del costruttore Francesco Pecora a Cosa Nostra. Il pentito Leonardo Vitale, ucciso nel 1984, parlò al¬l’allora capo della Squadra mobile, Boris Giuliano di Pecora come la carta «pulita» che negli affari si giocavano personaggi di spicco dell’epoca da Pippo Calò, […]
Maxi-confisca agli eredi Pecora.
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Dal «sacco di Palermo» ai giorni nostri, mafia e palazzi non sembrano essersi mai separati. E ieri mattina la Dia, direzione investigativa antimafia, ha confiscato beni del valore di 100 milioni di euro agli eredi di Francesco Pecora, imprenditore edile, morto nel 2011 a 72 anni. Oltre agli immobili sono passate allo Stato anche sei […]
