L’inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati a Palermo si arricchisce di un nuovo indagato. È l’ex prefetta di Palermo, la catanese Francesca Cannizzo, che è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione e concussione.
località: Palermo
Così Riina si affidò a Matteo.
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Nell’autunno del 1991, portava a spasso Totò Riina per la provincia di Trapani sulla sua fiammante Alfa 164 di colore bianco. Ma non faceva l’autista. Matteo Messina Denaro era già il capo della provincia di Trapani, in sostituzione del padre Francesco, che aveva grossi problemi di salute.
I pm su Montante: “Le sue imprese al servizio del clan”
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Dopo le accuse di quattro pentiti di mafia, sono scattate le perquisizioni nelle abitazioni e nelle aziende del delegato nazionale per la legalità di Confindustria, Antonello Montante, il presidente degli imprenditori siciliani. I pubblici ministeri di Caltanissetta gli hanno notificato un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa.
Caselli: il capitano Ultimo chiese di non perquisire il covo di Riina.
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La mancata perquisizione del covo di via Bernini dove si nascondeva il boss corteonese Salvatore Riina. I rilievi mossi, nel gennaio 1993 al “capitano Ultimo”. La travagliata collaborazione con gli inquirenti del boss Luigi Ilardo, ucciso nel 1996 a Catania. La mancata cattura di Bernardo Provenzano a Mezzojuso nell’ottobre del 1995. Le due versioni del […]
La svolta delle diocesi al tempo di Francesco.
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Il nuovo corso di Papa Francesco fa fare un altro salto alla Chiesa siciliana. Dopo l’abbraccio ai migranti, nelle parole del cardinale Montenegro, e la scelta degli “ultimi”, nei gesti del nuovo arcivescovo di Palermo, arrivano parole ancora più decise su un altro argomento centrale. La lotta alla mafia.
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Il primo banco di prova, e il più impegnativo, sarà a casa sua il 5 febbraio, per la festa di Sant’Agata. «Basta a inchini e confraternite ambigue». L’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, sceglie questo esordio per il suo nuovo incarico di presidente della Conferenza episcopale siciliana. Papa Francesco ha ormai indicato la strada in maniera […]
Galatolo: il progetto per uccidere Di Matteo è ancora aperto, il tritolo è ben nascosto.
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«Il discorso è ancora aperto, dottore. È sempre in corso. Fino a quando non si trova l’esplosivo lei è a rischio… e Vincenzo Graziano mi ha detto che l’esplosivo lo avrebbe nascosto dove non l’avrebbero mai individuato». Vito Galatolo parla del progetto di attentato al pm Nino Di Matteo, con Di Matteo che lo ascolta, […]
Processo Mori, chiesti 4 anni e mezzo di carcere ma cade l’aggravante per la trattativa Stato-mafia.
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Gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Mauro Obinu non avrebbero lasciato sfuggire alla cattura Bernardo Provenzano nell’ottobre del 1995 in virtù della trattativa Stato-mafia. Li definisce “scandalosamente inerti” il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, che ha concluso così la prima parte della requisitoria al processo contro il generale Mori e il colonnello […]
Dal mattone al tritolo per Di Matteo. La saga dei Graziano, costruttori in Ferrari.
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L’avvocato Marcatajo «ipotizzava» (l’espressione è sua) che i Graziano avessero amici influenti persino al palazzo di giustizia. «Io mi sono letto attentamente la sentenza d’assoluzione di Francesco… niente, ci sono sei, sette comportamenti, leghi tutti e sette con estremo buonismo… io posso ipotizzare». E citava un magistrato: «Conosceva sia la famiglia della madre… del padre, […]
Falsi acquisti di case e fallimenti pilotati così Marcatajo riciclava.
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L’avvocato Marcello Marcatajo fingeva di acquistare appartamenti dei costruttori mafiosi Graziano, oppure stipulava mutui che venivano pagati con i soldi dei boss. Metteva in giro anche un vortice di assegni. Era davvero un perfetto manager del riciclaggio per conto degli imprenditori-boss dell’Acquasanta. La sua ultima alzata di ingegno (criminale) non ha precedenti nella storia della […]
