Ha annunziato un terremoto in aula ma ha rinviato alla prossima udienza quei riscontri alle sue parole che lo separano dall’essere uno dei pentiti più importanti della storia giudiziaria da quella di un collaborante che promette molto ma in realtà non dà un contributo determinante alle inchieste. Carmelo D’Amico ieri mattina ha deposto al processo […]
località: Palermo
Mercadante, la Cassazione conferma la condanna: 10 anni e 8 mesi.
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. Ieri sera, i giudici della Corte di Cassazione hanno confermato tutte le accuse nei confronti del professionista palermitano e per lui si apriranno presto le porte del carcere. Probabilmente, già questa mattina. Mercadante dovrà sconta-re una condanna a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa. È la condanna che aveva inflitto l’anno scorso […]
Test irregolari su carni infette e rapporti col boss di Carini. Sequestro al capo dei veterinari.
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Un ciclone giudiziario si abbatte sul Dipartimento di prevenzione veterinario del l’Asp di Palermo. Il direttore Paolo Giambruno, che è anche il presidente dell’Ordine dei veterinari del capoluogo siciliano, è accusato dalla Digos di avere pilotato diversi controlli per favorire imprenditori amici. Avrebbe anche chiuso un occhio su una partita di carne infetta da tubercolosi, […]
La rete di amicizie e gli affari immobiliari: “Era socio del mafioso”.
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Sin da subito emergono le frequentazioni fra Paolo Giambruno e Salvatore Cataldo, un imprenditore edile molto noto a Carini, è stato anche presidente della locale squadra di calcio. Cataldo è il terminale dei potenti boss di Tommaso Natale, i Lo Piccolo, ma fino al 2010 riuscito sempre a evitare qualsiasi indagine.
“Pericolo atomica”. E fra i misteri di Ciaculli spunta il progetto del bunker per un boss.
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È la metà degli anni Settanta, siamo in piena guerra fredda quando la paura atomica approda anche in Sicilia. Un costruttore palermitano riceve uno strano ordine da un ricco committente della periferia meridionale della città: costruire un bunker antiatomico nella piana di Ciaculli, nel regno di Michele Greco, a quel tempo ben accolto nei salotti […]
Scoperti i file segreti degli albergatori Ponte nel pc di un ragioniere gli affari con gli Sbeglia.
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Gli appunti di un piccolo ragioniere hanno fatto crollare l’impero degli albergatori più famosi di Palermo, i Ponte. Il ragioniere annotava con una precisione maniacale tutto ciò che avveniva negli hotel di famiglia. Anche gli incontri più compromettenti, quelli con il rampollo di un clan mafioso, Marcello Sbeglia.
L’eroe antimafia socio dell’imprenditore accusato di riciclare per Messina Denaro.
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Quali rapporti economici può avere un simbolo dell’antimafia con imprenditori sospettati di riciclare denaro della mafia? Quali affari può fare con personaggi accusati di collusione, addirittura con il superlatitante Matteo Messina Denaro? In un voluminoso rapporto della Dia affiora il nome di Antonio Calogero Montante detto Antonello, il delegato per la legalità di Confindustria scivolato […]
Dai Ponte ai Niceta, i giudici entrano nel salotto buono. Così la famiglia di albergatori è finita in mano alla mafia.
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E’ caduta dalle nuvole l’imprenditrice Silvana Ponte quando la Finanza l’ha convocata in caserma. Le hanno chiesto: “Le risulta che suo padre abbia mai avuto rapporti con gli Sbeglia?”. Ha risposto : “Non che mi risulti”. I finanzieri hanno insistito: “ E tra lei, suo fratello e gli Sbeglia?”. Stessa risposta: “Non che mi risulti”. […]
L’impero dei Ponte e la mafia. Sigilli a tre alberghi in centro della dinastia di imprenditori.
Sequestro,beni,alberghi,Ponte
Negli anni Sessanta, gestivano solo un modesto albergo in via Crispi. Ma l’avvocato Paolo Ponte ci credeva per davvero. E aveva visto giusto. Nel giro di cinquant’anni, la famiglia Ponte è diventata una delle dinastie imprenditoriali più importanti di Palermo. Poi, all’improvviso, è accaduto qualcosa. L’ anno scorso, il sospetto di aver intrattenuto rapporti con […]
La giungla dei beni confiscati in Sicilia sono 5.200 ma ne sono stati assegnati la metà.
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Il prefetto Postiglione, direttore dell’Agenzia per i beni confiscati, lo annuncia con grande orgoglio: «Il 25 marzo assegneremo 2100 beni confiscati in tutta Italia, una cifra record se si pensa che, fino ad ora, al massimo se ne sono con-segnati non più di 600 all’anno e che solo a Palermo, ad ottobre scorso, ne abbiamo […]
