Il tribunale di Palermo, presieduto da Vittorio Alcamo, ha condannato a oltre 148 anni di carcere 16 delle 19 persone imputate nel processo nato dall’operazione antimafia “Pedro” che, nel 2011, ha azzerato il clan mafioso di Porta Nuova. Le accuse erano, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, traffico di droga. Tre gli assolti: Nunzio […]
località: Palermo
Cattedrale vietata per il figlio di Graviano farà la cresima altrove.
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Cresima negata in cattedrale al figlio del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano. Il ragazzo di 17 anni, alunno del Centro educativo ignaziano (Cei), dopo un percorso seguito con altri 49 compagni di scuola, oggi sarà l’unico assente in cattedrale. Non riceverà il sacramento dal cardinale Paolo Romeo.
Cresima negata in Cattedrale al figlio di Graviano.
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Il figlio di uno dei boss Graviano, mandanti dell’omicidio di don Pino Puglisi, non riceverà la cresima in Cattedrale a Palermo. Lui, ancora studente liceale, non ha colpa per essere nato in una famiglia di mafiosi, ma il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, ha preferito evitare che il ragazzo ricevesse l’importante sacramento dell’iniziazione cristiana […]
I colletti bianchi che proteggono Messina Denaro.
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Una rete di insospettabili colletti bianchi continua a proteggere la latitanza di Matteo Messina Denaro. E non lo fa per soldi, la primula rossa di Cosa nostra è diventata quasi un mito per una certa Sicilia: è la drammatica realtà che emerge dalle intercettazioni dell’ultima inchiesta dei carabinieri e della Direzione distrettuale antimafia. «Se io […]
Antiracket, più forza ai volontari della legalità.
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Giornata improntata all’antimafia a Palazzo dei Normanni. In mattinata si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel pomeriggio la conferenza dell’associazionismo antiracket ed antiusura organizzato dalla commissione regionale Antimafia.
I soldi del bottino? Il 10% va a Messina Denaro.
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La caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro è ancora aperta e gli investigatori seguono anche una pista palermitana. A giudicare dai risultati dell’ultima operazione dei carabinieri contro i fedelissimi del capo-mafia di Castelvetrano, il numero uno dei ricercati nel capoluogo siciliano potrebbe avere goduto di solidi appoggi, soprattutto nell’area che va da Brancaccio a Bagheria.
Colpo al clan Messina Denaro: sedici arresti.
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Appalti, affari, ma anche pestaggi con mazze da baseball, traffici di droga ed estorsione. La «Matteo Messina Denaro Spa» gestisce attività diverse, l’importante è fare denaro. L’ultima operazione antimafia sulla cosca gestita dal superlatitante offre uno spaccato inquietante delle sue capacità di controllo del territorio, grazie ad un incredibile numero di favoreggiatori.
Mafia, 16 arresti a Palermo operazione contro il clan Messina Denaro.
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Nella notte di Palermo aleggia l’ombra di Matteo Messina Denaro, l’uomo delle stragi che da vent’anni sembra imprendibile. I carabinieri del Ros circondano una palazzina di via Benedetto Marcello, il centro della città bene, proprio di fronte abitano due magistrati sotto scorta. L’obiettivo è un altro dei fedelissimi della primula rossa: Girolamo Bellomo detto Luca, […]
Mafia: due ergastoli per strage Capaci, 12 anni a Spatuzza.
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Si è concluso con quattro condanne, due delle quali all’ergastolo, il processo celebrato con il rito abbreviato per la strage di Capaci, in cui morì il giudice Giovanni Falcone. Il gup David Salvucci ha inflitto l’ergastolo ai boss Giuseppe Barranca e Cristofaro Cannella 30 anni di carcere a Cosimo D’Amato, mentre il collaboratore di giustizia […]
“Da Messina Denaro il tritolo per l’attentato al magistrato Di Matteo”.
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Stanco de1 41 bis, Galatolo junior ha deciso di cambiare vita. E ha subito avvertito i magistrati di Palermo e Caltanissetta delle intenzioni di Messina Denaro, già condannato all’ergastolo per le stragi dei 1993. Le parole del neo collaboratore sono finite in una nota riservata trasmessa dal procuratore Sergio Lari al Viminale.
