Di buon mattino, va a fare la spesa. Poi, rientra nel suo piccolo appartamento e si dedica alle pulizie, prepara qualcosa per pranzo. A tavola, apparecchia sempre per una persona. Giovanni Brusca, il boss che il 23 maggio 1992 fa ha azionato il telecomando della strage di Capaci, il mandante dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di […]
località: Palermo
Da quei ragazzi in piazza arriva un vento nuovo che rinfresca l’aria ferma
Trentadue anni. Trentadue anni che sembrano minuti. Perché la strage di Capaci, il tempo l’ha fermato. Ha inciso l’anima della Sicilia, ha attaccato i polmoni dei siciliani soffocandoli, togliendo quel poco ossigeno che, dopo anni di apnea, avevano appena ricominciato a respirare. Quella strage, più delle altre, ci ha ingabbiato per sempre in quegli attimi […]
“Mafia via dallo Stato”. In mille al corteo e stavolta niente botte
Le tensioni non ci sono, le manganellate che hanno sporcato il corteo dell’anno scorso neanche, le contestazioni e le divisioni rimangono. Palermo torna in piazza per dire no alla mafia e ricordare il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, magistrata anche lei, e i tre uomini della scorta, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito […]
Il poliziotto infiltrato; “Per mestiere devo vivere una vita che non è la mia”
«Certo che ogni tanto ho paura anch’io», sorride. Al telefono ha una voce rassicurante. «Lo diceva Paolo Borsellino ai giovani: è normale avere paura, ma poi c’è il coraggio». Maurizio è uno degli agenti sotto copertura che è stato protagonista dell’ultima inchiesta della squadra mobile nella periferia ghetto dello Sperone. Fa parte del Servizio centrale […]
Un pentito svela le infiltrazioni nel nuovo ippodromo
Nel dicembre del 2021 venne riaperto in pompa magna, con tanti proclami antimafia, che avevano l’obiettivo di far dimenticare le asfissianti presenze dei boss scoperte anni prima. Ma l’ippodromo della Favorita è rimasto in brutte mani. L’ultimo pentito di mafia, Filippo Di Marco, ex boss del Borgo Vecchio, ha raccontato che «tutti i lavori all’interno […]
I boss in fila per un posto al tavolino dei Palazzi
Dimenticate i mafiosi col cappotto di cammello che entrano all’Assemblea regionale siciliana e schiaffeggiano un deputato. Dimenticate i ministri dei Lavori pubblici di Cosa nostra che convocano assessori e manager delle grandi imprese. Roba da Prima repubblica. Una nuova era criminale è iniziata, in realtà già da un po’ a ripercorrere inchieste e processi in […]
«Troppe ricorrenze, rinnovare la lotta alla mafia»
Il ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, uccisi 42 anni fa dalla mafia, si è rinnovato nel punto in cui venne compiuto l’agguato. Tra la folla anche il figlio di La Torre, Franco, che da due giorni prende parte alle iniziative in memoria del padre. «La sua politica era fatta di impegno […]
«Mafiosi scomunicati, i soldi all’antimafia»
Il rettore della chiesa di San Domenico, padre Sergio Catalano, e il priore del convento padre Giuseppe Sabato, dopo lo scandalo della nozze d’argento celebrate il 10 aprile tra il boss Tommaso Lo Presti e la moglie, entrambi condannati per mafia, nel Pantheon dei siciliani illustri tra cui Giovanni Falcone, ieri hanno rilasciato alcune dichiarazioni.
L’ultimo oltraggio del boss a Falcone le nozze d’argento nel suo mausoleo
I mafiosi siciliani continuano a ignorare le scomuniche lanciate dai vescovi e provano a rientrare in chiesa. Il boss Tommaso Lo Presti, scarcerato a fine anno, l’ha fatto in modo eclatante: è riuscito a organizzare la messa per le nozze d’argento nella chiesa di San Domenico, il pantheon di Palermo dov’è sepolto il giudice Giovanni […]
Palermo piange Agostino. “Quella barba sfidava la mafia”
L’ha sempre saputo Vincenzo Agostino che la sua non era una battaglia personale. In trentacinque anni, alla sua barba ormai bianca e lunga nella saggezza di 87 anni, si sono aggrappate generazioni di studenti, insegnanti, imprenditori che hanno trovato il coraggio di denunciare il pizzo, giornalisti. E tanta gente onesta che con lui e come […]
