Venti anni dopo e alla vigilia della beatificazione, sabato prossimo, del sacerdote vittima della mafia, il celebre pentito affida ad un memoriale il racconto dell’omicidio. Alcuni brani sono stati pubblicati sull’ultimo numero di “Credere”, il settimanale religioso dei Periodici San Paolo.
località: Palermo
Agenda rossa, ecco il supertestimone.
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Ha un volto l’uomo che il 19 luglio del 1992 si aggirava vicino ai cadaveri carbonizzati del giudice Paolo Borsellino e dei cinque uomini della sua scorta, e che con un piede sollevava un parasole facendo scorgere quella che sembra un’agenda rossa. Quell’uomo, che indossa un paio di pantaloni beige su una camicia bianca, è […]
I misteri di quella “macchia rossa”.
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Se questa è l’agenda rossa di Paolo Borsellino c’è poco da discutere: o chi ha visionato a suo tempo le immagini del luogo della strage era un inesperto investigatore oppure ha nascosto intenzionalmente quel dettaglio. Non l’ha segnalato a chi di dovere, l’ha omesso, ha taciuto. E depistato.
Stato-mafia, Napolitano citato come teste lo stupore del Colle per la richiesta dei pm.
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La Procura di Palermo chiama a testimoniare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al processo per la trattativa mafia-Stato, che inizierà il 27 maggio. Al Quirinale non si nasconde la sorpresa: sul Colle si respira la sgradevole sensazione di un fantasma che viene di nuovo evocato e rimesso in pista, coinvolgere ancora il capo dello […]
Ecco l’agenda rossa di Borsellino dopo la strage.
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L’agenda rossa di Paolo Borsellino era lì dove avrebbe dovuto essere. A terra, integra, accanto al corpo carbonizzato del magistrato ucciso da un’autobomba in via D’Amelio insieme ai cinque uomini della sua scorta. L’agenda era lì, ben visibile ancora pochi minuti dopo l’esplosione, almeno fino a quando un uomo, non in divisa, si avvicina al […]
Sequestrati i negozi Bagagli. “Sono gestiti dalla mafia”.
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I negozi della catena “Bagagli” non hanno mai conosciuto crisi. Anzi, le iniziative dell’imprenditore Filippo Giardina sono state sempre in continua crescita. Adesso, la Dia e la Procura di Palermo avanzano un’Ipotesi pesante: i negozi di scarpe e borse più noti della città sarebbero stati finanziati con i soldi della potente cosca di Porta Nuova. […]
Tabaccherie e market col marchio di Cosa nostra.
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Dalle boutique di lusso ai distributori di benzina. Dalle tabaccherie di periferia alle più note catene di supermercati. Il commercio palermitano sotto il segno di Cosa nostra. Ecco come la mafia pianifica i suoi investimenti, gestiti da uomini d’affari che fanno da prestanome. Imprenditori solo ufficialmente proprietari di attività commerciali con un unico obbiettivo: trasformare […]
Il pentito: «Così il boss entrò nell’affare».
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Per anni, anche se non ha mai denunciato minacce o richieste estorsive, è stato ritenuto una vittima dei boss. Uno che pagava senza fiatare, ma che pagava: «Versava tremila euro a Pasqua e a Natale…», disse Manuel Pasta in uno dei suoi primi interrogatori. Ma aldilà del ruolo e delle rapine subite, gli investigatori della […]
Consigliò di pagare il pizzo agente arrestato.
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Lui si chiama Guido Ferrante, ha 41 anni, è un assistente della polizia di Stato attualmente in servizio al reparto mobile, non risulta che abbia mai svolto attività d’indagine antimafia.L’atto d’accusa firmato dai pm Francesco Del Bene, Amelia Luise e Gianluca De Leo ricostruisce una vicenda avvenuta nel marzo 2010.
Via D’Amelio, visibile in un filmato la consegna della borsa del giudice.
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Sono tanti i suoi «non ricordo», talmente tanti da far commentare un difensore di parte civile che «ricorda bene di non ricordare». Protagonista è Giovanni Arcangioli, oggi colonnello dei carabinieri, che ieri è stato ascoltato come teste al processo sulla strage di via D’Amelio, dove sono imputati i boss Salvatore Madonia e Vittorio Tutino e […]
