Un altro Comune della provincia sciolto per mafia. Dopo Misilmeri questa volta è toccato a Isola delle Femmine. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. È l’epilogo del lavoro svolto dai tre ispettori inviati nel paese alle porte di Palermo dalla Prefettura nell’aprile scorso.
località: Palermo
Boss indagato per un delitto di 22 anni fa.
Paolo Alfano.
Sotto accusa Paolo Alfano, indagato per il delitto di Paolo Garofalo, contrabbandiere, poi pentito ucciso dalla mafia. I figli della vittima hanno chiesto la riapertura del caso. La vicenda è stata ricostruita grazie ad un gruppo di collaboranti.
“Prestanome di Rotolo”, condannati i fratelli Parisi.
Secondo l’accusa si sono intestati una parte dell’impero immobiliare del boss, valutato 30 milioni. I due imputati, coinvolti anche nell’inchiesta “Gotha”, hanno avuto inflitti tre anni.
Corriere della droga a 15 anni fermato sul bus per Trapani.
I poliziotti lo hanno bloccato appena sceso dall’utobus di linea. Addosso aveva 33 grammi di cocaina. E’ propobabile che il ragazzino sia parte di un’organizzazione ben avviata.
“La trattativa Stato-Cosa Nostra finì con le garanzie di Berlusconi”.
Stato-Cosa Nostra.
Consegnata al gip la memoria della Procura sull’inchiesta della trattativa Stato:Cosa nostra. Depistaggi e reticenze spesso di fonte istituzionale, amnesie durate vent’anni e qualche testimone eccellente, arrivato solo dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino. Dodici le richieste di rinvio a giudizio.
Concorso esterno, chiesta l’archiviazione per Schifani.
Schifani.
Accusa da archiviare quella contro il Presidente del Senato, Renato Schifani. Per la Procura di Palermo non ci sarebbero riscontri ed il provvedimento sarà consegnato al Gip, in vista della decisione finale.
Il patto tra boss e uomini dello Stato. I pm: nel ’94 ci fu un nuovo accordo.
Cosa nostra.
Memoria di 22 pagine della Procura di Palermo. Il documento, inviato al Gip Morosini, ricostruisce i punti focali dlel’inchiesta sul presunto ricatto mafioso allo Stato. Ecco le accuse per i politici indicati come referenti.
Sicilia, la mafia si è astenuta.
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La mafia si è astenuta dal voto in questa tornata elettorale per eleggere il nuovo governatore e rinnovare del parlamento siciliano. Non sappiamo cosa possono aver fatto i mafiosi a piede libero, su quali scelte politiche si sono indirizzati. L’Espresso può però affermare con certezza che i boss detenuti hanno preferito non votare. E di […]
Un pentito: i soldi dei boss nelle attività di Berlusconi.
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Negli anni ’70 un flusso di denaro proveniente dai traffici di droga di Cosa nostra sarebbe stato investito nelle attività economiche «Milano 1 e Milano 2», di Silvio Berlusconi. Lo ha raccontato il pentito Gaetano Grado deponendo, nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia, al processo d’appello per concorso in associazione mafiosa al senatore del […]
Stato-mafia, prima udienza per la trattativa. Palazzo Chigi si costituisce parte civile.
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I primi della lista sono i capi mafiosi: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà. Tutti gli altri imputati sono uomini delle istituzioni: gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino. Poi, un politico di oggi, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, che nel 1992-1993 era un imprenditore di successo e meditava […]
