Domenico Giordano è il terzo congiunto a “saltare il fosso”. Da lui notizie sui clan di Partanna e Zen. La sua scelta non è stata condivisa da altri familiari.
località: Palermo
Attentato incendiario alal discoteca Goa. Il itolare: “Penso che sia stato il racket”.
Il raid ripreso dall etelecamere collegate alal questura. In azione tre giovani che hanno innescato il rogo. L’imprenditore, proprietario di altri locali, in passato aveva già denunciato le richieste di pizzo.
Racket, due attentati nella notte. Fuoco pure in una discoteca dello Zen.
Colpiti un’agenzia assicurativa e il Goa. I danni non sono ingenti. Seguita la pista del racket. Il titolare della discoteca negli anni scorsi fece arrestare due estortori.
Quei 10 mila euro di pizzo destinati a Messina Denaro.
Maurizio Di Gati.
I soldi furono trovati a Santa Margherita Belice in un blitz di dieci anni fa. La rivelazione del pentito Maurizio Di Gati.
Quei 10 mila euro di pizzo destinati a Messina Denaro.
Maurizio Di Gati.
I soldi furono trovati a Santa Margherita Belice in un blitz di dieci anni fa. La rivelazione del pentito Maurizio Di Gati.
Sgominata la banda dei pusher.
Operazione Letium 2
La rete dello spaccio aveva contatti in tutta Italia e anche all’estero. C’era il canale campano, quello emiliano e, se serviva, si potevano attivare anche un paio di trafficanti residenti tra Spagna e Olanda. La droga, sia coca che hashish, viaggiava in auto o in nave e finiva poi tra Brancaccio e lo Sperone, dove […]
Il boss riapre il blog : “Abolire il 41 bis”.
Nino Mandalà,blog,41 bis
Torna a scrivere sul suo blog – dopo nove mesi di silenzio – Nino Mandalà, 73 anni, laurea in giurisprudenza, condannato in appello a otto anni di reclusione per associazione mafiosa, considerato dagli investigatori il boss di Villabate, paese alle porte orientali di Palermo. E’ il primo e finora unico caso di un condannato per […]
Cuffaro, ricorso sul proscioglimento per concorso.
Totò Cuffaro,processo,proscioglimento,ricorso
Il procuratore generale a Palermo, Luigi Patronaggio, ha fatto ricorso per Cassazione contro la decisione della corte d’appello che il 20 giugno scorso aveva prosciolto l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro dall’accusa di concorso esterno alla mafia. Cuffaro era prima stato prosciolto dal gup Vittorio Anania perché già giudicato per gli stessi fatti.
E il colonnello De Donno chiamò il senatore al telefono.
Processo Mori
Il colonnello Giuseppe De Donno sosteneva di infischiarsene di «quelli di Palermo» e anche per questo, dopo la sentenza che annullò con rinvio la condanna a 7 anni del senatore del Pdl, chiamò Marcello Dell’Utri per felicitarsi. Un colloquio breve, arrivato all’indomani della decisione della Cassazione che ha portato ad aprire un nuovo giudizio in […]
Perché Cosa nostra assassinò don Puglisi.
Don Pino Puglisi,anniversario,omicidio
Il15 settembre del ’93 non si può dimenticare. “Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo”, cantava il salmista sui fiumi di Babilonia struggendosi per la città della pace. Non può essere dimenticato perché quel giorno uccisero padre Giuseppe Puglisi, tra […]
