L’ordinanza dei 41 ordini di custodia svela nuvi retroscena: arresti annunciati e poi avvenuti. Intercettata una conversazone in cui gli uomini d’onore, Giuseppe Bonura e Girolamo Seidita, si scambiano informazioni su un blitz in arrivo che riguarda la cosca di Santa Maria di Gesù.
località: Palermo
Concussione per la fiction tv indagato il funzionario regionale.
Dopo il blitz alla Noce, nell’ambito dell’operazione “Atropos”, il funzionario regionale, Vincenzo Cirà, è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio e concussione. Interrogato anche Nino ‘u ballerino.
Droga cattiva: il clan subì un “pacco”.
Operazione "Atropos", Bonura, Tognetti.
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, che ha portato all’arresto di 41 persone, emerge dalle intercettazioni come anche gli stupefacenti costituivano il giro d’affari della cosca della Noce. Giuseppe Bonura si ritrovò in mano una partita di cocaina “da buttare” e non riuscì a smerciarla nè a restituirla.
Così gli imprenditori minacciati si ribellarono ai boss della Noce.
Di fonte alle richieste del pizzo, c’è chi ha detto no al clan della Noce. Il titolare del New Paradise, dopo essere stato vittima e favoreggiatore in una precedente inchiesta, si è rivolto alla polizia. Intanto, sospeso il funzionario regionale.
Il negozio di vestiti come copertura.
Operazione "Atropos".
Il boss Chiovaro, l’acquisto di una boutique e le strategie commerciali: “Dobbiamo fare un’offerta strepitosa”.
“Ma che fai, mi manchi di rispetto?” e aggredirono “Nino ‘u ballerino”.
Nelle intercettazioni i racconti sulla spedizione punitiva contro il proprietario della focacceria che si era stancato di pagare.
Invalido per lo Stato, esattore per i boss.
A uno degli arrestati, Santino Pitarresi, una pensione di 750 euro per il suo handicap, ma incassava il pizzo a suon di minacce. Ad un imprenditore disse: “Ma ti senti a casa tua?”.
Pizzo, microspie e i confini dei clan.
Operazione "Atropos".
Dalle conversazioni di uno degli arrestati, nell’ambito dell’operazione “Atropos”, emerge una mappa del racket con tutti gli affari delle famiglie.
Racket e fiction, funzionario trasferito.
Operazione "Atropos".
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, emerge anche la figura di un funzionario regionale, Vincenzo Cirà, che imponeva le comparse alla produzione. Dalla Regione una notra ufficiale. incarico revocato.
Il business dei centri scommesse.
Operazione "Atropos".
Investimenti per aprire sale giochi con l’appoggio di prestanome: ieri ne sono state sequestrate sette. Non solo calcio, i boss puntavano a fare soldi anche con poker e casinò.
