Sotto accusa Paolo Alfano, indagato per il delitto di Paolo Garofalo, contrabbandiere, poi pentito ucciso dalla mafia. I figli della vittima hanno chiesto la riapertura del caso. La vicenda è stata ricostruita grazie ad un gruppo di collaboranti.
località: Palermo
Concorso esterno, chiesta l’archiviazione per Schifani.
Schifani.
Accusa da archiviare quella contro il Presidente del Senato, Renato Schifani. Per la Procura di Palermo non ci sarebbero riscontri ed il provvedimento sarà consegnato al Gip, in vista della decisione finale.
Il patto tra boss e uomini dello Stato. I pm: nel ’94 ci fu un nuovo accordo.
Cosa nostra.
Memoria di 22 pagine della Procura di Palermo. Il documento, inviato al Gip Morosini, ricostruisce i punti focali dlel’inchiesta sul presunto ricatto mafioso allo Stato. Ecco le accuse per i politici indicati come referenti.
“La trattativa Stato-Cosa Nostra finì con le garanzie di Berlusconi”.
Stato-Cosa Nostra.
Consegnata al gip la memoria della Procura sull’inchiesta della trattativa Stato:Cosa nostra. Depistaggi e reticenze spesso di fonte istituzionale, amnesie durate vent’anni e qualche testimone eccellente, arrivato solo dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino. Dodici le richieste di rinvio a giudizio.
Sicilia, la mafia si è astenuta.
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La mafia si è astenuta dal voto in questa tornata elettorale per eleggere il nuovo governatore e rinnovare del parlamento siciliano. Non sappiamo cosa possono aver fatto i mafiosi a piede libero, su quali scelte politiche si sono indirizzati. L’Espresso può però affermare con certezza che i boss detenuti hanno preferito non votare. E di […]
Un pentito: i soldi dei boss nelle attività di Berlusconi.
Gaetano Grado,Silvio Berlusconi,riciclaggio
Negli anni ’70 un flusso di denaro proveniente dai traffici di droga di Cosa nostra sarebbe stato investito nelle attività economiche «Milano 1 e Milano 2», di Silvio Berlusconi. Lo ha raccontato il pentito Gaetano Grado deponendo, nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia, al processo d’appello per concorso in associazione mafiosa al senatore del […]
Stato-mafia, prima udienza per la trattativa. Palazzo Chigi si costituisce parte civile.
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I primi della lista sono i capi mafiosi: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà. Tutti gli altri imputati sono uomini delle istituzioni: gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino. Poi, un politico di oggi, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, che nel 1992-1993 era un imprenditore di successo e meditava […]
Concussione per la fiction tv indagato il funzionario regionale.
Dopo il blitz alla Noce, nell’ambito dell’operazione “Atropos”, il funzionario regionale, Vincenzo Cirà, è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio e concussione. Interrogato anche Nino ‘u ballerino.
Droga cattiva: il clan subì un “pacco”.
Operazione "Atropos", Bonura, Tognetti.
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, che ha portato all’arresto di 41 persone, emerge dalle intercettazioni come anche gli stupefacenti costituivano il giro d’affari della cosca della Noce. Giuseppe Bonura si ritrovò in mano una partita di cocaina “da buttare” e non riuscì a smerciarla nè a restituirla.
Retate note ai boss: caccia alla talpa.
Giuseppe Bonura, Girolamo Seidita.
L’ordinanza dei 41 ordini di custodia svela nuvi retroscena: arresti annunciati e poi avvenuti. Intercettata una conversazone in cui gli uomini d’onore, Giuseppe Bonura e Girolamo Seidita, si scambiano informazioni su un blitz in arrivo che riguarda la cosca di Santa Maria di Gesù.
