Il procuratore generale a Palermo, Luigi Patronaggio, ha fatto ricorso per Cassazione contro la decisione della corte d’appello che il 20 giugno scorso aveva prosciolto l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro dall’accusa di concorso esterno alla mafia. Cuffaro era prima stato prosciolto dal gup Vittorio Anania perché già giudicato per gli stessi fatti.
località: Palermo
E il colonnello De Donno chiamò il senatore al telefono.
Processo Mori
Il colonnello Giuseppe De Donno sosteneva di infischiarsene di «quelli di Palermo» e anche per questo, dopo la sentenza che annullò con rinvio la condanna a 7 anni del senatore del Pdl, chiamò Marcello Dell’Utri per felicitarsi. Un colloquio breve, arrivato all’indomani della decisione della Cassazione che ha portato ad aprire un nuovo giudizio in […]
Perché Cosa nostra assassinò don Puglisi.
Don Pino Puglisi,anniversario,omicidio
Il15 settembre del ’93 non si può dimenticare. “Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo”, cantava il salmista sui fiumi di Babilonia struggendosi per la città della pace. Non può essere dimenticato perché quel giorno uccisero padre Giuseppe Puglisi, tra […]
Finge incidente e tenta un’estorsione. Operaio arrestato con due complici.
I tre avrebbero cercato di farsi consegnare mill eeuro da un imprenditore edile. La vittima, però, non si è piegata e li ha denunciati.
“Legati a Lo PIccolo”, per 11 rischio-processo.
La Procura chiude le indagini su un presunto armiere dei boss e sull’ex responsabile delle giovanili del Palermo. Riunite due inchieste su scommesse e riciclaggio.
Gli estorcono denaro, lui li denuncia blitz in pieno centro con tre arrestati.
La vittima, un imprenditore edile, non si è fatta intimidire ed ha denunciato tutto alle forze dell’ordine. In manette tre persone.
Soldi riciclati in Romani, imnterrogati Lapis e Ciancimino.
Il tributarista e il figlio dell’ex sindaco sono stati sentiti su indicazione del Gip che ha ordinato nuove indagini sul riciclaggio di denaro operato in Romania da Massimo Ciancimino e da un gruppo di suoi amici.
Nel terreno 3.500 piante di marijuana. Tre arresti a Campofelice di Fitala.
Tre persone sono state arrestate con l’accusa di coltivazione di marijuana. L’appezzamento notato durante un pattugliamento aereo. Per gli inquirenti la droga avrebbe un valore di 2 milioni di euro.
Blitz sulla Messina-Palermo in macchina 50 chili di “erba”.
In acrecere è finito Paolo Ales, 39 anni, un insospettabile, che trasportva 50 chili di di marijuana. Anche in questa occasione, ed è l’ottava volta in due anni,la segnalazione di un anonimo dall’accento napolitano.
Boss catturato in Venezuela.
Salvatore Bonomolo.
Il boss è stato catturato in un centro commerciale. Decisive le microspie e poi l’individuazione delle cabine telefoniche usate dai familiari. Per riaverlo in Italia passerano tra i 30 e i 60 giorni.
