Provate a immaginare gli indagati di oggi se dovessero un giorno arrivare a processo, immaginatevi questi dodici uomini uno accanto all’altro in un’aula di Corte di Assise. Tutti insieme. Imputati di mafia e imputati di Stato. In mucchio, tutti in gruppo davanti ai giudici per rispondere di un’accusa infamante: proprio quella di stare insieme, di […]
località: Palermo
Stato-mafia, da Dell’Utri a Mannino i pm chiedono il processo per tutti insieme ai boss Riina e Provenzano.
Trattativa,Stato,mafia,processo
I primi della lista sono i capi mafiosi: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà. Tutti gli altri imputati sono uomini delle istituzioni: gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino. Poi, un politico di oggi, il senatore Pdl Marcello Dell’Utri, che nel 1992-1993 era un imprenditore di successo e meditava […]
Soldi al senatore, depone la figlia del Cavaliere.
Marcello Dell'Utri,estorsione,Marina Berlusconi
Davanti ai magistrati della Procura, ha subito contestato la sua citazione come testimone nell’inchiesta che vede indagato Marcello Dell’Utri per estorsione. Ma Ingroia e i pm hanno insistito per l’audizione. Marina Berlusconi non ha potuto far altro che rispondere ai pm Nino Di Matteo, Paolo Guido e Lia Sava.
Palermo, nel bunker dei pm antimafia. “Noi gli ultimi in cerca della verità”.
Procura,Palermo,Pm,trattativa
E’ un foglio ormai sepolto sotto migliaia di altri fogli. Ma tutto è cominciato da li: dal fascicolo che porta il numero 5664/93. E’ l’atto ufficiale di na-scita dell’inchiesta sulla trattativa fra Stato e mafia. Quasi vent’anni fa. «E oggi, dopo questi vent’anni, io sono consapevole che si è chiusa per sempre un’epoca», dice Antonio […]
Droga: aveva avuto 15 anni, processo da rifare.
Vito Leale
La Cassazione rimette tutto in discussione: di chi era la droga trovata a casa di Vito Leale, pluripregiudicato di 50 anni? Sua o dei generi, che si trovavano agli arresti domiciliari nella stessa abitazione? Assolto in primo grado, condannato a 15 anni in appello, Leale si è visto annullare con rinvio la sentenza di secondo […]
Pizzo sull’area del centro Poseidon condannati quattro esattori dei boss.
I quattro imputati erano accusati di aver estorto 130 mila euro al barone Gianguido Calefati Canalotti sulla vendita di un terreno. Il barone si è costituito parte civile nel processo.
E Riina disse: “Lo devo ammazzare”.
Borsellino, Riina.
L’ex superboss Nino Giuffrè: “In una riunione a Natale la decisione di uccidere i giudici, fu terribile”. Il colaboratore Giovanni Brusca: “Borsellino, Falcone, e Chinnici non si potevano avvicinare nè contrastare”.
“Voltate le spalle all’albero”. L’invettiva dei giudici contro lo Stato-mafia. “Entro un anno la verità o ci vergogneremo”.
Trattativa Stato-mafia, Borsellino.
Commemorazione di spalle alle 16,58 per protestare contro le presenze istituzionali. Ingroia sul palco: “Riapriamo i termini per le confessioni dei pentiti sui politici”. Salvatore Borsellino: “Niente corone, sosteniamo l’azione dei magistrati vivi”.
I magistrati: “Paolo, faremo giustizia”.
Via D'Amelio, Borsellino.
In via D’Amelio, vent’anni dopo, il ricordo di Paolo Borsellino e dei cinque agenti di scorta. Le “Agende rosse”: “Fuori la mafia dallo Stato”. Prima il minuto di silenzio, poi le parole dei colleghi: “Sei morto per una ignobile trattativa”.
I processi. Parte il quarto.
Via D'Amelio.
Le “verità” del pentito Gaspare Spatuzza hanno sconfessato teoremi consolidati per anni e sanciti dalla giustizia. Per quello che il prcuratore di Calatanissetta, Sergio Lari, ha definito “un colossale depistaggio”. Adesso si ricomincia daccapo.
