Condanna confermata per Giuseppe Grigoli, ritenuto il più grande prestanome del capomafia trapanese Matteo Messina Denaro. Secondo l’accusa, la rete dei supermercati Despar della Sicilia occidentale era una delle principali fonti di finanziamento delle attività di Cosa nostra.
località: Palermo
Alfano non firma il decreto, annullato il 41 bis al boss Falsone.
Falsone.
La Cassazione ha annullato la tesi difensiva del legale di Falsone, ritenendo ammissile il ricorso contro il provvedimento basato sul fatto che a firmare il 41 bis non fu Alfano ma il sottosegretario Caliendo.
“Patto politico con le cosche, 8 anni a Romano”.
Saverio Romano.
Si tratta dell arichiesta del pm al processo contro l’ex ministro, accusato di concorso esterno. Il rito abbreviato è stato voluto dallo stesso Romano.. La sentenza del gup prevista per il 17 luglio.
La frase, il summit, la pista “bruciata”. Così Sutera avvicinò i Ros al latitante.
Il riferimento a Messina Denaro nelle intercettazioni del blitz di Agrigento. Attraverso il boss Leo Sutera, i carabinieri del Ros contavano di catturare il latitante di Castelvetrano. Ma il via libera alla retata ha fatto saltare questo canale.
Imputato per estorsione. Libero dopo quasi due anni.
Alberto Evola era finito in carcere nel dicembre del 2010 con il blitz “Addiopizzo 5”. Il Tribunale ha accolto l’istanza di scarcerazione.
Nuova Cupola, pochi indizi. Libero uno dei fermati.
Gianfranco Taranto era stato fermato nell’operazione che ha riguardato l’Agrigentino, portando al fermo di 49 persone. L’uomo è stato rilasciato per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.
Marijuana “protetta” da cani e filo spinato. Scatta il blitz, 4 arresti.
Scoperta una coltivazione nei pressi dell’ex Riserva Reale di Corso Calatafimi. Sequestrati piant ee quintali di droga. In carcere sono finiti quattro braccianti che tentavano di far sparire le tracce di droga.
Il prete semplice che sfidava i boss. Ai killer disse: “Vi staso aspettando”.
Padre pino,puglisi,beatificazione
È tutto nelle parole di Spatuzza, killer pentito così come Salvatore. Grigoli, il ritratto di questo prete semplice il cui volto sorridente, tra le tante vittime cui hanno tolto la vita, ossessionerà per anni due tra gli uomini più duri del gruppo di fuoco di Brancaccio. Fu proprio il boss del quartiere, Giuseppe Graviano, a […]
Puglisi primo martire antimafia. “Cosa nostra nemica della fede”.
Padre Pino Puglisi,beatificazione
Assassinato perché testimone del Vangelo in una terra di mafia. Don Pino Puglisi diventerà beato, il primo «martire dell’antimafia» nella storia. È stato riconosciuto il martirio del “servo di Dio” ucciso «in odio alla fede»: la notizia è arrivata ieri mattina dopo che il Papa ha ricevuto il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per […]
Rifugiato politico e usuraio. Eritreo in arresto. Sequestrati soldi e assegni.
Ghirmatsion Kalaab
Sembrava un barbone, invece per l’accusa ero uno strozzino con un giro d’affari da migliaia di euro. E per giunta era stato dichiarato rifugiato politico. L’eritreo Ghirmatsion Kalaab, 42 anni, è finito in carcere con l’accusa di usura, sue vittime un piccolo esercito di extracomunitari come lui a cui concedeva prestiti con tassi da capogiro.
