Il proprietario è un ex parcheggiatore diventato titolare di un’impresa edile. Sette milioni il valore dei beni. Secondo l’accusa, non si tratta di un “self made man”, ma del riciclatore di turno del clan Graviano.
località: Palermo
Carini, mezzo chilo di cocaina in auto. I carabinieri arrestano un corriere.
Il giovane arrestato, Pietro Di Raimondo, era solo il corriere di un’organizzazione ben più vasta. Il valore del carico stimato in centomila euro.
La sentenza su De Mauro. “Ucciso per lo scoop su Mattei”.
Processo,omicidio,Mauro De Mauro
Le motivazioni della Corte d’assise sul caso del cronista scomparso e ucciso: violò il segreto sulla morte del patron dell’Eni, mettendo a rischio l’impunità di tanti potenti “La causa scatenante della decisione di procedere senza indugio al sequestro e all’uccisione di Mauro De Mauro fu costituita dal pericolo incombente che egli stesse per divulgare quanto […]
Mafia, boss scarcerato per un cavillo. In appello due anni e mezzo di sconto.
Giovanni Nicoletti
Due anni e mezzo di sconto, grazie al meccanismo della «continuazione», applicato anche se le due condanne che sono state sommate fra di loro riguardano fatti molto lontani nel tempo. Giovanni Nicoletti, 62 anni, mafioso di Cruillas, lascia il carcere dopo sei anni e due mesi di carcere, anziché dopo gli otto e cinque mesi […]
“Subì estorsione da Dell’Utri”. Berlusconi convocato dai pm.
Estorsione,Marcello Dell'Utri,Silvio Belusconi
La Procura di Palermo insiste per ascoltare come testimone l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nell’ambito dell’inchiesta che vede indagato per estorsione il senatore Marcello Dell’Utri. Questa mattina i militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza hanno notificato una nuova citazione per il 13 agosto.
Condannato per tentata estorsione ha scontato quasi tutta la pena: libero.
Rosarfio Rizzuto
Era stato condannato per un tentativo di estorsione, aveva quasi finito di scontare la pe¬na, ma secondo la Corte d’appello Rosario Rizzuto doveva rimanere in cella fino all’ultimo giorno. Il tribunale del riesame ha invece accolto il ricorso dell’avvocato Calogero Vella e ha rimesso in libertà l’uomo, arrestato nell’ambito dell’inchiesta Perseo, il 16 dicembre 2008.
Pastoia jr. lavorerà per i servizi sociali. I giudici: vuole cambiare stile di vita.
Giovanni Pastoia jr.
Nonostante il cognome pesante che porta, nonostante il padre sia stato un boss a diretto contatto con Bernardo Provenzano, Giovanni Pastoia, 34 anni, ha lasciato il carcere ed è stato affidato in prova ai servizi sociali. Perché è un «soggetto dalla personalità ben strutturata», perché «si è professato estraneo al contesto deviante cui apparteneva il […]
Mega sequestro al re dei detersivi.
Sequestro,beni,Ferdico,detersivi
Sequestro record al re dei detersivi palermitano. Il Gico della Guardia di Finanza su disposizione dei giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale (presidente Silvana Saguto) ha bloccato beni per 450 milioni di euro a Giuseppe Ferdico, 56 anni, a cui fanno capo una dozzina di negozi in città e due centri commerciali a […]
Appalti ai boss, sciolti due Comuni.
Mafia,appalti,comuni,scioglimento
Uno, Pietro D’Aì, sindaco di Misilmeri eletto da una coalizione di Udc e liste civiche, è indagato e ha resistito fino all’ulimo momento utile, salvo poi annunciare di essersi dimesso quando già il comunicato di Palazzo Chigi sullo scioglimento per infiltrazioni mafiose era diventato pubblico. L’altro, Ciro Caravà, di Campobello di Mazara, dopo un passato […]
Brusca: «Così venne ucciso Chinnici».
Strage Chinnici
Ai primi soccorritori si pre¬sentò davanti una scena apocalittica. Sembrava che una scossa di terremoto si fosse concentrata in via Pipitone Federico, a Palermo. Era la mattina del 29 luglio del 1983. Erano le otto e cinque. Rocco Chinnici, consigliere istruttore, scese dal terzo piano della sua abitazione per andare in ufficio. Alla finestra la […]
