Andrea Lo Presti è stato fermato ad un posto di blocco. Tra le intercapedini della macchina e in un magazziono trovati 18 chili di hascisc. La droga avrebbe fruttato 180 mila euro.
località: Palermo
Racket, nuovo raid al Circolo del tennis. Quarto avvertimento a una ditta edile.
Dopo il lucchetto, l’attak, ed un piccolo rogo, adesso la bombola del gas collegata ad una miccia. L’ultima scoperta è stata fatta ancora al Circolo del tennis, dove un’impresa sta eseguendo dei lavori. I responsabili della ditta: “Non ci piegheremo alle minacce”.
L’omertà sul pizzo nel regno dei Riina.
Tacciono i dieci commercianti che pagavano la “tassa” al fratello del superboss. “Se c’è un fiore è per tutti”. Così Gaetano Riina amministrava il racket per conto del clan . Nelle indagini l’ascesa di una cosca di San Giuseppe Iato.
“Non è un mafioso”. Gioielliere torna libero.
Raffaele Sasso, Hybris.
Torna libero Raffaele Sasso, uno degli arrestati nell’ambito dell’operazione Hybris. Il gioiellerie era stato citato in un pizzino da Gianni Nicchi, ma per i giudici, che hanno ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza, Sasso non sarebbe un affiliato.
“Ecco il fortino dello spaccio”. Blitz antidroga alla Guadagna.
Droga,spaccio,Guadagna
Ieri all’alba gli agenti della sezione antidroga della Squadra mobile, guidati da Stefano Sorrentino, hanno smantellato questa piccola organizzazione di pusher notificando sei ordinanze di custodia cautelare ad altrettante persone accusate di spaccio in concorso.
Il dramma del superpentito Marino Mannoia tenta il suicidio: “Lo Stato ci ha abbandonati”.
Francesco Marino Mannia,pentiti,Stato
È stato uno dei mafiosi più temuti di Cosa nostra. E poi uno dei pentiti più importanti della lotta alla mafia, grazie al giudice Giovanni Falcone. Oggi, Francesco Marino Mannoia si vede solo e disperato: alcuni giorni fa, ha tentato di suicidarsi, ingerendo un cocktail di farmaci, ma sua moglie è riuscita a salvarlo in […]
Racket, sette vittime ammettono ma quattro negano di aver pagato.
Racket,Gianni Nicchi
Sono sette i commercianti che dopo il maxi blitz dei carabinieri di metà luglio, contro gli eredi del boss Gianni Nicchi, hanno ammesso di aver pagato il pizzo ai mafiosi arrestati. Sono invece 4 i commercianti che si ostinano a negare, nonostante gli siano stati mostrati (alla caserma di piazza Verdi e in procura) persino […]
Sigilli all’impero di Sgroi, il padron di Sisa morto due anni fa.
Beni,eredi,Paolo Sgroi
E’ la prima confisca a un morto, che è stata possibile grazie alle norme de1 pacchetto sicurezza introdotte due anni fa dal governo. Il tribunale misure di prevenzione di Palermo ha messo i sigilli all’impero costruito dal patron del gruppo Sisa in Sicilia Paolo Sgroi, deceduto nell’ottobre 2008, a 62 anni. La moglie e i […]
Pentito sotto protezione s’impicca in casa.
Giuseppe Di Maio
. Lo stesso suocero gli aveva detto “Uscirai da Cosa nostra solo da morto” ed è stato così per Giuseppe Di Maio, 34 anni, ex esattore della famiglia Santa Maria di Gesù, collaboratore di giustizia dall’aprile 2010, decisamente pentito. E’ morto impiccato a una fune attaccata allo stipite della porta: ma su questo, che sembra […]
La Procura vuole utilizzare decine d’intercettazioni.
Saverio Romano,Carlo Vizzini
La Procura di Palermo ha trasmesso al gip la richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni relative ai parlamentari Carlo Vizzini (Pdl) e Saverio Romano, ministro dell’Agricoltura, coinvolti nell’inchiesta su presunte tangenti pagate ai politici dal tributarista Gianni Lapis con denaro del «tesoro» dell’ex sindaco mafioso don Vito Ciancimino. Entrambi sono accusati di corruzione aggravata dall’avere […]
