Tre mesi di carcere e poi ha seguito le orme del suocero, che dal canto suo si era pentito senza mai fare un giorno in cella: pure Sebastiano Arnone, detto Seby, muratore di 23 anni, collabora con la giustizia. Ha chiesto di parlare con i magistrati del pool coordinato dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia, gli […]
località: Palermo
“La società coi Graviano finì nel 2001”. Restituiti i beni a un imprenditore.
Gruppo Giarrusso.
Secondo il Tribunale mancano i requisiti dell’ “attualità”. Tornao ai Giarrusso aziende, immobili e terreni per un valore di 100 milioni. I giudici, però, hanno invitato la Procura a tornare ad indagare sui rapporti tra i Giarrusso e il boss di Trabia Salvatore Trabia.
“Contratti con i clan dopo il ’92”. Ecco il ricorso contro Dell’Utrfi.
Dell'Utri.
Il sostituto pg Gatto lamenta la mancata audizione di due pentiti e chiede la revisione della condanna “al rialzo”. Secondo la Procura, Dell’Utri ha avuto rapporti con Cosa nostra anche dopo il 1992 e la creazione di Forza Italia.
Sequestro di beni da 16 milioni. Appartengono al cugino di Riina.
Bernardo Riina.
Un tesoro da 16 milioni di euro finisce sotto sequestro per mafia. Il provvedimento, che ha colpito Bernardo Riina, 72 anni, riguarda aziende, terreni, fabbricati, mezzi agricoli e conti correnti.
Pizzo e scalate ai vertici dei clan. Sei condanne e tre assoluzioni.
Processo "Perseo".
Al processo “Perseo” pene per mezzo secolo: 20 anni a Benedetto Capizzi, boss di Villagrazia. Quattro mesi ciascuno anche a due commercianti accusati di favoreggiamento.
Confiscato l’impero Giacalone. Allo Stato beni per 270 milioni.
Giovan Battista Giacalone,clan Lo Piccolo
Ammonta a 270 milioni di euro il valore dei beni confiscati a Giovan Battista Giacalone, 38 anni oggi, imprenditore vicino ai Lo Piccolo condannato a 9 anni e 4 mesi per mafia.
In cella 6 mesi per mafia e poi assolto, medico risarcito.
Filippo Leone
Il medico Filippo Leone, di 52 anni, era stato accusato di essere uno dei prestanome di un boss vicino a Matteo Messina Denaro. Scagionato da tutto, ha ottenuto un risarcimento del danno da parte dello Stato di 159 mila euro.
Mafia, la condanna diventa definitiva. Inzerillo: “Oggi ritornerò in carcere”.
Vincenzo Inzerillo
Sedici anni dopo l’arresto, quasi diciotto da quando era finito sotto inchiesta. C’e voluto tutto questo tempo, per stabilire che Vincenzo Inzerillo, ex senatore della Repubblica, è colpevole di concorso in associazione mafiosa: la sentenza della prima sezione della Cassazione, che conferma la condanna a 5 anni e 4 mesi, inflitta esattamente un anno fa […]
“Mori era affidabile, il Ros per nulla”. Sabella e “Ultimo”, verità a confronto.
Processo Mori
Uno, il teste dell’accusa Alfonso Sabella, sostiene che il generale era affidabile, ma che il Ros dei carabinieri, comandato dallo stesso Mario Mori, era tutt’altro che trasparente. In un contesto di presunti patti, trattative e favori resi a Cosa nostra. L’altro, il teste della difesa, Sergio De Caprio, l’ex capita no Ultimo che cattura Totò […]
Sempre assolti nei processi per mafia ma scatta lo stesso la confisca dei beni.
Girolamo e Calogero D'Anna
Un nuovo colpo ai patrimoni mafiosi. Stavolta sono stati confiscati beni per otto milioni di euro riconducibili ai familiari dei fratelli Girolamo e Calogero D’Anna di Terrasini, quest’ultimo scomparso diversi anni fa. I due sono sempre usciti indenni da inchieste e processi, ma il procedimento patrimoniale e andato avanti.
