Una parola di speranza nella lotta alla mafia arriva da un mafioso doc, Giuseppe Di Maio, il nuovo pentito. “Non conviene più chiedere il pizzo a chi è iscritto alle associazioni antiracket, è diventato pericoloso”.
località: Palermo
Cram, non ci fu bancarotta aggravata. Undici assolti: niente favori alla mafia.
Cram, non ci fu bancarotta aggravata. Undici assolti: niente favori alla mafia.
La bancarotta non ci fu, né semplice né con l’aggravante di avere agevolato Cosa nostra: il crac della Cram, la Cassa rurale e artigiana di Monreale, crollata sotto i colpi delle indagini giudiziarie e delle ispezioni della Banca d’Italia, non dipese dall’azione volontaria e mirata di dirigenti, amministratori e sindaci, per frodare i creditori e […]
«Eos», estorsioni e voto di scambio processo per 6: ci sarà pure Antinoro.
«Eos», estorsioni e voto di scambio processo per 6: ci sarà pure Antinoro.
Il processo Eos prende forma e già la settimana prossima sarà ascoltato il neopentito Manuel Pasta, i cui verbali sono stati depositati dai pm Gaetano Paci e Lia Sava agli atti del procedimento per mafia, voto di scambio ed estorsioni, in corso davanti al Gup di Palermo Mario Conte. Il giudizio è stato diviso in […]
Nuovo pentito a Palermo, si dissocia un mafioso di Santa Maria di Gesù.
Nuovo pentito a Palermo, si dissocia un mafioso di Santa Maria di Gesù.
Dopo poco più di un mese di carcere, Giuseppe Di Maio, 33 anni, della Guadagna, si è arreso allo Stato e ha deciso di saltare il fosso, collaborando con la giustizia. Immediato il consueto rituale dei pentimenti: revoca del difensore, trasferimento di carcere, prelevamento dei familiari, che però hanno rifiutato la protezione dello Stato e […]
Una barbona ha spogliato l’albero Falcone
Una barbona ha spogliato l'albero Falcone
Nella giornata in cui cittadini, scolaresche e istituzioni si sono mobilitate riempiendo di nuovi messaggi l’albero Falcone, la polizia ha individuato l’autrice dello sfregio alla magnolia di via Notarbartolo. È una barbona, che si aggira di solito nella zona di viale della Libertà.
“Lo Stato può battere Cosa nostra?” Sette giovani siciliani su 9 dicono no
"Lo Stato può battere Cosa nostra?" Sette giovani siciliani su 9 dicono no
La mafia può essere sconfitta? Per il 72,4 per cento degli studenti siciliani intervistati la risposta è “no”. Un dato sconfortante se paragonato a quello di due anni fa, quando questa percentuale si attestava allo 55,9. Le cause sono molteplici: sfiducia nello Stato, nelle istituzioni, nei politici che sembrano essere per la maggior parte «collusi […]
Palermo, oltraggio alla memoria di Falcone.
Palermo, oltraggio alla memoria di Falcone.
Sabato sera qualcuno ha messo a segno un furto che ha dell’inquietante. Dal tronco sono sparite lettere di cordoglio, ma anche le foto del magistrato e di uno degli agenti di scorta uccisi insieme a lui. È stato tolto anche lo striscione che ha aperto i cortei della memoria: un lenzuolo bianco con le immagini […]
I giudici: “Favorì l’intera Cosa nostra. Ecco perchè Cuffaro merita 7 anni”.
I giudici: "Favorì l'intera Cosa nostra. Ecco perchè Cuffaro merita 7 anni".
Depositate le motivazioni della sentenza d’appello nel processo contro Totò Cuffaro. “Non fece favori a singoli ma una serie a tutta l’organizzazione”. Dubbi sul concorso esterno.
Condannati sei imputati della cosca di Marsala.
Condannati sei imputati della cosca di Marsala.
Quasi 40 anni di carcere sono stati inflitti a sei imputati, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, porto abusivo d’armi e furto.
“Antinoro si doveva appoggiare. Ma non era affare della famiglia”.
"Antinoro si doveva appoggiare. Ma non era affare della famiglia".
Manuel Pasta non scioglie il dubbio sulla natura dell’appoggio elettorale che sarebbe stato dato, in cambio di denaro, ad Antonello Antinoro, imputato di voto di scambio con le cosche.
