Parla Mauel Pasta: “Fu una talpa ad avvertirci di due operazioni antimafia nel novembre 2007 e gennaio 2008”. Il collaborante afferma anche che ra pronta un’intimidazione a Ingroia, ma Pasta stesso decise che non si doveva fare più.
località: Palermo
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
L’architetto Liga? «Un Papa». La famiglia di Pallavicino? «Un’armata Brancaleone, quattro scappati di casa». I mafiosi di Santa Maria di Gesù? «I più spietati, il braccio armato dei Lo Piccolo, hanno fatto omicidi per loro». I biglietti dello stadio? «Ce ne arrivavano 30 ogni partita». Gianni Nicchi? «Stava sull’altra sponda, ma l’architetto Liga lo incontrò […]
Estorsioni, droga e gioco d’azzardo. Ecco le miniere d’oro delle cosche.
Estorsioni, droga e gioco d’azzardo. Ecco le miniere d’oro delle cosche.
Le estorsioni, la droga, ma anche il gioco: dalle scommesse clandestine a quei maledetti videopoker «piazzati ovunque, in ogni bar dello Zen», secondo Manuel Pasta, che sta ricostruendo con i magistrati anche i canali di finanziamento e di riciclaggio delle cosche.
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L’unico erede dei Lo Piccolo».
Pentito rivela: Liga è il vero capo. «L'unico erede dei Lo Piccolo».
L’architetto Liga è il vero capo, l’unico erede riconosciuto dei Lo Piccolo, in grado di ordinare omicidi e affiliare picciotti. Parola di Manuel Pasta, ultimo pentito di mafia che sul professionista arrestato il mese scorso sta riempiendo pagine di verbali.
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
“Vertici solo all’aperto e in pochi” Il boss detta le regole di prudenza.
Incontri all’aperto e mai più di una volta nello stesso posto, riunioni limitate a tre o quattro persone, prudenza nelle estorsioni, ma soprattutto ritorno alle vecchie regole. A partire dall’esclusione di pusher e trafficanti. La nuova mafia, quella raccontata da Manuel Pasta, alla fine somiglia molto a un restyling della vecchia, solo un po’ meno […]
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
Il capitolo più delicato delle dichiarazioni di Manuel Pasta riguarda il sostegno elettorale che il mandamento di Resuttana avrebbe offerto a esponenti politici. Nei primi verbali ci sono già due temi: la campagna elettorale per le amministrative 2007 e quella del 2008 per le regionali e il Senato. Secondo il racconto dell’ultimo pentito, alle comunali […]
La mappa del racket in mezza città pizzo di cento euro su tutti i funerali.
La mappa del racket in mezza città pizzo di cento euro su tutti i funerali.
”A Palermo ci sono dai 40 ai 60 funerali al giorno.Avevamo progettato di far pagare alle agenzie pompe funebri cento euro a funerale. Avremmo avuto un guadagno di 4.000-6.000 euro al giorno”. Così Manuel Pasta racconta ai magistrati. Era stata sua l’idea di avviare il racket sul Caro estinto. E i risultati già si vedevano: […]
Un colpo al clan di Resuttana tre arresti, caccia all’arsenale.
Un colpo al clan di Resuttana tre arresti, caccia all’arsenale.
Un altro capomafia è finito in manette, assieme a due stretti collaboratori, ma Cosa nostra ha ancora a disposizione un micidiale arsenale. Si tratta di Andrea Quatrosi, reggente del clan di Resuttna,Carlo Giannusa, 40 anni, residente in via La Marmora, e Mario Napoli, 44 anni, residente in via Portella della Ginestra, gewstori del pizzo per […]
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la “Iti Zuc” di corso Dei Mille.
Il caffè dei Graviano: confisca definitiva per la "Iti Zuc" di corso Dei Mille.
L’azienda esportava in Canada grazie ai contatti con i Cuntrera ma non pagava i contributi agli impiegati.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Paesan Blues, scarcerato titolare di Centro Wind.
Si tratta di Umberto Di Cara, titolare di Centro Wind, fermato lo scorso 11 marzo nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”. L’uomo era accusato di favoreggiamento aggravato dall’egevolazione di Cosa nostra per aver fornito delle schede telefoniche ad alcuni presunti mafiosi. Ipotesi caduta in Tribunale.
