Giovanni Razzanelli, nuovo pentito di mafia, ha spiegato agli investigatori che anche molti familiari degli esattori erano stati costretti a pagare la tangente. A Pallavicino le estorsioni erano a tappeto e c’era l’ossessione della contabilità e tutto veniva annotato con cura.
località: Palermo
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
La Dia trova i riscontri alle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza sui cartelloni pubblicitari che una società vicina a Marcello Dell’Utri avrebbe fatto piazzare, tra il ’93 e il ’94, in territorio di Brancaccio.
L’esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
L'esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
Spatuzza parla dell’esplosivo per le stragi: ‘Erano dentro fusti che stavano sott’acqua legati alla barca dalle funi. Prlevato il acrico passamoo indenni da un posto di blocco di via Messina Marine’.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
La notte di Natale gli attentatori hanno cosparso di benzina l’ingresso del panificio e hanno appiccato le fiamme. I danni non sono ingenti. Un messaggio per convincere la vittima a pagare.
“Postini” di Provenzano. Altri tre scarcerati.
"Postini" di Provenzano. Altri tre scarcerati.
Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Pipia, Comparetto e Leonforte, indicati inizialmente come presunti postini di Provenzano. La decisione è arrivata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza nell’ambito dell’inchiesta denominata “Crash”.
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
Quest a era la parola d’ordine degli estortori del clan di San Lorenzo. Un concetto semplice e spietato che in sostanza fa da filo conduttore a gran parte delle intercettazioni che hanno fatto scattare i 9 fermi per mafia ed estorsione a San Lorenzo. Minacce, intimidazioni, soldi, questo il ritornello che ripetono quasi ossessivamente gli […]
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
Due pentiti accusano il deputato indagato per voto di scambio. Cinquemila euro alla cosca di Pallavicino. Assunzioni al 118 per i D’Ambrogio. A svelare gli episodi i pentiti Michele Visita e Domenico Galati.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Gli ultimi arresti confermano il peso della cosca di San Lorenzo nella Gesip. L’autista dell’ex presidente curava la ricerca dei nascondigli per i Lo Piccolo.
Giovani col pedigree ecco i boss emergenti.
Giovani col pedigree ecco i boss emergenti.
Cresciuti nell’ombra con il paravento di attività legali, i nuovi boss riorganizzano le famiglie.
“Basta col racket, vi racconto tutto”.
"Basta col racket, vi racconto tutto".
Il neo pentito ha disegnato la mappa del pizzo nella zona che fu di Lo Piccolo, parlando anche di armi. Givoanni Razzanelli era un esattore del clan di Pallavicino. Era libero ma ha deciso di collaborare.
