Salvatore Sorrentino, braccio destro di Settimo Mineo, l’uomo che voleva ricostruire la cupola mafiosa, dal carcere romano avrebbe continuato a gestire la famiglia del Villaggio Santa Rosalia, quartiere periferico di Palermo al centro della nuova operazione della scorsa notte dei finanzieri del comando provinciale. Sorrentino, secondo l’accusa, dava precisi ordini al figlio Vincenzo di 23 anni […]
località: Palermo
Le mani della cosca sui fiori al cimitero e sui banchetti del pane
I boss del Villaggio Santa Rosalia avevano una grande influenza sui venditori di fiori di due cimiteri cittadini, quello di Sant’Orsola e quello dei Rotoli. E sponsorizzavano i prodotti di due imprese ragusane ritenute vicine al clan Carbonaro- Dominante. Naturalmente, per ogni stock di fiori venduti, i boss palermitani tenevano per sé una lauta percentuale. […]
Boss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anniBoss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anni
Si abbassa sempre più l’età dei mafiosi che contano a Palermo. L’ultima indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla procura distrettuale antimafia, racconta di un ventiduenne, Vincenzo Sorrentino, figlio di Salvino, il capomafia della famiglia del Villaggio Santa Rosalia: giovanissimo e già fedele esecutore degli ordini del padre detenuto nel carcere romano di Rebibbia. Sorrentino […]
I nuovi “uomini d’oro” che assaltano le banche e pagano il pizzo ai clan
Agiscono in batterie da quattro o cinque persone, ognuno ha il proprio compito e conosce bene lo spartito da suonare. Non sono violenti ma sanno usare le armi. Non urlano o inveiscono, sono calmi, freddi ma determinati. Preparano le rapine in anticipo, avvisano la famiglia mafiosa di zona del progetto e, se va bene, consegnano […]
Presunto boss verso la scarcerazione
Il Gup del Tribunale di Palermo, Cristina Lo Bue, ha dichiarato la nullità della richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Giuseppe Di Giovanni, già condannato per mafia e ritenuto l’uomo forte del mandamento di Porta Nuova: ora potrebbe tornare in libertà. Gli avvocati, Giovanni Castronovo e Rosanna Vella, sono riusciti infatti a dimostrare che […]
«Le sorelle Napoli non sono state vittime di estorsione»
Tante denunce e moltissime trasmissioni televisive, ma il processo per le estorsioni alle sorelle Napoli di Mezzojuso (Palermo) si conclude con l’assoluzione dei quattro imputati. La sentenza è del tribunale di Termini Imerese, presieduto da Sandro Potestio, che ha in parte scagionato nel merito e in parte dichiarato la prescrizione per i cugini Giuseppe e Simone […]
Fiancheggiatori del boss: «Giudizio immediato»
La procura antimafia di Palermo ne è certa: le prove raccolte a carico di Emanuele Bonafede e della moglie Lorena Ninfa Lanceri sono più che sufficienti per dimostrare in un processo l’accusa che li ha portati in carcere. La coppia ha ospitato più volte, nella casa di via Mare 89 a Campobello di Mazara, l’allora […]
Emergenza crack, appello dell’arcivescovo “La mafia uccide i nostri figli con la droga”
«Dovremmo cominciare a contare i morti ammazzati per droga. È vero, la mafia non spara più come negli anni Ottanta e Novanta, machi sta uccidendo i nostri figli? Sempre la mafia, per cui l’industria della droga sta diventando di nuovo oltremodo appetibile, un grande affare». L’arcivescovo Corrado Lorefice, ancora una volta, si è fatto sentire […]
Coltivavano la marijuana in una casa rustica a Bagheria, sequestri e denunce
I finanzieri del Comando provinciale di Palermo, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, hanno proceduto al sequestro di una piantagione di circa 100 piante di marijuana e 1 kg. di marijuana già essiccata, rinvenute all’interno di un rustico sito in contrada Porcara di Bagheria. In particolare, i militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, […]
L’affondo di Di Matteo “Passione civile offesa da divieti e manganelli”
«Quanto è accaduto il 23 maggio a Palermo è un episodio gravissimo e si inquadra in un clima più generale di vera e propria restaurazione e normalizzazione che, anche in riferimento alla questione mafiosa, si respira in Sicilia e nell’intero Paese». Ha atteso qualche giorno il sostituto procuratore nazionale antimafia Nino Di Matteo per intervenire […]
