Quando Chinnici capì che la droga arricchiva i boss

Sono trascorsi quattro decenni dalla strage di via Pipitone Federico, dove persero la vita il consigliere istruttore Rocco Chinnici, il maresciallo Mario Trapassi, l’appuntato scelto Salvatore Bartolotta, il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, mentre l’autista di Chinnici, Giovanni Paparcuri, sopravvisse per miracolo, ma portandone tuttora i segni.  “Palermo come Beirut” titolarono i giornali nell’ […]

Don Luigi Ciotti. “Antimafia usata e abusata Mi preoccupa questa politica senza memoria e revisionista”

«La politica di oggi, smemorata e revisionista, vuole depotenziare gli strumenti di lotta alla criminalità organizzata, favorendo le zone grigie e la borghesia mafiosa. Serve una presa di coscienza collettiva». È un atto d’accusa durissimo quello di don Luigi Ciotti, che è arrivato a Palermo per celebrare insieme a don Cosimo Scordato la messa privata […]

Via D’Amelio, la memoria disunita

Le celebrazioni a Palermo in ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta, sotto l’egida delle parole del Capo dello Stato, segnano una linea di demarcazione tra l’ufficialità e la piazza: caratterizzata da due cortei, distinti e distanti (quello serale organizzato tradizionalmente dalla destra e quello del coordinamento 19 luglio). E mettono in evidenza l’approccio […]

Elly Schlein: lo Stato deve incoraggiare la riscossa civile, investire su lavoro e culturaElly Schlein: lo Stato deve incoraggiare la riscossa civile, investire su lavoro e cultura

La prima di Elly Schlein a Palermo nel giorno del ricordo della strage mafiosa di via D’Amelio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. La leader del Pd sbarca nel capoluogo siciliano insieme alla premier Giorgia Meloni, anche se quest’ultima partecipa solo alle cerimonie ufficiali, non s’incrociano mai nel corso […]

Grasso. “Chi aiuta la mafia per Nordio conta meno di chi va a ballare a un rave”

«Presto a separarsi sarà Nordio dal ministero della Giustizia». L’ex procuratore Piero Grasso parla così del Guardasigilli e ricorda come, giusto un anno fa, i meloniani dicessero a Palermo «parole di fuoco contro mafiosi e corrotti».  «Evidentemente, ancora una volta, quando i pm toccano i politici diventano scomodi. È accaduto sempre così. Sono gli unici […]