. Decine di pagine scritte al contrario, usando lettere di alfabeti sconosciuti, fenicio e aramaico in particolare, ma anche limitandosi a «rovesciare» e a «ruotare» le lettere del nostro alfabeto. L’ottanta per cento di caratteri sconosciuti e incomprensibili, solo il venti appartenenti ad alfabeti conosciuti. Alberto Lorusso, l’ex compagno di socialità di Totò Riina, è […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Riina attacca anche il ministro Alfano: «Si accanisce su di noi al carcere duro».
Totò Riina,Alberto Lorusso,intercettazioni
Ce l’ha col 41 bis, Totò Riina, se la prende con «quel disgraziato di ministro dell’Agrigentino», con Angelino Alfano, che «è proprio accanito con questi quarantunisti, questo è accanito proprio, è una canaglia». Ce l’ha ancora con Giovanni Falcone, che nel fare estromettere dal maxiprocesso in Cassazione il giudice Corrado Carnevale «ha firmato il suo […]
Attentato Addaura, il pentito: «Inventai tutto».
Angelo Fontana,attentato,Addaura
Aveva confessato di avere partecipato al fallito attentato dell’Addaura, aveva raccontato gli appostamenti, chi c’era e chi non c’era quando Cosa nostra cercò di uccidere il giudice Giovanni Falcone e i due magistrati svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Lehmann. L’unico problema è che Angelo Fontana (non a caso detto «’U Miricanu»), la mattina del […]
Barcellona, disposto il carcere duro per l’imprenditore Aliberti: vicino ai clan,
Francesco Aliberti,41 bis,Gotha 4
Disposto il regime di carcere duro per Francesco Aliberti, 60 anni. L’imprenditore barcellonese era stato arrestato lo scorso luglio nell’ ambito dell’operazione antimafia “Gotha 4”, condotta dai carabinieri che ha puntato i riflettori sulla famiglia mafiosa barcellonese.
Omicidio De Mauro, Riina assolto anche in appello.
Processo,De Mauro,Totò Riina
La corte d’assise d’appello ha confermato l’assoluzione per il boss Totò Riina accusato di essere il mandante e l’organizzatore del sequestro e dell’omicidio di Mauro De Mauro. Il giornalista del quotidiano ‘L’Ora’ di Palermo fu prelevato sotto casa la sera del 16 settembre 1970 e non e’ mai stato ritrovato.
Pizzo tra Tortorici e S. Angelo di Brolo. La Cassazione rivede sette condanne.
Operazione Rinascita,Cassazione,condanne
La suprema corte di Cassazione ha parzialmente riformato la sentenza della corte d’appello di Messina riguardo le condanne inflitte nel processo scaturito dall’Operazione “Rinascita” che, nel 2008, portò all’arresto di 21 persone con l’accusa di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni ed allo spaccio di so-stanze stupefacenti, smantellando il tentativo dei gruppi emergenti della malavita dei […]
Per Di Vincenzo confisca definitiva.
Pietro Di Vincenzo,confisca,beni
Scacco ai beni milionari dell’imprenditore di Caltanissetta Pietro Di Vincenzo. Un tesoro da oltre 280 milioni. La Cassazione li ha definitivamente confiscati Finiti nel mirino della magistratura nel novembre del 2006, con il tribunale di Caltanissetta che ne ha disposto la confisca non definitiva. Un decreto scattato sull’onda lunga del coinvolgimento dell’ex presidente degli industriali […]
Riina: «Perché Binnu fece il carabiniere ?»
Totò Riina,Alberto Lorusso.intercettazioni
Si arrovella, Totò Riina. Sospetta. Ipotizza che il suo successore a capo di Cosa nostra, Bernardo Provenzano, possa essere stato manovrato e abbia potuto «collaborare», «fare il carabiniere» e non abbia «risposto giusto» a qualcuno. Non capisce «come lo hanno fottuto».
Blitz al Villaggio Goretti. Trovati kalashnikov, bombe a mano e droga.
Arresti,armi,droga,Catania
Armi dalla potenza micidiale, bombe a mano e cocaina. È stato il via vai di giovani a bordo di scooter ad insospettire gli agenti delle Volanti della Questura etnea. In quella zona di campagna, nel villaggio Santa Maria Goretti, a pochi passi dall’aeroporto Fontanarossa, era insolita quella confusione soprattutto a tarda sera.
Il pm minacciato: «Riina invia messaggi all’esterno. Ha voglia di stragi».
Nino Di Matteo , intervista
L ‘aula bunker dell’Ucciardone è deserta, l’udienza del processo sulla trattativa tra mafia e Stato è finita da poco. Dentro c’è solo il pm Nino Di Matteo, circondato da una mezza dozzina di carabinieri armati fino ai denti che tengono d’occhio tutte le uscite e le tribune per il pubblico. Dopo le intercettazioni su Riina […]
