Ci sono ancora aspetti da chiarire, nell’omicidio di Nicola Ingarao. A cominciare da quel sorprendente dato, di cui parlarono i giornali, che viene riferito concordemente dai due assassini, entrambi pentiti, ma che non ha riscontri nella realtà, né ne sono state trovate tracce sul cadavere del boss di Porta Nuova: il colpo di grazia alla […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Incontri rari per Messina Denaro: ha detto no pure al genero di Riina.
Operazione Eden
L’indagine Eden, condotta dal Ros, dai carabinieri, dalla polizia, dalla Dia e dalla Guardia di finanza, conferma che il boss è guardingo, riservato, attento a tenere attorno a sé una rete di protezione più che blindata. Lorenzo Cimarosa, il dichiarante che, dopo l’arresto da parte del Ros, dal mese scorso parla con i pm Paolo […]
Palermo, altro magistrato nel mirino. Tutela d’urgenza a Mirella Agliastro.
Minacce,mafia,magistrato,Mirella Agliastro
Le hanno assegnato una tutela d’urgenza, dopo che una lettera anonima pesantissima, con riferimenti specifici e minacce di morte, è stata recapitata negli uffici della Procura generale di Palermo: Mirella Agliastro, sostituto nell’ufficio diretto da Roberto Scarpinato, da qualche giorno circola con la tu-tela, auto blindata e due uomini delle forze dell’ordine. L’intimidazione è stata […]
Indagini sul clan Messina Denaro. La pista: il vero capo ora è Filardo.
Operazione Eden
Il vero capo sarebbe lui, Giovanni Filardo: ma il tribunale di Marsala in novembre lo ha assolto dall’accusa di mafia e, una volta riarrestato, un altro tribunale, il collegio per il riesame di Palermo, il mese scorso lo ha scarcerato, assieme alla moglie Francesca Maria Barresi e alle figlie Valentina e Floriana. II reato di […]
Il maxiblitz contro Messina Denaro: altri due scarcerati.
Giovanni Faraone, Rosario Pinto, operazione Eden.
Si allunga l’elenco degli scarcerati nell’ambito dell’operazione Eden, scattata a Castelvetrano lo scorso 14 dicembre contro presunti fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame ha deciso la scarcerazione dell’imprenditore Rosario Pinto e del meccanico Giovanni Faraone.
«È un imprenditore vicino ai mafiosi». Maxi-confisca di beni a Lamonica.
Antonino La Monica
Giro di chiave ai beni di Antonino Lamonica, imprenditore di Caronia sospettato di contiguità con esponenti di spicco di gruppi mafiosi operanti nella fascia tirrenica-nebroidea della provincia di Messina. La Dia di Messina ha confiscato beni per un valore di circa 25 milioni di euro. Il provvedimento di confisca è stato disposto dal Tribunale misure […]
Mafia, libera la famiglia di Castelvetrano arrestata nel blitz contro Messina Denaro.
Operazione Eden
Era stata arrestata un’intera famiglia di Castelvetrano, padre, madre e due figlie, nell’operazione «Eden», che fa da contorno alla caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro: ora Giovanni Filardo, la moglie Francesca Maria Barresi e le figlie Valentina e Floriana sono tornati liberi, perché il tribunale del riesame ha annullato l’ordine di custodia cautelare a loro […]
Il colpo a Messina Denaro. Libero uno degli arrestati.
Operazione Eden
Annullata dal Tribunale del Riesame di Palermo per «carenza del grave quadro indiziario» l’ordinanza di custodia cautelare che era stata emessa a carico dell’ingegnere Aldo Licata nell’ambito dell’operazione antimafia «Eden» che, lo scorso giorno 13, ha portato all’arresto di 30 persone ritenute avario titolo fiancheggiatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.
Mafia di Tortorici, Mignacca al 41 bis. Il boss trasferito ad Ascoli Piceno.
Calogero Mignacca,41 bis
Il boss Calogero Mignacca, 41 anni, arrestato dopo una latitanza che durava dal 2008, è stato sottoposto al regime del carcere duro. Mignacca, elemento di spicco della famiglia mafiosa tortoriciana è stato trasferito nel carcere di Ascoli Piceno. La decisione di applicare le ristrettezze de141 bis è del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri che ha […]
«Ho avuto paura ma non ho pagato». Parla imprenditrice dopo il no al pizzo.
Racket,operazione Eden
Elena Ferraro è l’imprenditrice di Castelvetrano che ha detto «no» alla richiesta avanzata da uno degli emissari del latitante Matteo Messina Denaro, Mario, poi finito in cella. Non si sente un’eroina: «Ho fatto tutto in modo naturale perché sono stata educata coi valori della legalità».
