Alcuni degli arrestati nell’operazione antimafia dei carabinieri, che ha colpito i clan mafiosi delle Madonie, non sono accusati solo di estorsioni e traffico di droga, ma anche di abusi sessuali nei confronti di una minorenne e maltrattamenti in famiglia. Sono padre e figlio, Giuseppe e Pino Rizzo, e avrebbero commesso reati che i mafiosi hanno […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Messina Denaro, restano in carcere il medico Tumbarello e l’altro Bonafede
Restano in carcere Alfonso Tumbarello e Andrea Bonafede, rispettivamente il medico di Campobello di Mazara che ha curato per due anni, durante la latitanza, il boss Matteo Messina Denaro, e il cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità al capomafia. Il tribunale del Riesame di Palermo, accogliendo le richieste dei pm Piero Padova […]
Lombardo: patto tra mafia e ‘ndrangheta per fare guerra allo Stato, Graviano parli
«La ‘ndrangheta, o meglio le componenti apicali di ‘ndrangheta che diedero il mandato di uccidere, agì d’intesa con Cosa nostra». Lo ha detto il Procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, nella requisitoria, iniziata oggi, del processo «’Ndrangheta stragista» che si sta celebrando davanti la Corte d’assise d’appello reggina. Imputati sono il boss […]
Blitz antidroga nell’Agrigentino: 25 arresti, un indagato era stato vittima di sparatoria
Blitz antidroga nel “Bronx” dell’Agrigentino e in venticinque finiscono in carcere. Quattordici indagati sono di Licata, uno di Canicattì, sei di Gela, due di Catania e due campani. Una donna di Licata è stata, invece, sottoposta alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le 26 misure cautelari sono state emesse dal gip del tribunale […]
Palermo, sequestrata impresa edile a Giuseppe Sansone: fu autista del boss Totò Riina
La polizia su proposta congiunta del procuratore del questore di Palermo, ha dato esecuzione al decreto del Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, con il quale ha disposto nei confronti di Giuseppe Sansone, di 72 anni, il sequestro di un’impresa edile di proprietà di un congiunto. L’azienda si trova a Palermo, in zona […]
Mafia, confiscati beni per un milione a Bolognetta e a Carini
Confiscati beni per circa un milione ad esponenti delle famiglie mafiose di Bolognetta e Carini. Le indagini dei carabinieri avevano già portato, rispettivamente, nel giugno e luglio del 2020 all’emissione da parte della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, che aveva accolto le richieste della Procura della Repubblica, di un provvedimento di sequestro […]
A Palermo centrale dello spaccio nella taverna degli ultras: 7 misure cautelari
I carabinieri della compagnia di Monreale hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di sette persone (due in custodia cautelare in carcere, quattro agli arresti domiciliari e una sottoposta ad obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria), indagate a vario titolo per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, tentata estorsione e […]
Sequestrati beni per mezzo milione agli eredi di Sucato, ritenuto il reggente della cosca di Misilmeri
Sequestro beni per circa 500 mila euro nei confronti degli eredi di Vincenzo Sucato nell’ambito di indagini finalizzate all’individuazione delle disponibilità economico-imprenditoriali riconducibili ad appartenenti all’organizzazione mafiosa «Cosa nostra» svolte dal nucleo investigativo dei carabinieri di Palermo. La misura è stata disposta dal Tribunale di Palermo su disposizione della Procura di Palermo. Vincenzo Sucato, deceduto […]
Mafia, processo Kerkent 20 condanne contro il clan di Agrigento
Venti condanne, tredici delle quali ridotte, e una sola assoluzione: i giudici della Corte di appello di Palermo, dopo una camera di consiglio durata oltre 8 ore hanno emesso la sentenza di appello del processo scaturito dalla maxi operazione antimafia «Kerkent» che ha disarticolato il clan messo in piedi dal boss Antonio Massimino tornato «operativo», […]
Mulè jr resta in cella ma non è il capo
Non lascia il carcere, come il padre Francesco. Ma le spalle di Massimo Mulè, sebbene ancora poggiate sul muro della cella a Pagliarelli, da ieri sono più leggere. Il tribunale del Riesame ha si confermato la misura cautelare per il cinquantenne considerato il reggente della famiglia maliosa di Porta Nuova, ma declassando la sua caratura […]
