Il magistrato Scaletta indagato per abuso d’ufficio

Il sostituto procuratore Dario Sca­letta, appena eletto componente del Consiglio superiore della magi­stratura, è indagato dalla Procura di Caltanissetta per abuso d’ufficio. L’inchiesta nasce dalla denuncia de­gli imprenditori Rappa. Secondo l’accusa degli imprenditori, Scaletta avrebbe sollecitato la nomina del cognato Alessio Melis a coadiutore dell’amministrazione giudiziaria nella procedura di prevenzione aperta a carico dei Rappa. […]

Partinico, la droga nella stalla. Due pastori finiscono nei guai

Due pastori con tanta droga in una stalla, allacciati alla rete elettrica abusivamente e per di più sostenta­ti dal reddito di cittadinanza. È que­sto il quadro indiziario che è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Partinico nel blitz messo a segno nelle campagne del partinicese, nell’agro al confine con Grisì, la piccola frazione apparte­nente […]

Altro boss libero per un cavillo. Revocati i domiciliari a Libreri.

Boss,Giuseppe,Libreri,clan,Termini,Imerese,libero,cavillo,Palermo

Alla tirata delle somme, secondo i calcoli del suo difensore, ha fatto pi— carcere di quello che avrebbe dovuto scontare a seguito delle condanne ricevute. Per Giuseppe Libreri, indicato come esponente di spicco della mafia di Termini Imerese, finito in carcere al Pagliarelli il 24 marzo del 2017 nell’ambito dell?operazione Black Cat, Š ora scattata […]

Bari, mafia e voto di scambio: in cella padre e figlio di Palermo.

Operazione,antimafia,capoclan,palermitano,voto,scambio,arresti,Bari

Per la compravendita di voti alle comunali di Bari del maggio del 2019 furono pagati – secondo l?accusa – dai 25 ai 50 euro per ogni singola preferenza. Per le amministrative pochi mesi dopo a Valenzano ci sarebbe stato il supporto della criminalit… organizzata. Un clan, quello del comune a una decina di chilometri dal […]

Il boss della droga era il braccio destro.

Processo,operazione,Brevis,2,sentenza,rito,abbreviato,Palermo

L’hashish arrivava dalla Spagna attraverso i corrieri napoletani e la cocaina dalla Calabria ma a dare ordini per importare la droga non sarebbe stato il presunto boss della famiglia di Pagliarelli, Giuseppe Calvaruso, 46 anni, che venne arrestato il 5 aprile dell?anno scorso mentre scendeva dalla scaletta dell?aereo che dal Brasile lo riportava in citt… […]