Esce dunque ampiamente confermata la ricostruzione dell’accusa nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza alla Guadagna, teatro del traffico e dello spaccio di cocaina, eroina e hashish, indicate come «scarpe», «caffè», «automobili» e «cocco» nelle conversazioni intercettate dagli investigatori. Il15 febbraio dell’anno scorso le condanne, pronunciate dal Gup Adriana Piras col rito abbreviato.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nebrodi, l’inchiesta antidroga. La Dda chiede 9 rinvii a giudizio.
Operazione "Gazzana"
Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Giuseppe Verzera ha chiesto nove rinvii a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su un’organizzazione che spacciava droga tra Patti e la zona dei Nebrodi. Le indagini della Dia, che a luglio 2011 sfociarono negli arresti dell’operazione “Gazzana”, permisero di scoprire un traffico di sostanze stupefacenti che si snodava lungo […]
Omicidio Di Matteo, nuovo indagato. Il “Carceriere” accusato da un cugino.
Giuseppe Di Matteo,omicidio
Longo junior, 48 anni, è ora l’ultimo presunto carceriere del figlio del pentito Santino Di Matteo ad essere stato individuato dagli investigatori dell’Arma, coordinati dal pm della Dda di Palermo Giuseppe Fici.
Processo “Stangata”, sconti di pena in Appello.
Operazione "Stangata",appello
«Sconti» di pena quasi per tutti ed una sola conferma. È questa la sentenza d’appello dell’operazione antidroga “Stangata” che ad aprile 2010 ha sgominato un gruppo che spacciava a Giostra ed in piazza Unione Europea. Il processo è a carico di 13 imputati.
Mafia e rifiuti, sequestrata una ditta. “Il boss Lo Gerfo gestiva gli affari”.
Clan Lo Gerfo,affari,rifiuti
L’azienda serviva a infiltrare la pubblica amministrazione, pilotare posti di lavoro, controllare l’economia della zona. Una triplice funzione, spiegano gli inquirenti, assolta dalla «Falletta Mariano snc», con sede a Misilmeri in via Perez, che opera nel settore dello smaltimento rifiuti. L’azienda è stata sequestrata dai carabinieri nell’ambito della retata sulla cosca di Misilmeri conclusa con […]
Mafia, condannato il boss Raccuglia. “Colpevoli pure cinque fiancheggiatori”.
Domenico Raccuglia.
Venti anni di carcere per il capomafia Domenico Raccuglia. Francesco Nania e Giuseppe Giambrone erano stati scarcerati per un cavillo, ma nel tardo pomeriggio i giudici hanno disposto il ripristino della misura cautelare.
Riciclaggio, ridotta di un anno la pena per il costruttore Corso.
Salvatore Corso.
Alcune accuse collaterali sono prescritte e così per Salvatore Corso è arrivata una riduzione di pena. I difensori faranno ricorso in Cassazione.
Mafia, vent’anni a un presunto boss. Condannato pure un commerciante.
Operazione "Eos 2"
Il presunto boss assieme al commerciante della Palermo bene per imporre il pizzo ad altri imprenditori. Questo uno degli aspetti più preoccupanti che era emerso con l’operazione «Eos 2» dell’aprile 2010, che aveva fatto finire in manette, insieme, Andrea Quatrosi, ritenuto capo mandamento di Resuttana, Piero Pilo, presunto uomo di fiducia dello storico boss Cosimo […]
Lo Verso, nuove accuse a Cuffaro. «A Ficarazzi frequentò mafiosi».
Stefano Lo Verso,Totò Cuffaro
Stefano Lo Verso ha chiesto e ottenuto di essere risentito, il 3 aprile scorso, proprio per aggiungere altre accuse contro Cuffaro, che sta scontando una condanna per favoreggiamento e rivelazione di segreti, aggravati dall’agevolazione di Cosa nostra, ma che è ancora sotto processo per concorso in associazione mafiosa.
Sconto di pena per Capizzi. Confermati gli altri.
Operazione "Perseo"
La pena è ridotta, ma rimane alta: 16 anni, per l’aspirante capo della commissione di Cosa nostra, contro i 20 che lo stesso Benedetto Capizzi aveva avuto in primo grado. Il boss di Villagrazia, difeso dall’avvocato Marco Clementi, è stato assolto da un’accusa di traffico di droga. Ma nel processo Perseo, chiuso ieri dalla sesta […]
