C’è l’ombra dell’ultimo dei capi di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, latitante da oltre 10 anni, negli affari del suo “compaesano” Andrea Bulgarella. L’imprenditore trapanese, da decenni trapiantato in Toscana, è finito in una grande inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Firenze che ha coinvolto Fabrizio Palenzona, vice presidente di Unicredit.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Nuovi boss e il marketing della droga. Santa Maria di Gesù torna al potere.
Droga,mafia,Palermo,omicidio,Falsomiele
Nuovi boss e vecchi affari di droga. Le indagini dei carabinieri e della procura sul sabato terribile di Falsomiele puntano dritte agli ultimi equilibri di mafia nella zona est di Palermo, storicamente sotto il controllo del mandamento di Santa Maria di Gesù. Il commerciante gambizzato, Luigi Cona, è ritenuto vicino al clan: suo zio Gaetano, […]
Colpo alla camorra, catturato il boss Michele Cuccaro.
Michele,Cuccaro,arresto
E’ stato catturato a Latina il boss latitante della camorra Michele Cuccaro, inserito nell’elenco del ministero dell’Interno dei ricercati più pericolosi d’Italia. L’uomo si nascondeva in un casolare di campagna ed era armato. Circondato, si è arreso e ha consegnato la pistola ai carabinieri del gruppo di Torre Annunziata che l’hanno scovato e ammanettato.
Fiumi di marijuana dopo il patto con la ‘ndrangheta.
'Ndarngheta,mafia,traffico,marijuana
Quella microspia piazzata nel ventre della Calabria ha svelato che Pieruccio Tagliavia, figlio d’arte (criminale), era torna¬to ad occuparsi di affari importanti dopo aver scontato il suo debito con la giustizia. Affari di droga per conto del mandamento mafioso di Brancaccio, dice il provvedimento di fermo che lunedì ha riportato Tagliavia in carcere.
Così i soldi portano alle famiglie dei boss di Arenella e Noce.
Clonazione,carta,credito,hacker,mafia,clan,Noce,Arenella
«Segui i soldi e arriverai alle famiglie di mafia», diceva il giudice Falcone. E così è stato anche questa volta. Seguendo i soldi delle carte di credito donate in mezzo mondo, gli investigatori della squadra mobile sono arrivati in una banca di Palermo, la filiale Credem di via Dante, dove ha il conto la signora […]
Gli hacker di Cosa nostra carte di credito clonate ripuliti migliaia di conti.
Carte,credito,hacker,mafia,clan,Noce,Arenella
Da qualche mese, ormai, Palermo si era trasformata in una delle capitali mondiali della truffa. Protagonisti assoluti, due hacker: Dino Sanfilippo, un milanese di 27 anni trapiantato a Villabate, e Giovanni Filpo, un ventottenne di Capaci. Erano diventati dei veri maghi nel trafugare migliaia di codici di carte di credito, soprattutto americane e del nord […]
‘Ndrangheta, maxi operazione di polizia e carabinieri: 48 arresti.
Operazione,'ndrangheta,Cosa nostra,arresti
Una maxi operazione congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato ha portato all’arresto di 48 persone con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti e detenzione abusiva di armi, aggravati dalla transnazionalità delle condotte criminose. La procura di Roma e quella di Reggio Calabria avevano disposto 54 fermi, ma alcune […]
Strage di Capaci, c’è un nuovo pentito.
Strage,Capaci,nuovo,pentito,Cosimo,D'Amato
Il pescatore Cosimo D’Amato, già condannato in abbreviato a 30 anni per la strage di Capaci, sta collaborando con la giustizia. La circostanza è emersa questa mattina nel nuovo processo per la strage in cui morirono il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della polizia di Stato, in corso davanti alla […]
Calabria, assolto il sindaco antimafia: accusata di corruzione, ma “il fatto non sussiste”.
Sindaco,assolto,Caterina,Girasole,Isola,Capo,Rizzuto
Si è sempre difesa in maniera composta, mai una dichiarazione sopra le righe o una parola di troppo. Si è difesa sostenendo la sua estraneità alle accuse e la sua correttezza. Ora, il tempo e i giudici le hanno dato ragione. E’ stata assolta Carolina Girasole, ex sindaco di Isola Capo Rizzuto. Stamattina il Tribunale […]
“Trasparenza e prudenza se uno è inavvicinabile nemmeno ci provano”.
Indagine,beni,confiscati,intervista,Mario,Fontana
Poltrona più scomoda a Mario Fontana non poteva capitarne. A mezzo-giorno, quando si insedia nella stanza fino a qualche giorno fa di Silvana Saguto, tenta con poca fortuna di respingere “l’assalto” dei cronisti, poi preferisce mettere subito in chiaro quali saranno le linee guide di quella sezione misure di prevenzione che, azzerata in tre dei […]
