Quarantotto milioni di euro sono volati via in un solo giorno: 45 a Caltanissetta e 3 a Trapani. E con loro il paravento di altri due imprenditori “amici”, Paolo Farinella, 70enne originario di Gangi ma residente a Caltanissetta e ritenuto dagli inquirenti “interlocutore privilegiato” di esponenti di spicco di Cosa nostra, e Vito Tarantola, 57enne […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“Messina Denaro ordina il tritolo contro il pm che gli dà la caccia”. La soffiata che fa tremare Palermo.
Matteo Messina Denaro,Trtiolo,Teresa Principato
Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza è di nuovo in allerta. Dopo Nino Di Matteo, un altro magistrato della procura di Palermo è finito nel mirino del vertice di Cosa nostra. È il procuratore aggiunto Teresa Principato, memoria storica del pool antimafia, che oggi coordina le indagini per la ricerca di Matteo Messina […]
Racket, la campagna delle feste nel mirino i negozi del centro.
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Un commerciante di via Garilli racconta di due signori dall’aria distinta che poco prima di Natale sono passati a chiedere un aiuto per i carcerati. In via Volturno, si sono presentati invece tre giovanotti che parlavano in dialetto stretto, anche loro sollecitavano un contributo per le famiglie dei carcerati. Nel salotto buono di Palermo, gli […]
“Il genero di Riina cerca Messina Denaro”.
Operazione Eden
«All’inizio di dicembre, il genero di Riina ha cercato di mettersi in contatto con Matteo Messina Denaro». Ultime notizie dal mondo di Cosa nostra. Le sta fornendo al pool coordinato dal procuratore aggiunto Teresa Principato il cugino acquisito del superlatitante, Lorenzo Cimarosa, arrestato il 13 dicembre scorso: è ancora solo un dichiarante, ma le sue […]
Un nuovo pentito nel clan di Bagheria. “Così ho inventato il pizzo a metro quadro”.
Vincenzo Gennaro,clan Bagheria
Ancora una defezione fra le fila di Cosa nostra: dopo Sergio Flamia, un altro mafioso del mandamento di Bagheria arrestato nel maggio ha chiesto ai carabinieri di poter parlare coni magistrati della Procura di Palermo. È Vincenzo Gennaro, ex esattore del pizzo della famiglia di Altavilla Milicia: da circa due mesi sta raccontando i nuovi […]
“Messina Denaro è ancora in Sicilia” .
Operazione Eden
Il segreto della latitanza di Matteo Messina Denaro, imprendibile da vent’anni, lo custodisce sua sorella Patrizia, che dal 13 dicembre si trova in carcere. È stato chiarissimo Lorenzo Cimarosa, il cugino acquisito del superlatitante che ha accettato di parlare con i magistrati di Palermo.
Mafia, avvocato vuole patteggiare. Il gip: “Un anno? Troppo poco”.
Udienz apreliminare,condanna,patteggiamento,Davide Canto
Dopo un avviso di garanzia per favoreggiamento e un interrogatorio in Procura, l’avvocato Davide Canto aveva preferito patteggiare una condanna piuttosto che andare al processo. Un anno e otto mesi era l’accordo raggiunto con la Procura di Palermo: ma il giudice delle indagini preliminari Lorenzo Matassa ha ritenuto la pena troppo bassa e ha rigettato […]
L’appello contro il pizzo spopola su Facebook. “Il racket non ci fermerà”.
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Valentina Di Lorenzo, volto noto del commercio palermitano, figlia della titolare del negozio di arredamento “Porta d’oro” non credeva di scatenare tanto rumore quando alla vigilia di Natale ha creato, sul suo profilo facebook, una sorta di cartolina scrivendo sotto l’immagine della saracinesca del negozio annerita dall’incendio doloso appiccato dieci giorni prima, un ironico messaggio […]
L’Italia si ipoteca lo stipendio “cessione del quinto” su del 2,4% nel 2013 unico credito in crescita.
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Gli italiani non si fidano più delle banche e le banche non si fidano più degli italiani. Un rapporto di reciproco sospetto che affonda le sue radici nel credit crunch e nella recessione. Nel 2013 l’unico prodotto di finanziamento alle famiglie con il segno positivo è stato la cessione del quinto dello stipendio o della […]
Alfano: “Pronti a inasprire il 41 bis per i boss”.
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«Lo Stato è pronto a indurire ulteriormente il carcere duro peri boss mafiosi, il regime 41 bis». Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, ieri, alla commissione parlamentare Antimafia che per due giorni si riunisce a Milano per indagare sulle infiltrazioni mafiose nell’economia del Nord, a poco più di un anno da Expo 2015.
