Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Il figlio 24enne del boss di partitico Vito Vitale aveva messo su una banda specializzata in trattori e poteva contare su un insospettabile complice, l’imprenditore Sergio Sacco, cognato del procuratore di Palermo Francesco Messineo. Leonardo Vitale è finito in manette. Sacco ha ricevuto un avviso di garanzia per ricettazione di tre trattori: mai suoi giudziari […]

Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.

Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.

Con la stessa naturalezza con cui pesca l’ennesima “Marlboro” dal pacchetto, Antonio Mancini, detto Nino l’Accattone, dice qualcos’altro: «La Banda della Magliana esiste ancora. Ha usato e continua ad usare i soldi di chi è morto e di chi è finito in galera. E non ha più bisogno di sparare. O almeno, di sparare troppo […]

Ciancimino jr., altre accuse a Dell’Utri. ‘Teneva i contatti con Provenzano.

Ciancimino jr., altre accuse a Dell'Utri. 'Teneva i contatti con Provenzano.

Dopo essere stato utilizzato dai carabinieri per tenere i rapporti con Bernardo Pro¬venzano, convincendolo a “tradire” e a fare arrestare Totò Riina, Vito Ciancimino, che conduceva la “trattativa” tra l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, fu attirato in una “trappola” proprio dai ca¬abinieri per sostituirlo con un altro “interlocutore”: Marcello Dell’Utri

Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent’anni.

Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent'anni.

L’ultima verità sul sindaco più famoso e più mafioso che abbia mai avuto la capitale della Sicilia ha attraversato l’aula bunker dell’Ucciardone, la stessa dove un quarto di secolo fa don Vito entrò per la prima volta da imputato. In un’altra epoca, è toccato al figlio Massimo ricordare come suo padre — e i boss […]