Il figlio 24enne del boss di partitico Vito Vitale aveva messo su una banda specializzata in trattori e poteva contare su un insospettabile complice, l’imprenditore Sergio Sacco, cognato del procuratore di Palermo Francesco Messineo. Leonardo Vitale è finito in manette. Sacco ha ricevuto un avviso di garanzia per ricettazione di tre trattori: mai suoi giudziari […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Sequestro da 4 milioni ai ras del calcestruzzo.
Sequestro da 4 milioni ai ras del calcestruzzo.
La Dia ha sequestrato beni immobili per un valore complessivo di 4 milioni a due fratelli, Giovanni e Filippo Campo, originari di Menfi. I due sono sospettati di legami con clan mafiosi della provincia.
Voto di scambio,Antinoro verso il processo.
Voto di scambio,Antinoro verso il processo.
La Procura di Palermo ha chiuso l’indagine sull’eurodeputato dell’Udc Antonello Antinoro e si appresta a chiedere il suo rinvio a giudizio per voto di scambio. È stata invece stralciata e viaggia verso l’archiviazione la posizione del deputato regionale Udc Nino Dina, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Concorso esterno sei anni a Notaro politico e mangaer.
Concorso esterno sei anni a Notaro politico e mangaer.
Nicola Notaro, ex responsabile del Cdu di Villabate, è stato condannato a sei per anni per concorso esterno in associazione mafiosa. I pm, che avevano chiesto una pena di 14 anni, lo accusavano di essere stato uno dei manager più fidati della famiglia mafiosa di Villabate
Pizzo alla Focacceria, condanna bis.
Pizzo alla Focacceria, condanna bis.
Riduzioni di pena per i boss della Kalsa che volevano imporre il pizzo all’Antica Focacceria San Francesco, ma nessuno torna libero. Risarcimento per i gruppi antiracket.
Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.
Finanza sporca e omicidi così torna a colpire la Banda della Magliana.
Con la stessa naturalezza con cui pesca l’ennesima “Marlboro” dal pacchetto, Antonio Mancini, detto Nino l’Accattone, dice qualcos’altro: «La Banda della Magliana esiste ancora. Ha usato e continua ad usare i soldi di chi è morto e di chi è finito in galera. E non ha più bisogno di sparare. O almeno, di sparare troppo […]
Ciancimino jr., altre accuse a Dell’Utri. ‘Teneva i contatti con Provenzano.
Ciancimino jr., altre accuse a Dell'Utri. 'Teneva i contatti con Provenzano.
Dopo essere stato utilizzato dai carabinieri per tenere i rapporti con Bernardo Pro¬venzano, convincendolo a “tradire” e a fare arrestare Totò Riina, Vito Ciancimino, che conduceva la “trattativa” tra l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, fu attirato in una “trappola” proprio dai ca¬abinieri per sostituirlo con un altro “interlocutore”: Marcello Dell’Utri
‘Il progetto pdl colpo di grazia ai processi su Cosa nostra’
'Il progetto pdl colpo di grazia ai processi su Cosa nostra'
Secondo il procuratore aggiunto Ingroia,con la proposta di legge Valentino, si rischia di riaprire i processi istruiti da Falcone e Borsellino. Sempre secondo il giudice non sarebbero stati mai condannati Contrada, Inzerillo e Gorgone. le cosche potrebbero interpretarlo come un segnale favorevole.
Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent’anni.
Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent'anni.
L’ultima verità sul sindaco più famoso e più mafioso che abbia mai avuto la capitale della Sicilia ha attraversato l’aula bunker dell’Ucciardone, la stessa dove un quarto di secolo fa don Vito entrò per la prima volta da imputato. In un’altra epoca, è toccato al figlio Massimo ricordare come suo padre — e i boss […]
Mille euro per il marciapiede una donna boss delle ‘lucciole’.
Mille euro per il marciapiede una donna boss delle 'lucciole'.
Con l’accusa di estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione i carabinieri hanno arrestato a Palermo Monica Camilla Perez, 39 anni. Secondo gli inquirenti, la donna minacciando le lucciole era riuscita ad assumere il controllo dei giro di prostituzione.
