Il boss Matteo Messina Denaro parla di omicidi efferati, di attentati e stragi secondo un suo punto di vista e analizza le azioni di Cosa nostra. Il capomafia — latitante per trent’anni — decide di parlare davanti a un giudice il 16 febbraio scorso, esattamente a un mese dal suo arresto (16 gennaio 2023), partecipando all’unico […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Chiamavano la droga col nome del liquore: presi in otto ad Altamura
Per indicare le dosi di droga usavano il nome di un famoso amaro murgiano “Padre Peppe” — i cui produttori sono del tutto estranei alla vicenda, ovviamente — sperando che nessuno si insospettisse. Invece i carabinieri che li ascoltavano hanno capito che non si trattava di liquore. C’è anche questo nell’attività investigativa della Compagnia di […]
De Lucia rafforza il pool “Cosa nostra è radicata bisogna indagare di più”. Arrivano altri due pm
Trentadue anni dopo le stragi Falcone e Borsellino, non c’è più la mafia delle bombe, sconfitta dallo Stato: ma le «organizzazioni mafiose, Cosa nostra e non solo, sono radicate nei territori» di Palermo, Agrigento e Trapani. Lo scrive il procuratore capo di Palermo Maurizio de Lucia, che a fine dicembre ha comunicato al Csm, al […]
Le foto di Messina Denaro e Graviano in platea al Costanzo Show per ucciderlo
Vedere i boss Matteo Messina Denaro e Giuseppe Graviano, l’uno accanto all’altro, seduti fra il pubblico del teatro Parioli a Roma mentre assistono al Maurizio Costanzo Show fa rabbrividire. Accadeva trentuno anni fa e all’epoca i due corleonesi erano, da latitanti, in missione a Roma per conto di Salvatore Riina. In queste foto inedite sembrano […]
Denunciò il pizzo. I boss di Niscemi volevano ucciderlo
Nel cuore della Sicilia, a Niscemi, i boss non si rassegnano ad arresti e processi. Puntano alla riorganizzazione. Anche con il ritorno a metodi violenti. L’ultima indagine dei carabinieri di Gela, coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Caltanissetta, ha svelato un progetto di attentato nei confronti di un imprenditore che alcuni anni fa aveva denunciato […]
La baby gang delle automobili una Panda rubata in 30 secondi
Nemmeno maggiorenni, eppure abilissimi a smontare in pochi secondi pezzi di automobili parcheggiate o a disattivare allarmi, anche satellitari, per rubare tutta la vettura. Una baby gang di ladri d’auto, due minorenni e due appena maggiorenni, partivano da Palermo per andare a far razzia a Monreale e a Partinico. Mettevano nel mirino soprattutto Smart, Fiat […]
Mafia, colpo ai favoreggiatori di Messina Denaro: condanne per 2 secoli di carcere
Il gup di Palermo ha condannato complessivamente a oltre due secoli di carcere 27 tra boss, gregari, estorsori e favoreggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Il processo, istituito dai pm della Dda Piero Padova e Francesca Dessì, celebrato in abbreviato, riguardava i clan mafiosi di Campobello di Mazara, paese in cui si è nascosto il […]
Boscoreale, capo della cosca dei Pesacane catturato dopo due mesi di latitanza, si nascondeva in una villetta a Scafati
Quando il suo clan ha deciso di riorganizzarsi gli è stato affidato uno dei ruoli più importanti. Toccava dal 2018 a Gabriele Pesacane gestire i guadagni del traffico di droga e anche i soldi incassati con usura e estorsioni nel vesuviano. Perciò da quando era sfuggito al blitz dell’11 ottobre, i carabinieri non avevano mai […]
Mistero La Barbera Riina in cella diceva: “Perché i Madonia non l’hanno ucciso?”
«I Madonia erano confidenti dei servizi segreti — sussurrava Salvatore Riina, il capo dei capi, al compagno dell’ora d’aria, nel carcere milanese di Opera — e loro convincevano Riina a lasciare La Barbera, il commissario La Barbera, gli dicevano non lo dovete toccare » . Un’intercettazione dell’ 8 novembre 2013 irrompe nel processo d’appello per […]
La postina di Messina Denaro “Ho voluto bene al superboss ma ho capito di aver sbagliato”
Si avvale della facoltà di non rispondere davanti al giudice delle indagini preliminari Alfredo Montalto. Martina Gentile, la figlia di Laura Bonafede, accusata di essere una postina di Matteo Messina Denaro, si tiene lontana dalle domande. Poi, però, dice a proposito del superlatitante: «Da bambina gli ho voluto bene. Ma ora ho capito di aver […]
