Sarà un giorno della memoria fitto di appuntamenti, anche se gran parte chiusi al pubblico, come la cerimonia mattutina nell’aula bunker, che verrà trasmessa in diretta da Rai Uno. La città parteciperà nel pomeriggio con centinaia di palermitani, moltissimi studenti, in marcia verso l’Albero Falcone. Quest’anno ci saranno due cortei. Uno istituzionale, l’altro alternativo. Partiranno […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Baiardo: “Ho tre fotografie di Berlusconi con Graviano”
Torna a parlare Salvatore Baiardo, il fiancheggiatore del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano che più volte nell’ultimo anno è stato sentito dai pm fiorentini che indagano sui mandanti occulti delle stragi del ‘93. Raggiunto da Report , Baiardo ha risposto alle domande sulla foto dei misteri, lo scatto — di cui aveva parlato anche con […]
Messina Denaro alle sorelle: non mi pento E alla figlia dice: “Ti darò il mio cognome”
Il vetro blindato divide Matteo Messina Denaro dalle tre sorelle che sono andate a trovarlo per la prima volta dopo l’arresto, nel carcere dell’Aquila. Ci sono Rosalia (che poche settimane dopo verrà arrestata per mafia), Bice e Giovanna. U siccu le rassicura sulla sua strategia, e con un filo di voce, quasi sussurrando, ma facendosi […]
L’impresa di ambulanze dell’amico dei boss riuscì a gestire anche l’hotspot di Lampedusa
È una grande scalata quella fatta in questi ultimi anni dalla Facility Service, una ditta di ambulanze fra le più attrezzate in Sicilia. Ma anche fra le più discusse, come abbiamo raccontato in diversi articoli sulle frequentazioni mafiose del “volontario” più presente nella società cooperativa di via Antonio Marinuzzi. Lui si chiama Alessandro Nicolosi, è […]
Tassi sino al 490% in un anno: a Catania arrestati otto strozzini
Una cinquantina di vittime delle più disparate estrazioni sociali: dal pensionato con il vizietto del gioco, all’impiegato, alla casalinga, al disoccupato ancor più in difficoltà durante il periodo della pandemia. Chiedevano denaro in prestito, restituito con tassi di interesse variabile, raggiungendo anche il 490% annuo. Modeste cifre, mille, duemila euro che con il passare del […]
Giuseppe Cimarosa: “Lorenza, convinci tuo padre a svelare i suoi segreti”
«Il rapporto con il proprio padre è sacrosanto — premette Giuseppe Cimarosa — anche se il padre è un mafioso incallito. Ma dai gesti di un genitore criminale bisogna dissociarsi». Giuseppe è il figlio dell’imprenditore Lorenzo Cimarosa, cugino acquisito di Matteo Messina Denaro, l’unico che ha avuto il coraggio di rompere con la famiglia dopo […]
Messina Denaro incontra in carcere la figlia ribelle. È la loro prima volta
La figlia che non ha mai ossequiato il padre-padrino ha attraversato a testa alta gli infiniti corridoi del super carcere dell’Aquila. Fra cancelli e altri controlli ancora. Fino a quando si è ritrovata dentro una stanzetta divisa da un grande vetro blindato. Pochi minuti dopo, dall’altro lato, un agente ha spalancato la porta. Ed ecco […]
Messina Denaro al Gip “Ho un tesoro nascosto ma non le dirò dove”
Quando il giudice Montalto gli chiede: «Ha beni patrimoniali?», risponde: «Li avevo, me li avete tolti tutti, se qualcosa ho non lo dico, sarebbe da stupidi». Il giudice insiste: «Però deve dire se li ha o non li ha? » . E, allora, il padrino dice: «Certo che ne ho, sennò come potevo vivere fino […]
La forza di Impastato: il martire irriverente che dileggiava i boss ora è l’idolo dei giovani
È un simbolo della resistenza, Peppino Impastato, un’immagine iconica della lotta alla mafia fatta con l’informazione e la denuncia. La forza delle sue idee lo hanno reso un punto di riferimento per gli adolescenti. E i 45 anni che ci separano dalla sua uccisione (9 maggio 1978) non hanno scalfito l’esempio di questo giovane irriverente […]
Il “cartello” del boss per i servizi ai dializzati Ma l’Asp disse di no
Il boss Michele Sciarabba e il cugino Totino D’Ambrogio, il patron di Croce Sana, puntavano a costituire un cartello di società per monopolizzare i trasposti sanitari. «Jhonny ascoltami, tu ti fai la società con mio fratello Massimiliano», diceva D’Ambrogio al gestore di un’altra ditta. E il capomafia rilanciava: «Non è perché quello è mio cugino, […]
